Florenzi toglie i punti e torna in campo. Radja “scherza” con la 10. Chi sarà il vice Salah?

Tolti i punti il numero 24 è tornato a Trigoria per mettersi subito al lavoro. Gomez è incedibile, si punta Defrel. Amichevole in famiglia, a segno Perotti e Strootman

di Valerio Salviani

Cento giorni. Florenzi l’ottimista l’aveva detto, appena dopo l’intervento al ginocchio sinistro, quando molti si sarebbero abbattuti, lui già pensava a quando tornerà a correre sulla fascia. “Tra cento giorni voglio essere in campo”. A questo punto, non ci è dato sapere se effettivamente il terzino di Vitinia ce la farà, ma le premesse viaggiano di pari passo ai suoi sogni. Ieri il numero 24 è tornato a Villa Stuart, dove si è operato appena due settimane fa, per rimuovere i punti. Oggi è andato invece a Trigoria e sul campo, insieme al fisioterapista Alessandro Cardini, si è subito messo al lavoro “per tornare più forte di prima”. 

PARTITELLA IN FAMIGLIA – Chi è già pronto a riprendere il suo posto in mezzo alla difesa è Kostas Manolas. Il greco, rimasto a Roma a causa della frattura del setto nasale, ha preso parte quest’oggi (senza la maschera protettiva) alla classica partita contro i ragazzi della Primavera che Spalletti ha voluto nelle ultime due soste. Partita che i “grandi” hanno vinto per 2 reti ad 1 grazie ai due rigori realizzati da Perotti e Strootman. 75 minuti di sgambata, per non perdere il ritmo partita ma utili anche per provare il 3-4-3, variante offensiva della ormai consolidata difesa a 3 e mezzo. Ancora assente il capitano Francesco Totti, almeno fisicamente. La sua maglia infatti era regolarmente in campo, sulle spalle di… Nainggolan. Si, il belga è sceso sul terreno di gioco con la 10 che ha sfoggiato orgogliosamente, anche sul suo profilo Instagram. Qualcuno non l’ha presa benissimo, certe cose dovrebbero restare sacre, ma il Ninja ci ha tenuto a precisare di come Totti gli avesse dato il permesso e che si trattasse di uno scherzo.

INDOVINA CHI? – Manca ancora un mese prima dei saluti per la partenza in Gabon, ma l’assenza di Salah sembra già terrorizzare tutti. La Roma porta ancora le cicatrici di due anni fa, quando Gervinho e Doumbia hanno fatto maledire ai tifosi e allo staff giallorosso l’esistenza della coppa d’Africa e questa volta nessuno vuole farsi trovare impreparato. Da giorni è già partita la lotteria dei nomi che dovranno sostituire l’egiziano. Quello che si è fatto con più insistenza è Alejandro Gomez, esterno argentino dell’Atalanta (prossima avversaria dei giallorossi in campionato), che piace tanto a Spalletti. A sentire Percassi, presidente dei bergamaschi, il papu però a gennaio non ha alcuna possibilità di salutare la città lombarda. L’errore della cessione di Moralez, lo scorso inverno, sembra aver fatto da lezione al numero 1 orobico che, almeno fino a giugno, vuole blindare il suo uomo di punta. Vedremo se si tratta di mera strategia o della realtà. Nel frattempo, se qualcuno suggerisce il nome di Muriel, sembra che la Roma si sia già mossa per Gregoire Defrel, attaccante francese in forza al Sassuolo. Il prezzo non è elevato, può giocare da punta o da esterno, i rapporti con il Sassuolo sono buoni: potrebbe essere lui il profilo giusto per Massara?

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