Fonseca: “Problema mentale, quarto posto ancora possibile. Non mi sento in discussione”

Fonseca: “Problema mentale, quarto posto ancora possibile. Non mi sento in discussione”

Le parole dell’allenatore portoghese dopo la gara con l’Atalanta: “Oggi non posso dire nulla sull’atteggiamento e sul coraggio, giocando così torneremo a vincere”

di Redazione, @forzaroma

La Roma va in vantaggio ma si fa rimontare dall’Atalanta ed esce da Bergamo con un pesante meno sei dal quarto posto. Al termine della partita ha parlato l’allenatore giallorosso Paulo Fonseca. Ecco le sue parole.

FONSECA A SKY

Partirei dalla prestazione. E’ lodevole che lei stasera abbia voluto cambiare qualcosa dopo due sconfitte di fila. Ha cambiato 5 giocatori rispetto al Bologna, la posizione di Pellegrini e Mancini. Non è deluso che in 90 minuti la Roma abbia tirato in porta solo una volta?
Abbiamo questa situazione di Pellegrini. Penso che è stata una partita senza grandi opportunità per le due squadre. Stiamo passando un duro momento. Non è facile giocare qui contro l’Atalanta. In difesa abbiamo fatto bene, senza dare opportunità. Dopo, nel secondo, con due gol da palla da fermo, la squadra ha accusato di nuovo questo momento. In questa partita però abbiamo fatto cose molto positive. Non è facile giocare qui: l’Atalanta crea molto e oggi non lo ha fatto. Il segnale positivo della squadra è che mi lascia con fiducia per il futuro.

Noi abbiamo visto un calo atletico e la squadra si è allungata. L’Atalanta nel secondo tempo è sembrata avere una marcia in più. Secondo lei è così. E’ preoccupato dopo la quinta sconfitta in campionato nel 2020?
Sì, ma ho fiducia. Penso che mancano 14 partite. Io continuo a credere che è possibile. Penso che la squadra abbia trovato il modo di essere sempre corta ma il gioco è cambiato dopo i 2 gol dell’Atalanta. Dopo è normale che la squadra possa essere più lunga. Abbiamo controllato sempre bene difensivamente la formazione di Gasperini che attacca tanto. Oggi non hanno fatto tanto come normalmente. Per questo penso che sia un segnale positivo.

E’ fiducioso. Un paio di mesi fa siete andati a San Siro per fare una grande partit, difensivamente molto attenta e senza Dzeko. Vedevo pur senza il bosniaco una squadra, mentre oggi ho visto pochissimo. Ci sono gli infortuni di Zaniolo e Diawara o c’è dell’altro?
E’ vero che abbiamo molti problemi con i giocatori. Ma non sono scuse. Oggi abbiamo fatto una partita positiva ma non è facile giocare contro l’Atalanta. Principalmente in difesa abbiamo fatto buone cose, è vero che non siamo in un momento positivo, non possiamo dire il contrario. I risultati lo dicono. E’ una squadra però che ha dimostrato di saper e poter fare molto meglio. Devo essere il primo a credere di poter cambiare questo momento negativo.

Nel primo tempo la Roma ha giocato al pari dell’Atalanta. Nel secondo è sparita troppo presto. Un gol da calcio da fermo non è un attenuante.
Abbiamo preso due gol in 9 minuti. E’ questo il problema. Non è facile, uno da palla ferma e uno da una nostra palla persa. Penso che la squadra dopo ha reagito bene, ma siamo in un momento in cui al minimo errore prendiamo gol. Non è che la squadra ha giocato male difensivamente. Abbiamo preso due gol che ci hanno spezzato.

Ho un dubbio: se non segna Dzeko, chi lo fa?
Il fatto è che abbiamo fatto gol. Il problema sono soprattutto i gol che prendiamo. Non è facile giocare qui. Abbiamo segnato e avuto altre opportunità. In questo momento la mia preoccupazione è rivolta di più alla fase difensiva che alla fase offensiva.

Può essere possibile vedere una difesa a 3 nel futuro della Roma?
Sì. Abbiamo giocato con la difesa a tre altre partite. Pensavo che in questo match non ci fosse il bisogno di giocare con tre difensori avendo Ilicic e Papu Gomez contro. Ma possiamo farlo. In bocca al lupo per l’Atalanta per la Champions League.

FONSECA A DAZN 

In questo momento è importante lavorare sulla testa dei giocatori.
Non è facile giocare qui, l’Atalanta crea molte occasioni. Non abbiamo permesso molto alla Roma, abbiamo fatto una buona partita dal punto di vista strategico. Quando abbiamo preso il primo gol la squadra poi è andata in difficoltà. Non posso dire nulla sull’atteggiamento dei calciatori. La partita è stata decisa dai dettagli, difensivamente e tatticamente abbiamo fatto una buona partita.

