Florenzi: “Partita eroica della Roma, anche il giardiniere ha vinto oggi”

Le parole del calciatore giallorosso dopo la bella vittoria in Champions contro il Chelsea di Conte

di Redazione, @forzaroma

La Roma vince e convince: stasera i giallorossi hanno battuto il Chelsea di Conte per 3-0 e sono volati in testa al gruppo C della Champions League. Al termine del match, Alessandro Florenzi ha rilasciato alcune dichiarazioni.

FLORENZI A PREMIUM SPORT

E’ cambiato il vostro approccio alle partite?
Abbiamo fatto molto bene questa sera, tutti e 11 abbiamo aggredito bene creando un blocco corto. Questo ci ha aiutato a vincere.

Hai avuto alcuni problemi fisici? E’ stata una partita eroica per te.
La partita eroica l’ha fatta la Roma. Io ho avuto qualche problema all’adduttore e quando non ce l’ho più fatta ho chiesto il cambio.

Di chi è il merito di questa vittoria?
Della Roma. Non scherzo, anche il giardiniere ha vinto 3-0 oggi. Ognuno di noi deve dare tutto per la Roma, a prescindere dal lavoro che fa. Noi dobbiamo essere la Roma sia quando si vince, che quando si perde.

FLORENZI A ROMA TV

Come stai?
Avevo sentito un po’ di affaticamento sull’adduttore e ho chiesto il cambio se fosse aumentato. Al 75′ avevamo il risultato in mano e non ho voluto rischiare.

Avevi Hazard.
E’ uno dei migliori al mondo, sono contento di aver fatto una discreta partita contro di lui.

Questa vittoria è un manifesto.
Vittoria importante, vittoria del gruppo, ci sono tanti elementi che hanno fatto questa partita. Il pressing di Edin e gli attaccanti, Daniele ha fatto una partita eccezionale, dietro non abbiamo preso gol e abbiamo tenuto. I complimenti vanno a tutta la squadra.

Una delle partite più belle per te?
Credo di sì, veramente una bella vittoria con un bella cornice di pubblico e siamo veramente contenti.

Siete più maturi ora? Siete diventati grandi?
Sì, più consapevoli della nostra forza. Con le grandi possiamo andare a prenderli a volte, ma abbiamo anche giocato il nostro calcio e siamo stati veramente bravi stasera.

Su Conte.
Li abbiamo messi in grande difficoltà. Sul mister non ho molto da dire, abbiamo passato mesi stupendi con un gruppo eccezionale. E’ uno dei più grandi allenatori e lo rimane anche dopo questa sconfitta. Daniele e Stephan hanno fatto una grandissima partita, ma come tutta la Roma.

Che peso dai a questa vittoria?
E’ importante, ma lo sappiamo tutti quanti. E’ importante se dai continuità alle cose. Se vai a Firenze e non riesci a fare il tuo gioco non dico che diventa inutile, ma ti fa fare un passetto indietro che non possiamo permetterci. Festeggiamo stasera e da domani pensiamo alla Fiorentina.

Sullo stadio: fa differenza giocare con lo stadio pieno e lo stadio vuoto?
Assolutamente sì, neanche ti faccio finire la domanda.

Si respira un’aria diversa? Dopo una grande vittoria c’è più umiltà e consapevolezza.
E’ un altro modo di pensare, che secondo me ho io da tempo. Quello di pensare alla partita successiva, senza pensare al passaggio del turno o allo scudetto. La partita più importante è quella con la Fiorentina, cercheremo di mettere tutti noi stessi in campo, con tutta la nostra passione, come stiamo facendo. Per me il Chelsea a mezzanotte finisce.

FLORENZI IN ZONA MISTA

Sei uscito solo perché eri stanco?
Sì, perché ero stanco e perché ho sentito un piccolo fastidio all’adduttore a fine primo tempo. Ho detto che avrei giocato finché non avrei sentito aumentarlo, per fortuna non è successo, anche visto come si era messa la partita.

Parliamo di El Shaarawy. Com’è arrivata questa partita?
Stephan è un grande professionista. Si allena tanto e bene, alle volte lo prendiamo in giro dicendogli che è spento. Oggi era ben acceso.

Un giornalista inglese ha chiesto a Di Francesco se si aspettava che il Chelsea concedesse così tanto. A te è sembrata una squadra arrendevole?
Sinceramente no. Questa sera possiamo dire che è stata molto brava la Roma, li abbiamo chiusi bene e quando siamo ripartiti gli abbiamo sempre fatto male, abbiamo fatto tanto possesso palla. C’è stata una grande Roma.

Come si gestiscono due come Perotti e El Shaarawy? Ad entrambi piace giocare a sinistra…
Da stasera a Stephan piace solo giocare a destra.

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