Frazionamento Curve, Feliziani: “Società inerme, faremo il possibile per diminuire i disagi”

Il responsabile della biglietteria As Roma sulla divisione dell Curve: “I problemi sono legati al sovraffollamento e serve una maggiore sicurezza. E’ una scelta che non possiamo impugnare: dobbiamo solo accettarla”

di Redazione, @forzaroma

Da ieri è ufficiale: le Curve dello Stadio Olimpico saranno divise e di conseguenza ridotte quanto alla loro capienza. Una notizia che non ha fatto piacere soprattutto a quei romanisti che, avendo già siglato il loro abbonamento, si sono visti eliminare letteralmente il posto a sedere. Il responsabile della biglietteria As Roma Carlo Feliziani è intervenuto a Roma Radio per spiegare più diffusamente la posizione della società rispetto alla vicenda:

Una decisione che vola sopra le nostre teste.
Siamo stati convocati dal prefetto a fine giugno e abbiamo saputo dal prefetto di concerto con la questura che c’erano da risolvere alcune problematiche inerenti alle curve. Alcuni problemi di sovraffollamento, legati alla sicurezza, mettevano in pericolo i tifosi sugli spalti. Da fine giugno abbiamo appreso che bisognava fare lavori sostanziali sia all’interno che all’esterno degli spalti. Ciò ha comportato una sensibile riduzione delle curve. 

I tempi dei lavori saranno piuttosto brevi, visto che dovranno essere terminati entro l’inizio del campionato.
Noi abbiamo una campagna abbonamenti molto anticipata rispetto ai canoni. La Curva Sud era già sold out e questo ci creerà dei problemi e li creerà ai nostri tifosi perché chi ha già fatto l’abbonamento dovrà compiere delle procedure come abbiamo comunicato ieri. Noi non possiamo fare nulla in questo senso: è una decisione che non possiamo impugnare, dobbiamo accettarla e fare il possibile per alleviare le problematiche dei nostri tifosi.

Diminuendo la capienza c’è la possibilità che alcune famiglie debbano separarsi. 
Noi cercheremo in tutte le maniere di mettere in condizione i tifosi di avere il minor numero di problemi possibili. Purtroppo ci sono poche possibilità di cambiare posto, i posti sono pochissimi e perciò consigliamo a tutti di muoversi il prima possibile per avere la possibilità di riallocare i posti. Vedremo di fare il possibile: gestire la riduzione di capienza di un settore da 8000 posti è davvero complicato.

Qualcuno potrebbe trovarsi nella linea di frazionamento e questo sarebbe un problema. La Roma comunque proverà ad essere flessibile al massimo.
Sì assolutamente. Voglio dire ai tifosi che è inutile arrabbiarsi in questo momento. Capisco il problema ma presso i Roma Store, se verrete, ci metteremo a tavolino per vedere che cosa si può fare. Bisogna armarsi di pazienza e vedere di gestire la questione. Ci sono alcuni posti a disposizione anche nei settori 15-17. Capisco che questo possa essere un problema per chi aveva i posti centrali, ma qualora uno decidesse di non voler lasciare la curva in toto questa potrebbe comunque essere una decisione. Da parte nostra c’è la massima disponibilità: ci dispiace per questa situazione ma anche la nostra libertà di azione è limitata.

Quando ha potuto essere vicina al tifoso la Roma le sue battaglie le ha fatte.
Certo, la storia recente lo dimostra. Abbiamo aperto settori-famiglie, abbiamo dato delle opportunità pratiche con l’istituzione dell’Away e dell’Home, abbiamo sempre cercato di favorire i nostri tifosi per seguire la squadra in ogni occasione. Da parte nostra c’è la massima disponibilità. Ho letto sui social network molte critiche ma noi non possiamo fare molto. Dall’anno prossimo inoltre non si potrà più stare in piedi vicino alle vetrate e sui ballatoi. Saranno innalzate le barriere. Cerchiamo anche in tutto questo il sostegno dei nostri tifosi perché la partita possa essere un momento di festa e non di tensione.

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