Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

news as roma

Foti attacca Nicola, Mourinho si scusa in tv. Ecco cosa è successo

Getty Images

Dalla panchina della Roma il vice allenatore dice qualche parola di troppo al tecnico della Salernitana. Il portoghese in tv: “Sono io il responsabile dello staff, mi scuso”

Redazione

Nei concitati minuti finali di Roma-Salernitana, con il risultato ancora in bilico, tra le panchine sono volate parole grosse. Il vice allenatore giallorosso Salvatore Foti, in particolare, ha detto qualcosa di troppo a Davide Nicola e al suo staff. Mourinho non ha gradito: prima in campo, quando ha detto al collega: “Hai ragione, hai ragione”, poi davanti alle telecamere di Dazn. “Mi dispiace per quello che è successo - ha detto - qualcuno dei miei ha detto qualcosa di troppo e mi scuso. Sono io il responsabile del mio staff e mi scuso”. Tutto risolto, dunque, e niente strascichi, fortunatamente, modello Bodo.

Poi nel post-partita, i fatti sono venuti a galla, ma andiamo con ordine. Dopo le scuse dello Special One, infatti, a Dazn ha risposto Walter Sabatini. Il ds dei granata ha detto senza mezzi termini che "sono successe cose ignobili" oggi nel rettangolo verde dell'Olimpico. "Con tutto il rispetto per la Roma e per il risultato devo dire che assisto a delle cose ignobili dal punto di vista sportivo. Ora Mourinho dirà che non ho vinto, ma a me non frega un c... Ogni volta che si viene giocare a Roma succede qualcosa di inaccettabile. A ogni fallo laterale si alza tutta la panchina per pressare gli arbitri che hanno una personalità blanda. L'arbitro fischia un anticipo pulito come punizione per la Roma e poi c'è il gol. Per noi un punto sarebbe stato importante. Il calcio di rigore su Djuric non l'hanno voluto vedere. Tutta la panchina dentro il campo per un fallo laterale. Io perdo e so che devo perdere ma vorrei perdere in un'altra maniera", ha detto l'ex Roma e Lazio.

Mourinho, però, non si è fatto attendere e ha fatto luce su quanto successo. In conferenza, lo Special One ha dichiarato: "Un ragazzo della mia panchina ha detto una parola che non è piaciuta. Io non nascondo mai la verità come fa qualcuno, anche qualche club, o la polizia, o un paese. Una persona della mia panchina ha detto ‘Ora andate in Serie B’. La loro panchina non era contenta di questa e ha reagito, io mi sono scusato per il ragazzo che ha parlato. Tra la gente civile quello che succede in campo finisce in campo. Tra 45 minuti nessuno sarà fuori ad aspettarlo per dare un pugno in faccia a qualcuno che va in pace".

Parole che fanno da eco a quelle dell'allenatore della Salernitana, Davide Nicola, che sempre in conferenza ha spiegato le cose dal suo punto di vista: "Raramente litigo con gli altri, ma quello che succede in campo resta in campo. Va bene così, c’era una battaglia sportiva in campo e questo anche tra le panchine e ognuno parteggia per la propria parte ma poi finisce tutto lì. La versione di Mourinho: non mi interessa replicare. Se l’ha data lui va bene così. In campo faccio la guerra con tutti sempre nella lealtà delle cose".