Alla vigilia del match contro il Carpi il tecnico giallorosso cerca di spronare i suoi a fare risultato per recuperare i punti perduti ed intavolare una striscia di risultati positivi. Florenzi ritorna a parlare del suo gol al Barcellona: “Le mie qualità? Istinto, pazzia e cuore”

Vigilia di campionato, gli uomini di Rudi Garcia cercano il riscatto contro il neo-promosso Carpi dopo la deludente e sfortunata prestazione a Marassi contro la Sampdoria.

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CONTA SOLO LA VITTORIA – Un punto in due partite, meno sette in campionato sulla capolista Inter e tante incertezze per un gioco che tarda a spiccare. Garcia nella conferenza stampa di questa mattina non si volta indietro, non commenta le polemiche dei tifosi nei suoi confronti, né tanto meno le voci che lo vogliono lontano dalla panchina giallorossa. “Ci interessa solo la vittoria. Quello che è stato fatto è passato, ora dobbiamo fare un buon lavoro che porti risultati. È ovvio che è l'inizio della stagione, ma è anche vero che gli ultimi due risultati non sono stati buoni. Dobbiamo guardare avanti ed essere concentrati sul campo. Mi preoccupa solo questo, il resto non è importante". Un solo gol dall’inizio del campionato, i romanisti hanno paura che il tecnico francese stia ‘bruciando’ Dzeko. “Lo vedo tranquillo, è esperto – dichiara l'allenatore -. Sa che deve solo continuare a fare il meglio e i gol torneranno. Poi lavoriamo in allenamento, anche se è complicato giocando ogni tre giorni. Anche questa mattina abbiamo lavorato per dare maggiori automatismi, i compagni devono imparare a giocare con Edin ed Edin deve imparare a giocare con loro. Abbiamo la possibilità di ribaltare questo momento, facciamo in modo di iniziare una striscia positiva”. Florenzi nell'allenamento di questa mattina ha svolto un lavoro personalizzato per una contusione al quadricipite femorale. E’ stato convocato per domani e “se starà bene potrà giocare, altrimenti non lo rischierò”, spiega il tecnico francese.

COME TOTTI – Il numero 24 giallorosso quest’oggi è tornato sul grande gol realizzato in Champions League contro il Barcellona. “Ho visto il portiere fuori dalla linea di porta e in quel momento non avevo così tante opzioni – ha dichiarato Florenzi ai microfoni di Uefa.it -, così la sorte ha voluto che io segnassi questo magnifico gol. Istinto, pazzia e cuore, ecco, queste sono qualità che ho calcisticamente parlando, ma anche nella mia vita privata”. Una battuta anche sugli altri romani e romanisti della squadra: “Totti e De Rossi sono i simboli di Roma. Io sto cercando di seguire il loro esempio, e se potessi seguire le loro orme, ne sarei estremamente orgoglioso. Vorrei provare a non deluderli”. La strada è quella giusta.

IL CARPI – Garcia domani vuole fare risultato per cambiare marcia, l’avversaria però non starà a guardare la festa giallorossa. All’Olimpico Castori se la vuole giocare: “Andiamo a Roma con lo stesso spirito avuto contro Fiorentina e Napoli. Sicuramente la Roma vorrà fare risultato, come anche noi. È normale che per loro quella con noi è una partita solo da vincere. Hanno perso già con la Sampdoria, sono in ritardo in classifica. Questo aumenterà la loro concentrazione e la voglia di fare risultato. Però credo poco alle poesie nel calcio, tutti i discorsi lasciano il tempo che trovano. In campo le squadre si affronteranno sempre con il massimo impegno e ognuno con le proprie armi cercherà di giocare al meglio delle proprie possibilità. È sempre il campo che dà il verdetto”. Il match di domani arbitrato da Massimiliano Errati non vedrà disponibili, oltre al lungodegente Strootman, Ruediger (tiferò dalla tribuna, scrive il tedesco su Instagram) per la Roma, Benussi, Marrone, Spolli, Mbakogu e Wilczek per gli emiliani. Rientrano invece nei 22 il capitano giallorosso, ritornato ad allenarsi dopo il problema alla mano, e Gervinho, oggi al centro di voci di mercato che lo vogliono nel mirino del Galatasaray.

TUTTI A CASA -  Un’altra assenza che si farà sentire domani all’Olimpico è la Curva Sud, che quest’oggi ha pubblicato un comunicato contro la Questura di Roma che ha denunciato i tifosi fuori lo stadio nel match contro il Sassuolo.  “Tutti a casa! La Questura di Roma ci denuncia per manifestazione non autorizzata, ma noi non abbiamo fatto altro che sostenere i nostri colori da uomini liberi”. Gli ultrà giallorossi continuano nella loro protesta proseguendo lo sciopero, questa volta dal divano. “Sabato la Curva Sud rimarrà a casa, per non dare adito a strumentalizzazioni, per salvaguardare tutti i ragazzi, per dare uno schiaffo morale a chi vorrebbe metterci il bavaglio. Noi non siamo in vendita, non accettiamo compromessi, non molliamo di un centimetro. Finché la nostra Curva non sarà liberata, finché l’As Roma non aprirà gli occhi”. Intanto la Questura rende noto di aver identificato due persone partecipanti alla “manifestazione non autorizzata” all'ingresso del settore romanista. Per l’incontro di domani “viene confermato – come riporta la nota pubblicata dalla Questura - il dispositivo di sicurezza già adottato dall’inizio del campionato e la più ampia determinazione ad assicurare ai tifosi rispettosi delle norme e degli altri avventori dello stadio la vivibilità dell’impianto sportivo”.

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