Ecco le dichiarazioni di mister Andreazzoli e di Nicolas Burdisso nella conferenza stampa di presentazione della Finale TIM CUP. DOMANDE A BURDISSO (domanda del bambino della Junior Tim Cup) Qual'? il primo ricordo che hai da bambino come giocatore? Che avevo 6 anni quando ho iniziato a giocare prima di una partita di mio padre che ero un calciatore proprio come farai domani tu che avrai la fortuna di giocare all'Olimpico prima di noi. Da veterano quanta tensione c'? stata questa settimana? "La tensione giusta, quella che ci serve per affrontare la partita ma c'? anche l'idea di alzare la Coppa. Da u po' tdi tempo lavoriaamo molto bene e arriviamo alla partita di domani avendo fatto belle gare come quella di domenica, abbiamo la mentalit? giusta per portala a casa". Pu? essere la tua ultima partita con la Roma? "Mi auguro di no, ma vorrei comunque farmi un regalo per questi ultimi due anni dopo l'infortunio e perch? sono venuto qui a Roma per vincere qualcosa, per dare la gioia a quest tifosi che seguono veramente tanto il calcio. Domani pu? essere davvero una bella gioia anche per me".
Nico, tu hai vissuto la stagione della "manita", 5 derby vinti di fila, sia queste ultime 4 sconfitte con un pareggio... Cosa ? cambiato?? "Sono anche momenti, penso che vincere 5 derby come avevamo fatto non ? stata fortuna, non ? stato un caso, ci siamo sudati quei derby, poi ? arrivato il momento della lazio che ne ha vinti 3 di fila con tante espulsioni, tanti episodi contrari e poi questo derby abbastanza alla pari. Penso che parliamo di un derby completamente diverso ora, ? una finale storica, la interpretiamo in questa maniera e credo anche la Lazio. Domani sar? una partita molto diversa da quelle vissute prima, in campionato e coppa Italia". La Lazio giocher? molto sugli esterni. Che partita ti aspetti? sar? molto simile alle altre due precedenti partite. Si chiudono e ripartono molto forte sugli esterni. Conosciamo le potenzialit? di Klose. Noi abbiamo preparato la partita sul nostro gioco e dove noi possiamo fare male alla Lazio. Nello spogliatoi vi siete estraniati dal clima intorno? "No, anzi l'ambiente ci aiuta a preparare questa partita storica. Sappiamo che abbiamo fatto male fino ad oggi. Cercheremo di rifarci. Ti aspetti qualcosa in pi? da qualche tuo compagno? "Beh penso a Francesco e a Daniele, ma credo che sar? la partita del gruppo". Hai giocato tante partite importanti. Questa ? diversa? "Ho giocato 5 finali di Coppa Italia e tante finali di altre competizioni. E' una partita diversa da tutte le altre. Anche per me che ho sempre detto di venire qui per vincere. Abbiamo fatto tutti i compiti che dovevamo fare ora ce la giochiamo". Nico hai giocato tanti derby, questo il pi? importante della tua carriera? "Se giocassi domani sarebbe la quinta finale ci Doppa Italia, oltre a supercoppe, finali di Olimpiadi, Libertadores, Mondiale Under 20... E' una partita diversa da tutte le altre, per come la vive la citt? e per quelle che sono le mie motivazioni dopo 4 anni qui in cui ho sempre parlato di vincere, perch? qui si deve vincere, ora c'? la possibilit?, abbiamo lottato per questo, abbiamo fatto quello che dovevamo fare per arrivare bene alla partita e ce la giochiamo domani". Nicolas, considerando la stagione, vincere domani ? un obiettivo "minimo" per come ? andata? "Avevamo due competizioni, una ? andata come tutti sappiamo siamo finiti sesti dopo un anno difficile per tutti, ma rimangono tanti aspettti positivi. Sull'altra abbiamo affrontato squadre forti come Fiorentina, Inter, anche Atalanta e siamo in finale. Una gara che tutto il mondo guarda, un bello spettacolo, con la possibilit? di essere campioni, per me una cosa bellissima oltre a come ? andata la stagione e a quanti punti abbiamo fatto". Nico di tutti i derby giocati quale vorresti rivivere domani per dinamiche di partita e gioco espresso? "Forse il primo, abbiamo vinto 1-0, ma quello che ho in mente adesso ? quello dell'anno dello scudetto sfiorato, perdevamo 1-0 e poi due gol di Vucinic, una bella partita, abbiamo reagito al momento giusto. C'era lo stesso ambiente erea una partita definitiva. Mi auguro domani sia ancora meglio, quello ? un bel ricordo".
