Dall'esordio in giallorosso al rientro dopo il doppio infortunio, ricordando il gol al Barcellona e l'abbraccio alla nonna. Uno dei simboli giallorossi degli ultimi anni, raccontato nei passaggi più importanti
PRIMA DA CAPITANO E GOL NEL DERBY
La prima volta non si scorda mai. Figuriamoci se di prime volte ce ne sono due. Capitano nel derby contro i rivali della Lazio e gol che chiude la partita, e che gol. Sembra il copione di un film, scritto a pennello su chi sa davvero cos'è la Roma, anche vivendola dall'altra parte: "Una vittoria che volevamo regalare ai tifosi, a quelli che erano dentro e soprattutto a quelli che erano fuori, che stanno difendendo una loro battaglia" dirà a fine partita. Parole da capitano vero, capitano di un popolo, che dopo aver amato Totti e De Rossi come due figli, saprà allo stesso modo amare Florenzi come un nipote. Perché anche quando sarà grande e quella fascia sarà solo sua, resterà sempre il bello de nonna.
© RIPRODUZIONE RISERVATA