Femminile, Bavagnoli: “Abbiamo lottato fino alla fine, la sosta arriva nel momento giusto”

L’allenatrice delle giallorosse parla a seguito della vittoria contro il San Marino: “Mi è piaciuta la capacità di soffrire della squadra”

di Redazione, @forzaroma

La Roma Femminile vince la seconda partita consecutiva in campionato, dopo la caduta contro il Verona. Decisivi i gol di Serturini prima e Bonfantini poi, che regalano i tre punti alla squadra: contro il San Marino è 2-0. Ora ci sarà la sosta, prima della partita contro la Fiorentina e dell’importante sfida di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. Ai microfoni di Roma Tv è intervenuta Betty Bavagnoli.

Partita di sofferenza, che gara è stata?
La vittoria è fondamentale perché ci permette di affrontare questo periodo di sosta con tranquillità, prepareremo le prossime gare al meglio. Ce la siamo complicata da sola nella seconda parte della ripresa, ma non abbiamo mai subìto momenti o situazioni pericolosi. Chiaro che sull’1-0, se non la metti al sicuro, all’ultimo le avversarie ci provano e si rischia.

La sosta arriva al momento giusto?
Mi sento di dire che la sosta arriva al momento giusto, facciamo della velocità il nostro gioco. Dobbiamo essere pronte dal punto di vista fisico, nella seconda parte del secondo tempo abbiamo avuto un calo. Ripeto, ci siamo condizionate da sole perché la gara non doveva essere fatta prevalentemente su lanci lunghi, avremmo dovuto giocare palla a terra e trovare spazi. Abbiamo fatto troppi lanci, permettendo di fare delle corse ai nostri attaccanti ma provandoli molto dal punto di vista fisico. Se non accorci sempre nel modo giusto, rischi di rendere pericolosa una gara che era sotto controllo.

Più difficoltà del previsto?
La partita era stata preparata in una certa maniera, abbiamo trovato un avversario che aveva un attaccante in meno con linee molto dense da superare. L’avevamo preparata stando larghe e dovevamo essere brave ad attendere il momento giusto per cambiare gioco e far scattare le nostre attaccanti. Ce la siamo complicata perché abbiamo giocato troppo di rimessa, però mi è piaciuta la capacità di soffrire della squadra. Tutto può succedere se rimani 1-0, ma la squadra ha reagito e lottare sino alla fine.

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