DOMANDE AD ANDREAZZOLI Cosa cambia rispetto all'ultimo derby di Aprile? "La valenza ? sempre importante, i derby ha valenza particolare. L? erano in palio 3 punti e invece domani c'? in palio un trofeo molto importante e la possibilit? di entrare in Europa, ? un doppio traguardo, oltre sempre alla considerazione che il derby a Roma ? sempre una partita di interesse particolare". Quale squadra ti piacerebbe rivedere? Per il risultato e per come avete giocato... "Ne abbiamo fatte diverse di partite interessanti, qualcuna l'abbiamo interpretata parzialmente, qualcuna per intero, ho numerosi bei ricordi, anche il secondo tempo di comenica, la partita di Bergamo, di Torino anche se sofferta... Per me la sofferenza fa parte, ? una componente importante del calcio e quando la mia squadra riesce ad esprimere questo sentimento mi lascia un buon ricordo". Come si combatte lo stress da qui a domani? "Siamo stati molto bene, questa settimana ? stata normale, di diverso abbiamo solo dormito insieme ieri sera, ma pi? per un fatto di alimentazione controllata e per la possibilit? di stare insieme. Ci siamo anche divertiti, ci sono stati momenti particolarmente coinvolgenti tra noi e tensioni per ora non ne ho viste anche se chiaramente la partita ha aspettative particolari. Personalmente mi sento fortunato a potere partecipare in prima persona ad un evento che racchiude cos? tanti sentimenti e che ha un'importanza di questo tipo e me la voglio godere in senso positivo, non voglio pensare agli aspetti negativi della gara, ma concentrrmi solo su quelli positivi che potrebbero anche non essere confortati dal risultato, ma voglio vederli in maniera positiva, come spero faranno tutti quelli che verranno allo stadio domani". Avete affrontato il problema del fair play in campo? Mi sembra che nei due precedenti derby ci sia stato un comportamento degno di persone mature. E credo che sia cos? anche domani. Qualora la Roma perdesse non si puo' parlare di fallimento? Credo che le aspettative di tutto l'ambiente per la nostra squadra siano state di un certo tipo all'inizio dell'anno e poi sono cambiate. Fallimento non credo. Noi giochiamo una partita a livello mondiale, come risonanza. Ha parlato in maniera particolare con chi sente di pi? il derby, tipo De Rossi? Lo abbiamo fatto con tutti. E' chiaro che i romani hanno un pizzico di tensione in pi?. Ma il discorso ? stato generale. Vogliamo giocarci la nostra gara. Credo che partiremo con il 50% di poterla vincere. Dovremo giocare senza crearci problemi, senza comportamenti e reazioni particolari. C'? gi? una lista di rigoristi? L'ha decisa lei o ha lasciato fare ai giocatori? Ci siamo allenati ma per fare la lista ci sar? tempo. Comunque quella dei rigori ? una condizione che abbiamo studiato con particolarit? Si trova ad allenare una squadra in una gara cos? importante. C'? qualcuno che vuole ringraziare? E' certo che i miei meriti sono una piccola percentuale per essere arrivati a questa finale. I meriti sono sempre e comunque i giocatori. Ringrazio loro che mi hanno condotto a ?24 ore dal fischio d'inizio con la consapevolezza di essere in grado di vincere. Si sente di mandare un messaggio distensivo alle tifoserie per domani mister? "Credo che le tifoserie dentro lo stadio si comporteranno bene, ne sono convinto. Il ricordo che ho io dei derby, e ne ho fatti tanti anche se in seconda linea... Non ho mai visto confusione dentro lo stadio, se non situazioni normali, il problema ? fuori dallo stadio semmai, ma non ci riguarda, noi dobbiamo pensare a dare la possibilit? a tutti i bambini che giocheranno prima di noi e che poi saranno a vederla e a quelli che verranno con le famiglie, dobbiamo dargli un messaggio importante, se perdiamo l'occasione di farlo cerdete a me che perdiamo un'occasione importante. Credo, poi il mio appello pu? contare poco, credo che roma abbia un'opportunit? irripetibile, siamo davanti al mondo, non lasciamocela scappare questa opportunit?". Lei domani pu? prendersi grandi meriti se dovesse vincere. Come vive questa opportunit? di lasciare un segno importante? "In quella maniera: posso passare alla storia di questa societ?, un'opportunit? che non tutti gli esseri umani anno, negli anni puoi rimanere quello che ha vinto la decima coppa... E' un opportunit? a cui tengo moltissimo e che spero di cogliere, questo ? il mio stato d'animo". Domani tante psote in palio. Di queste, a suo avviso, quale ? la pi? importante? "Difficile... Credo... Non so fare una classifica, se penso ad una gioisco al solo pensiero che accada e poi naturalmente il trofeo ? importante, per la societ? e per i tifosi entrare in Europa League ? importante... Credo sia un insieme di cose, domanda un po' assurda se permetti, o tutto o niente: o le hai tutte e tre o nemmeno una, che facciamo una classifica? O tutto o niente, ? cos?". Nella scelta dell'undici iniziale conter? il cammino dei giocatori in Coppa Italia? "Dobbiamo giocare una gara domani, e le scelte saranno fatte in base alle necessit? de moento e le condizioni del momento, non sicuramente a quello che ? stato 4, 5 o 3 mesi fa. Le valutazioni verranno fatte rispetto alle sensazioni che avremo rispetto a quanto visto nel breve periodo, questa settimana, la scorsa, cercando di mettere le forze che ci daranno pi? fgaranzie ed equilibri in campo". http://youtu.be/hPT9frzUKLI
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