Fonseca: “Contento di Peres, il modulo lo aiuta. In Europa League conterà il fattore emotivo”

Il portoghese: “Bruno sta giocando bene, è molto forte negli ultimi 30 metri. Dal calcio italiano ho imparato che ogni squadra può giocare con moduli diversi”

di Redazione, @forzaroma

Continua l’iniziativa “Be a journalist” di Socios, che permette ai tifosi di fare delle domande a Paulo Fonseca a margine della conferenza. Ecco le risposte del tecnico portoghese alla vigilia della partita con la Fiorentina.

Bruno Peres al suo rientro doveva essere ceduto, invece si sta rivelando una risorsa importante per la rosa. Cosa ne pensa?
Bruno sta giocando molto bene, questo è un modulo che lo aiuta. È molto offensivo, forte negli ultimi 30 metri. Può arrivare di più nelle zone di finalizzazione, questo modulo è buono per lui. Ha giocato a destra, nell’ultima partita l’ha fatto anche a sinistra e ha giocato bene. Sono contento di lui.

Vista la formula dell’Europa League pensa che sia una grande occasione quella di disputare 4 partite per ottenere 3 obiettivi (trofeo, finale di Supercoppa e qualificazione in Champions)? Come vi state preparando?
In questo momento stiamo preparando solo il campionato, dobbiamo pensare che il Siviglia, che ha vinto negli ultimi anni tante volte l’Europa League, è una squadra molto forte e con un grande allenatore. Dobbiamo capire che è una partita da dentro o fuori, sono partite diverse. È una situazione nuova per tutti, credo che possano essere partite con grande carica emozionale perché tutti noi capiamo che se non vinci sei fuori. Questa questione emotiva può essere importante in Europa League.

Qual è la cosa più importante che ha imparato nel suo primo anno di Serie A?
Il calcio italiano è diverso, sto imparando molto. È importante capire che tutte le squadre possono giocare con moduli diversi, tutti possono giocare in un modo oggi e domani in un altro o cambiare durante una partita. Tutte le squadre preparano strategicamente bene le partite e sono tutte squadre che vogliono giocare. Per me quello che è importante capire è che tutte le partite sono storie diverse. È importante preparare bene la squadra tatticamente per poter giocare contro una squadra che ieri ha giocato in un modo e oggi può giocare in maniera diversa.

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