Il cammino in Champions è compromesso o li campionato è ancora lungo?
“In campionato le squadre perdono molti punti. E’ possibile recuperare perché il campionato è equilibrato”.

La Roma di questa sera ha avuto qualità, con Miki e Pellegrini insieme, bene con le marcature preventive. L’Atalanta ha fatto fatica. La Roma ha preso gol ravvicinati, come le altre partite, e anche fisicamente la squadra ha fatto fatica.
“Penso che il problema sia stato soprattutto mentale. In queste ultime due partite abbiamo corso molto, con grande intensità. Non è un problema fisico. Abbiamo fatto grandi partite e dobbiamo credere di poter tornare a farle. E’ difficile spiegare questi gol presi. Siamo in un momento dove qualche tiro è gol e poi abbiamo preso tanti gol da calcio d’angolo. Difficile da spiegare, ma con questa prestazione possiamo fare molto meglio e sono fiducioso che torneremo presto a vincere. Dobbiamo lavorare come fatto in settimana per vincere la prossima”.

Cosa le lascia tatticamente questa sfida per il futuro? Riproporrà questo modulo?
“E’ stata una partita diversa da tutte le altre. Non posso dire che giocheremo così con le altre squadre, ma con questo sistema sì. E’ difficile giocare contro l’Atalanta. Per questa partita non avevamo Cistante, Diawara e questa con Mancini mediano era l’unica soluzione. Possiamo giocare con questo sistema”.

Oggi guidavi la linea difensiva. Hai tenuto bene gli attaccanti dell’Atalanta…
“Era importante che la squadra non si allungasse. Che non fosse corta difensivamente. Abbiamo quasi sempre fatto bene in questa situazione. Quando abbiamo recuperato la palla però non abbiamo fatto quello per cui avevamo lavorato. Abbiamo sbagliato. Con la pressione dell’Atalanta non era facile”.

FONSECA A ROMA TV

Come si esce da questa situazione dal punto psicologico?
Questa è la verità, in questo momento abbiamo bisogno di lavorare sulla testa dei giocatori. Penso che oggi non è una partita come le altre, non è una questione di atteggiamento ma di dettagli. Non è facile giocare contro l’Atalanta. Nel primo tempo buona partita a livello difensivo, non l’abbiamo lasciata fare il suo gioco. Abbiamo sbagliato in due momenti. E’ difficile da spiegare, ma oggi i ragazzi hanno dato tutto.

Le cose possono cambiare velocemente?
Mancano ancora 14 partite, io sono il primo a credere che sia possibile. Lavoriamo per cambiare questo momento. Dobbiamo pensare alla prossima partita, oggi la squadra ha fatto molte cose buone.

Tutta la squadra è in una fase negativa?
E’ difficile a volte spiegare questi momenti, penso che oggi la squadra non ha avuto un problema mentale, abbiamo giocato con fiducia. Abbiamo sbagliato in due momenti, siamo in un momento in cui quando sbagliamo prendiamo il gol dagli avversari. Abbiamo preparato bene la partita, abbiamo fatto molte cose buone contro una squadra fortissima. Per questo io devo essere fiducioso, è difficile per tutti noi e per i tifosi. Ma penso che abbiamo molte cose positive per il futuro.

La squadra negli ultimi minuti non ha avuto la rabbia per reagire e riprendere il risultato…
Dopo che abbiamo subito il gol la squadra ha tentato di cambiare le cose. Ma devo dire che difensivamente abbiamo giocato contro una squadra fortissima, fisicamente sono fortissimi ed è difficile creare le situazioni. Penso che i giocatori fino alla fine hanno dato tutto, hanno provato a cambiare le cose. Ma non è facile contro una squadra come l’Atalanta.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

L’impressione è che la Roma fosse più forte il 31 dicembre 2019 con Zaniolo, Florenzi e Diawara.
È difficile dire se siamo una squadra meno forte, è vero che abbiamo infortuni di giocatori importantissimi. Quando non vinciamo è normale che si pensi che non siamo forti, capisco perfettamente. La verità è che in questi mesi, con questa sconfitta, anche la fiducia dei giocatori non è la stessa. Penso che oggi non sia stata una questione di fiducia. Sono dettagli nella partita, abbiamo fatto molte cose positive, di solito creano tante occasioni da gol. Difensivamente nel primo tempo sempre bene, ma sono due dettagli che decidono la partita. Quando sbagliamo succede sempre il gol, le altre squadre hanno fatto sempre gol all’incrocio dei pali.

Qualcuno ha presentato questa partita come una finale. È stata una gara importante da cui è difficile ritornare?
Sono tutte finali per i giocatori della Roma. Mancano quattordici partite, credo che sia possibile.

Lei si sente in discussione?
Mai.

Parla di dettagli, ma Gollini non ha fatto una parata.
Vero, non ha fatto una parata, c’è stata un’occasione per Pellegrini, in una gara avara di emozioni. Per concludere in bocca al lupo per l’Atalanta per la gara contro il Valencia.

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