Garcia: “Io penso solo all’Empoli, no alla Champions. La sosta? Faremo in modo che non influirà negativamente. Non ci sarà una Roma 1 e una Roma 2. Maicon è pronto” – AUDIO – VIDEO

Le parole del tecnico giallorosso in sala stampa alla vigilia di Empoli-Roma.

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

“Il mio ruolo è tenere la squadra concentrata solo sulla partita di domani”. Vigilia di Empoli-Roma, Rudi Garcia in conferenza stampa conferma quanto ha sempre detto: la gara che viene è sempre la più importante. Non è possibile disperdere le energie pensando troppo al futuro perchè “è il modo più facile per sbagliare una partita”. Dunque ad Empoli non sarà una passeggiata, anche se tutti danno già per vittoriosa la Roma, senza nemmeno scendere in campo. Garcia la gara di domani vuole vincerla, magari facendo vedere qualcosa di cui i tifosi hanno già potuto godere durante la prima contro la Fiorentina. Un gioco spettacolare per gran parte della gara; anche se è difficile immaginarsi un Empoli dall’atteggiamento spavaldo e proiettato in avanti che possa lasciare i metri giusti alle ali giallorosse Gervinho e Iturbe. Ma non solo Empoli. Il tecnico francese ha risposto ad altre domande: su Maicon “pronto per tutte le partite che arrivano”, sulla condizione di Keita e Gervinho che domani “saranno al 100%” e sulla Champions che avanza. Ma non chiedete a Garcia contro chi giocherà la Roma mercoledì prossimo. La risposta sarebbe: “Non me lo ricordo”.

Guendalina Galdi

 
LA CONFERENZA PAROLA PER PAROLA

 

Domani si va a Empoli. Non teme che in questi giorni si sia parlato troppo di Champions League e poco di campionato?
Prima di iniziare, volevo sottolineare che abbiamo un ospite prestigioso nella sala: Pierfrancesco Favino. Per favore se mi sbaglio siate senza pietà e correggetemi sul mio italiano. Il mio ruolo è tenere la squadra con una concentrazione ottima solo sulla partita di domani. E’ una gara importante, la più importante, non mi ricordo nemmeno contro chi giochiamo mercoledì.

Come sono andati gli allenamenti questa settimana con pochissimi giocatori? E cosa ne pensa della pausa della Nazionale così a ridosso della prima di campionato?
Abbiamo due giorni per lavorare sulla partita, perchè sono arrivati dei giocatori un po’ tardi. Per esempio Josè Holebas è andato con la Grecia ma l’ho avuto in rosa solo ieri. Ma abbiamo dimostrato che il gioco e l’atteggiamento della squadra è intatto e che soprattutto i nuovi hanno la capacità di integrarsi subito e velocemente nella squadra. Faremo in modo domani di dimostrare che due giorni bastano per essere competitivi.

 

E’ arrivato il momento di rivedere Destro dal primo minuto?
Lo sapete tutti che vedrete la formazione pochi minuti prima della gara. Ogni giocatore di questa rosa è importante. Per fortuna abbiamo Strootman e Balzaretti che sono i due infortunati lungo tempo ma tutti gli altri sono disponibili. Mi auguro di avere sempre durante tutta la stagione queste scelte difficili da fare.

 

E’ un po’ una prova per lei e per la squadra: comincia una stagione diversa domani, gestione del gruppo. E’ un allenatore che sceglie una formazione per il campionato e una per la coppa, senza che ce la dice, o saranno i cambi durante la partita a fare la differenza nella gestione di tutta la rosa?
La cosa sicura è che non ci sarà una Roma 1 e una Roma 2. Per niente. Poi io farò le mie scelte in base a cosa vedrò in allenamento, soprattutto in base alla condizione fisica di alcuni, la partita. Ci sono tanti parametri che entrano in gioco, non faccio piani dicendo che mercoledì ci sarà una squadra e domani un’altra, o la stessa. Sono concentrato solo su domani e quando sarà finita questa partita avrò più parametri per scegliere la squadra della prossima giornata. E mi aspetto che nemmeno la mia squadra faccia calcoli su una partita preparando un’altra, perchè questo è il miglior modo per sbagliare le cose. Concentrati su domani: sarà una gara difficile, l’Empoli è di nuovo in Serie A, e quando c’è la prima partita in casa di una squadra che torna in Seire A c’è entusiasmo. Oltre i 3 punti non abbiamo più niente da guadagnare, perchè tutti dicono che già l’abbiamo vinta questa partita. Ma io lo so bene, ed anche i giocatori, una partita di Serie A non è mai vinta prima di essere giocata; dobbiamo giocare invece con la voglia massima.

