Fonseca: “Nessun passo indietro, ma poco concreti. Dzeko non è la riserva di Mayoral”

Le parole del tecnico della Roma: “Non è stato un problema fisico, sono mancate le iniziative individuali”

di Redazione, @forzaroma

La Roma pareggia contro il Benevento e perde due punti importanti nella sua corsa Champions. Fonseca ha analizzato così la partita.

FONSECA A SKY

Un’occasione persa. Oggi una squadra con poche idee. Ha visto un passo indietro?
No, è stata una partita difficile. Il Benevento si è chiuso bene. Siamo arrivati senza difficoltà negli ultimi 30 metri, dopo non abbiamo avuto iniziative individuali, siamo stati poco concreti e poco aggressivi nell’ultimo momento. Penso che i giocatori abbiano capito di dover essere più concreti.

Peres ha giocato tanti palloni in maniera improduttiva, togliendo anche spazio alle discese di Spinazzola. Non ha pensato prima a mettersi a quattro dietro?
Abbiamo fatto questo quando è entrato Dzeko, per avere un uomo in più in area. Siamo stati lenti nei corridoi laterali, è vero. Siamo stati lenti al momento della finalizzazione.

I vostri giocatori sono abili nel superare l’uomo. Potrebbe essere mancata la brillantezza per colpa della partita di giovedì?
Non penso sia una questione fisica, la squadra ha provato costantemente a essere veloce. Sono mancate le iniziative individuali, gli uno contro uno, potevamo fare meglio. Però il Benevento si è chiuso bene.

Dal punto di vista esclusivamente tecnico, Mayoral è più affidabile di Dzeko?
Dzeko ha giocato col Braga, oggi Mayoral è partito titolare. Per gli attaccanti questo tipo di partita è più difficile. Non abbiamo titolari in questa squadra.

Si poteva cambiare la difesa, mettendosi a quattro?
L’abbiamo fatto dopo l’ingresso di Dzeko. Ci siamo messi a quattro dietro, con due attaccanti, Pellegrini trequartista e due ali. E’ difficile fare di più.

Non le sembra che in Italia ci sia la tendenza a calciare poco da fuori area?
Penso che noi dobbiamo tirare di più, se ne abbiamo la possibilità. Però il Benevento si è chiuso bene, non abbiamo avuto tante possibilità di tirare. Però è vero, in queste partite dobbiamo tirare di più.

FONSECA A ROMA TV

Cosa non ha funzionato?
Gli ultimi trenta metri. Siamo arrivati bene lì, dopo siamo stati poco concreti, poco aggressivi e un po’ lenti. La squadra ha sbagliato solo in quello. Il Benevento si è chiuso bene, ha lasciato spazi solo esterni. Abbiamo sbagliato nella velocità del giro palla, nella velocità di decisione…

C’è un po’ di rimpianto?
È lo scenario più difficile quando una squadra si chiude come il Benevento. Come ho detto la squadra ha fatto tutto bene fino a quel momento. Abbiamo fatto un cambio per avere più uomini avanti, era difficile fare di più. Ma abbiamo avuto facilità ad arrivare fino ai 30 metri, poi abbiamo sbagliato.

Cosa serviva? Più pazienza, qualità, movimento, personalità?
Sì, è mancata iniziativa individuale. Contro squadre che difendono così abbiamo bisogno di più iniziative individuali, di non sbagliare cross e passaggi. Non è mancato movimento, siamo arrivati ai 30 metri perché ci siamo mossi, poi abbiamo sbagliato. Non siamo stati molto concreti.

Perché non si è riusciti ad allargare le maglie difensive? Le palle buttate da lontano erano più facili per i difensori…
Penso che il gioco è stato largo, il problema è che lì abbiamo cercato l’uno contro uno, contro due, e poi siamo tornati indietro… Quando arriviamo sui corridoi laterali dobbiamo fare i cross velocemente. Il problema sono state le decisioni e la velocità di queste.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

“La partita non è cambiata molto con l’espulsione, siamo arrivati con facilità negli ultimi 30 metri per tutta la partita, ma siamo stati poco concreti e veloci nel far arrivare il pallone in area. È stato così per tutta la partita, non è facile trovare spazio con il Benevento che si è chiuso tutto in difesa, però potevamo fare meglio”.

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