Fazio: “Subiamo questa situazione più dei tifosi. Non è un problema fisico”

Le parole del difensore giallorosso dopo la sconfitta contro il Milan

di Redazione, @forzaroma

Niente da fare per la Roma: il Milan batte i giallorossi per 2 a 0 e li spedisce di nuovo al quinto posto della classifica, interrompendo la serie positiva di 3 vittorie consecutive in campionato. Al termine del match, il difensore romanista Federico Fazio ha rilasciato alcune dichiarazioni.

FAZIO A ROMA TV

Cosa succede alla Roma?
Abbiamo fatto un gran primo tempo, con poca cattiveria negli ultimi metri. Alla prima occasione hanno segnato e questo la squadra l’ha sentito. Dopo il primo gol è stata una partita dura, ora dobbiamo lottare fino alla fine. Prossima settimana abbiamo una partita importante, dobbiamo vincere.

L’Olimpico non è più un fortino.
Non è una cosa dell’Olimpico, penso che sta succedendo anche quando giochiamo fuori casa. È una cosa della squadra, con i nostri tifosi è sempre una cosa buona quando sono con noi.

Percepisci difficoltà atletiche?
Il loro primo tiro in porta è stato il gol, non ne ricordo altri. Pure il secondo, non ricordo se la loro chiara occasione era sull’1-0 o sul 2-0. Stavamo giocando meglio di loro, non avevano fatto niente fino al primo gol. Vediamo cose differenti forse, noi da dentro e voi da fuori. Forse sbaglio, forse voi potete aiutarmi.

I tifosi sono la parte che subisce di più.
Forse più noi che ci siamo dentro.

Non è la prima volta che la Roma subisce gol e ne risente. È una debolezza mentale? Cosa succede?
Che domanda ha fatto? Non ho capito. (Gliela ripetono). A volte abbiamo risposto, non è stato sempre così. Forse sto sbagliando, ora vado a casa e rivedo la partita, magari mando un messaggio.

Reagite subito che c’è una partita importante col Napoli. Sarà una lotta fino all’ultima giornata?
Io sono convinto che daremo tutto.

FAZIO A PREMIUM SPORT

Dove sta la personalità della Roma? Perché crollate così?
Loro hanno segnato alla prima occasione. Stavamo controllando la partita. La rivedrò a casa e poi con la squadra e lavoreremo ai nostri errori.

E’ il momento peggiore per voi?
Se pensiamo alle cose negative sicuramente non andrà meglio. Stiamo lottando per il terzo posto e dobbiamo continuare.

Fisicamente come state?
Non penso sia un problema fisico, hanno segnato al quinto minuto del secondo tempo e poi abbiamo giocato sempre nella loro metà campo. Conosco la squadra, sono convinto che ribalteremo la situazione e lotteremo per il terzo posto.

FAZIO A SKY SPORT

Vi viene un po’ di paura?
Lavoriamo per fare le cose in base alla squadra che abbiamo davanti. Loro alla prima occasione hanno segnato e poi la stessa cosa sul secondo gol. E’ un blocco mentale. Ora andrò a casa a rivedere la partita e poi lo faremo anche con il mister.

Sul primo gol del Milan.
Non c’è errore. Se non ci sono errori in una partita dei 22 giocatori ci sarebbe uno 0-0 senza occasioni. Questo è il calcio. Ci sono episodi che possono cambiare la partita. Fino al primo gol loro abbiamo controllato la partita, partivamo bene da dietro ma mancava il colpo vincente. Poi loro sono stati bravi a chiudere la partita.

FAZIO IN ZONA MISTA

Come ti spieghi il fatto che non riuscite a segnare?
Noi siamo una squadra che gioca insieme e dobbiamo lavorare insieme. Adesso siamo in lotta per il terzo posto e dobbiamo lottare fino alla fine.

Perché la Roma ha difficoltà a reagire dopo la svantaggio?
Hanno segnato nella prima azione, non hanno mai tirato nel primo tempo. Hanno segnato e poi hanno chiuso bene gli spazi e le nostre vie di gioco, facendo un grande lavoro in difesa.

C’è un ‘problema Olimpico’?
Noi non guardiamo dove giochiamo, ovunque andiamo cerchiamo di vincere tutte le partite, sia in casa che in trasferta. Adesso arriva una partita importante e vogliamo provare a vincere e a credere in noi.

Dopo la sconfitta in Champions pensavate di potervi rifare oggi?
Noi giochiamo partita dopo partita, ogni match è diverso e non cambia niente. Abbiamo una partita importante la prossima settimana, dobbiamo lavorare, credere in noi e riprendere fiducia.

La Roma l’anno scorso vinceva 3-1 a San Siro e aveva 9 punti in più. Che cosa è cambiato?
Non penso allo scorso anno e in quell’altra squadra. Penso a noi e a quello che stiamo facendo quest’anno. Stiamo lottando per il terzo posto e dovremo lottare fino all’ultima giornata.

Come si affronta il Napoli ora?
Dobbiamo credere in noi, io conosco questa squadra e dobbiamo ribaltare questa situazione, soprattutto in classifica.

Che ne pensi del secondo tempo? Dopo lo Shakhtar ci aspettava una reazione…
Abbiamo fatto un gran primo tempo, loro non hanno avuto nemmeno un’occasione. Abbiamo giocato nella loro metà campo ma siamo mancati negli ultimi metri. Fino al gol non hanno avuto nessuna occasione, poi hanno chiuso gli spazi e hanno fatto un ottimo lavoro in difesa.

Com’è affrontare una big come il Napoli dopo questo ko?
Non ci interessa, mancano adesso 12 partite. Dobbiamo lavorare partita dopo partita. Abbiamo 6 giorni per allenarci, vincere la partita e riprenderci il terzo posto.

 

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