 

Su Totti: lo scorso anno disse che non poteva giocare 3 partite in una settimana, ma avrebbe potuto giocare spezzoni di partite. Ora la vede allo stesso modo, o il fatto che siamo all’inizio della stagione la pensa in modo diverso?
Non è solo il caso di Francesco, abbiamo anche altri giocatori che hanno una certa età. Dipende dal momento. Quando abbiamo una serie, io dico più di 6 partite che 7, perchè dopo Manchester avremo 5 giorni per pensare all’ultima gara di campionato, in 17 giorni, all’inizio della serie non è un problema per nessun giocatore. I problemi forse arriveranno con la stanchezza per alcuni alla quarta, la quinta o la sesta partita. Per il momento non ci sono problemi per nessuno di loro, a parte per gli africani che hanno giocato 90 minuti entrambi. Devo riflettere bene solo sui casi più preoccupanti.

Maicon: lei ha avuto modo di parlarci. Come l’ha ritrovato? E’ pronto per partire domani dal primo minuto?
Non l’ho convocato contro la Fiorentina perchè non aveva fatto la settimana intera col gruppo di allenamenti, e non volevo rischiarlo. Poi abbiamo deciso insieme con il giocatore di mandarlo in nazionale che era una buona cosa, ed ha giocato un’amichevole, molto più semplice. E’ buono che abbia giocato almeno questa partita. Dopo è tornato un po’ prima del previsto ma almeno si è allenato con noi, ha fatto la settimana intera. Lui è pronto per tutte le partite che arrivano adesso

 

Mi lego alla domanda del collega. Nel dettaglio cosa è successo con Maicon e la Nazionale?
Non è possibile. La versione l’ho detta, è per l’orario sbagliato, è un problema con la Nazionale e basta. Anche Sabatini ieri si è espresso benissimo. Ora guardiamo avanti, al futuro. E il futuro è la partita di domani.

 

Ha già delle gerarchie per quanto riguarda la fascia sinistra o sta ancora sperimentando quelle che saranno le gerarchie nel reparto? Cosa ci dobbiamo aspettare a partire da domani?
Non è solo la fascia sinistra, dove abbiamo almeno due giocatori per ruolo; era la mia richiesta alla società. Abbiamo lavorato con Walter su questo: almeno tutti i ruoli sono coperti da due giocatori di alto livello. Ashley ha giocato bene contro la Fiorentina. Non è possibile vincere la Fiorentina con un giocatore tra gli undici titolari che gioca meno bene. Sono contento di Ashley, sta anche migliorando con la lingua. Poi c’è Emanuelson, che porta tanto anche sul piano offensivo; lo aveva già dimostrato contro il Fenerbahce. Lui può giocare anche a centrocampo, anche in attacco, e può difendere, per sfortuna perchè spero sempre che possa tornare Balzaretti nel minore tempo possibile. E allora abbiamo preso anche Holebas, perchè per Federico sarà ancora difficile per alcune settimane, e siamo più tranquilli così.

 

A fine mercato ha detto che avrebbe detto qualcosa. Riguardo il comunicato di Pallotta, ha detto che Benatia ha mentito anche a lei, volevo la sua versione. E poi se Rabiot arriva a gennaio.
C’è una gara di campionato domani. E Walter ieri ha fatto bene il bilancio del mercato. Preferisco parlare della partita di domani. Sul caso Benatia non ho più niente da dire. Non voglio parlarne, non è più un giocatore della Roma. Penso alla mia rosa. Spero domani di vedere la stessa voglia e la stessa convinzione che i giocatori hanno dimostrato contro la Fiorentina. E non penso solo agli 11 che hanno iniziato. Anche penso alla gioia collettiva. alla fine ho visto delle immagini che mi hanno fatto ripensare all’anno scorso. La forza della Roma deve essere quella: non mollare un centimetro e nemmeno un secondo.

 

Prima diceva che Keita e Gervinho sono stati gli ultimi a tornare. Come stanno? Sono un po’ stanchi? Sono pronti per domani? E poi una su Ljajic, come sta se si sta allenando?
Adem sta benissimo. Su Seydou e Gervinho abbiamo fatto oggi un allenamento normale, prendendo un po’ di precauzione perchè hanno giocato due giorni fa, ma domani saranno al 100%, vedremo se possono iniziare la partita o no, ma sembrano bene veramente. Siamo a inizio stagione e sono tutti ok sul piano fisico.

 

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