Fonseca: “È difficile avere stabilità con tanti infortuni. Assurdo non giocare mai il lunedì”

Fonseca: “È difficile avere stabilità con tanti infortuni. Assurdo non giocare mai il lunedì”

Le parole dell’allenatore portoghese dopo il passaggio del turno: “Il campo era pesante, ma abbiamo difeso bene. Diawara? Non so se ci sarà all’andata degli ottavi di finale”

di Redazione, @forzaroma

La Roma si prende gli ottavi di finale di Europa League. Dopo l’1-0 dell’andata, in Belgio contro il Gent finisce 1-1. A fine partita ha parlato l’allenatore giallorosso Paulo Fonseca. Ecco le sue parole.

FONSECA A SKY

Qual è il suo stato d’animo dopo aver passato il turno?
È buono. Abbiamo conquistato il primo obiettivo che era passare questo turno. Era una partita difficile, il Gent è una buona squadra. Non hanno mai perso qui in questa stagione e qui in Europa League non perdono da tre anni. Sapevamo che era una partita difficile con il campo che era molto pesante. Fisicamente è stata una partita molto difficile per noi, ma abbiamo conquistato ciò che volevamo.

Deluso da alcune incertezze difensive come nell’occasione del gol subito oppure dalla pochezza in attacco, avete tirato solo una volta in porta…
Penso che nel primo tempo abbiamo sbagliato in alcuni momenti difensivi. Possiamo essere una squadra più corta a volte, con il fatto che giocavamo la palla lunga la squadra è stata lontana nei reparti. Offensivamente penso che possiamo fare meglio, abbiamo avuto spazio per uscire in contropiede con le nostre qualità. La squadra ha avuto un grande atteggiamento: tutti insieme a lottare e a correre quando il Gent attaccava. È stato importante questo spirito di squadra, questo atteggiamento nei momenti difensivi. Devo dire che nella prima parte dovevamo fare meglio, dobbiamo essere più corti. Offensivamente abbiamo le qualità per fare più contropiedi.

Proprio perché il campo era molto rovinato, non è il caso di venire a fare la rifinitura la serata prima della partita?
In questi momenti non abbiamo molti momenti per allenarci, con tre partite in una settimana il tempo è molto poco. Se ci alleniamo qui perdiamo un allenamento perché tatticamente non possiamo fare niente e per noi è importante lavorare tatticamente per il poco tempo. È questo il motivo per cui noi non ci alleniamo qui. Dopo ha piovuto molto in questi giorni, il campo era molto pesante e pieno di fango. L’aderenza era poca, si scivolava. Fisicamente è stata una partita molto difficile.

Domani ci sono i sorteggi, chi vorrebbe incontrare?
Non lo so, tutte sono buone squadre in questo momento. E’ difficile, ci sono sempre squadre molto buone. Non lo so in questo momento.

FONSECA A ROMA TV

Era importante qualificarsi oggi, partiamo da questo.
Sì, abbiamo conquistato il primo obiettivo. E’ stata una gara difficile come sapevamo e avevamo visto dalla prima gara. Il campo era molto pesante e loro giocavano molto lunghi. Avevamo bisogno di abbassare le linee e c’è stato un gioco fisico. La priorità era difendere bene e lo abbiamo fatto.

Si aspettava una squadra più corta?
Sì, soprattutto nel primo tempo avevamo paura del pallone in profondità ed eravamo lunghi. Così era più difficile fare il contropiede che era importante per noi. Abbiamo sbagliato molte volte il primo passaggio dopo il recupero. Potevamo fare meglio.

A cosa è dovuto il palleggio poco efficace oggi?
Penso che soprattutto per il modo di giocare di questa squadra che è diverso dalle altre squadre affrontate in Europa League. Penso anche che sia il momento. Delle volte sbagliamo situazioni facili in uscita dalla pressione. Ora dobbiamo fare le cose più semplici. Abbiamo sbagliato anche per merito dell’altra squadra.

C’era spazio sugli esterni con il centrocampo a rombo del Gent. Come mai abbiamo allargato poco il gioco?
Avevamo preparato la partita per cercare questo spazio. La squadra ora deve giocare più avanti. L’ho detto ai giocatori e non sempre lo abbiamo fatto. Spesso giochiamo indietro da Pau e così è più facile per gli avversari. Dovevamo recuperare il pallone e giocare avanti. Ora i calciatori cercano di fare il meglio per la squadra, ma se giocano in avanti c’è più spazio per il contropiede.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

Perché tanta sofferenza?
Non è facile giocare questo tipo di partite, il Gent ha giocato bene ma noi abbiamo dimostrato qualità. Abbiamo sbagliato il primo passaggio quando volevamo impostare l’azione, però devo dire che i giocatori hanno dimostrato un buon atteggiamento difensivo. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene e abbiamo lasciato tanti spazi, ma nella ripresa è andata meglio. Il campo era molto pesante e per noi era difficile cercare di prenderli in velocità.

Veretout spostato sulla destra come terzino? Diawara recupererà per l’andata degli ottavi?
Diawara spero rientri la prossima settimana ma non so se ci sarà all’andata. Quando affrontiamo una squadra con due attaccanti, è importante costruire con tre giocatori come fatto con il Lecce, abbiamo fatto lo stesso oggi con questo posizionamento e abbiamo lasciato libero il terzino di andare. È importante utilizzare questo tipo di posizionamento, Veretout era pronto per la marcatura preventiva.

A causa dei tanti infortuni in stagione, pensa di avere i giocatori adatti alla sua idea di gioco? La Roma deve migliorare per gli ottavi di finale di Europa League?
In Europa League ci sono squadre impegnative come il Gent, ricordiamo che non ha mai perso in casa in questa stagione. Non sono una squadra semplice per via del loro modo di giocare, è una squadra molto fisica che ha un gioco diretto. Io penso che sia possibile migliorare la squadra, ma non è facile avere stabilità quando ci sono sempre infortuni, negli ultimi tempi Diawara era tra i migliori in campo e si è infortunato. Si è infortunato Zaniolo, ma dall’inizio della stagione ne abbiamo avuti tanti, così è difficile avere stabilità. Penso che la squadra sarebbe potuta andare meglio con questa stabilità.

Quanto è importante Mkhitaryan?
Giocatori con questa esperienza sono importanti. Io penso che nessuno di noi ritenga Pastore un giocatore non importante, Pastore è importante per qualsiasi squadra e se lo avessimo sempre avuto saremmo stati più forti. Perotti anche è rientrato da diversi guai fisici e può essere importante per questa squadra, così come Mkhitaryan può essere importante in questo momento, adesso abbiamo bisogno di esperienza.

Dove rende meglio Mkhitaryan?
Io penso che il suo ruolo sia il trequartista, quella è la sua posizione ideale.

Perché la Roma non ha mai giocato di lunedì pur facendo l’Europa League il giovedì?
Non lo so, io so che ora è difficile per me, secondo me è tutta roba di questioni televisive. È estremamente difficile recuperare i giocatori in poco tempo soprattutto dopo una partita su un campo così pesante. Ora scenderemo in campo tra meno di 72 ore e non capisco perché non giochiamo il lunedì. È assurdo, i giocatori ne risentono.

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