Fienga: “Pallotta non si è disinnamorato della Roma. Ultimi step per lo stadio, restiamo ambiziosi”

Fienga: “Pallotta non si è disinnamorato della Roma. Ultimi step per lo stadio, restiamo ambiziosi”

Le parole del CEO romanista: “Sentiamo la responsabilità per ciò che stanno provando i tifosi. Le cessioni? Decide l’azionista”

di Redazione, @forzaroma

Continua la bufera in casa Roma. La squadra spera di risollevarsi in campo così da far tornare il sereno anche ai piani alti. A parlare della situazione attuali ci ha pensato il CEO Fienga. Le sue parole:

FIENGA A SKY

Se lei ragionasse da tifoso a chi darebbe la colpa di questa stagione complicata?
Rispettiamo molto i nostri tifosi e sentiamo la responsabilità per ciò che stanno provando. Stiamo cercando delle soluzioni per migliorare la situazione.

Se le arrivasse una telefonata per Dzeko, Pellegrini o Zaniolo attaccherebbe subito o ascolterebbe l’offerta?
Il tema societario riguarda l’azionista, il nostro compito è stabilire un progetto che crei le condizioni per tutti i nostri giocatori di essere soddisfatti qui. I calciatori questo lo sanno e vediamo se a fine stagione dovremo cambiare qualcosa.

Le ambizioni restano alte?
Certamente resta ambizione, è un progetto della Roma e non potrebbe essere diverso.

E’ più vicina la posa della prima pietra o il cambio della proprietà?
Sul cambio di proprietà ho risposto, è una scelta dell’azionista. Io mi occupo della stabilità del progetto. Sullo stadio noi abbiamo completato il percorso, mancano gli ultimi step del Comune e sappiamo che ci stanno lavorando. Siamo positivi e lo saremo ancora.

La questione stadio ha allontanato Pallotta?
La questione stadio si è protratta più di quanto si aspettava, ma non abbiamo mai smesso di volerlo. E’ uno step necessario nella crescita di un club. Non credo l’abbia fatto disinnamorare. Noi siamo determinati sul progetto del club e su tutto quello che serve per fare lo stadio.

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