Francini: “Il Napoli ha ormai esperienza, non si farà condizionare dall’Olimpico”

di finconsadmin

Per parlare della gara tra Roma e Napoli, in programma venerdì alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico, la redazione di Vocegiallorossa.it ha contattato Giovanni Francini, difensore azzurro dal 1987 al 1994, rimasto nella memoria dei tifosi giallorossi per un suo gol in una sfida del 1987 in seguito alla quale si sciolse il gemellaggio tra le due tifoserie:

Come arrivano le due squadre al match?
“Benissimo, sono partite molto bene. La Roma meglio del Napoli, ha vinto tutte le sette partite, mentre il Napoli ha avuto un incidente di percorso col Sassuolo in casa. Potevano arrivare entrambe a pari punti, ma per il Napoli, dovendo pensare anche alla Champions League, era in previsione la perdita di qualche punto in campionato, visto che il nuovo allenatore fa un po’ di turnover in coppa”.

 

 

Cosa le è piaciuto e cosa no di Garcia e Benitez fino adesso?
“Garcia ha capito subito il calcio italiano, la Roma sta giocando benissimo, con l’Inter mi ha entusiasmato. Ha rigenerato alcuni giocatori che hanno giocato poco o hanno fatto fatica, ha ridato entusiasmo all’ambiente, penso che meglio di così non potesse andare. Benitez mi piace tantissimo, l’unica cosa che potrei dire su di lui è sul turn-over in campionato, perché cambiare tanti giocatori come ha fatto contro il Sassuolo o in altre sfide anche andate meglio non è il massimo, ma capisco anche che possa pensare ad andare avanti più in Champions League e che il campionato sia più semplice. Non è comunque così, perché ogni squadra può metterti in difficoltà”.

 

 

Pensa che il Napoli possa soffrire l’ambiente dell’Olimpico, visto anche quanto successo all’Emirates Stadium in Champions League?
“Non credo, i giocatori del Napoli sono abituati a giocare in qualsiasi stadio, sono nazionali e hanno esperienza. Ci saranno anche tanti tifosi del Napoli, credo che dal punto di vista ambientale non avranno problemi”.

 

 

Tra i nuovi acquisti della Roma ce n’è uno che le è piaciuto particolarmente?
“Sicuramente Gervinho, sta facendo veramente grandi cose. Poi sarà scontato, ma Totti è un giocatore incredibile. Anno dopo anno sta dimostrando di essere un grandissimo, quel giocatore che dà sempre qualcosa in più alla squadra. Penso che continuerà così perché anche lo scorso anno ha giocato a questi livelli, è un professionista serio, non credo che avrà problemi a continuare così. Ma è importante soprattutto il collettivo, contro l’Inter hanno fatto una partita spettacolare, si sono ritrovati giocatori che sembravano avere problemi, quest’anno tutto l’insieme funziona a meraviglia”.

 

 

Un suo gol in una sfida del 1987 causò indirettamente lo scioglimento del gemellaggio tra le due tifoserie. Come ricorda quell’episodio?
“Mi dispiace che ora ci sia rivalità, sono due tifoserie eccezionali. Napoli e Roma hanno un pubblico bellissimo, passionale. Mi dispiace che ci siano stati problemi e che ci siano tensioni ogni volta, anche se il rapporto saltò per un gesto di Salvatore Bagni. Le due tifoserie sono bellissime, fanno bellissime coreografie e stanno sempre vicine alla squadra, in casa e in trasferta. Sarebbe bello poter vedere i tifosi insieme, come succede specialmente in Inghilterra, dove le due tifoserie tifano e basta. Sarebbe bello se in Italia potesse essere così, senza incidenti. Sarebbe ancora più bello vedere una partita con le due tifoserie amiche”.

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