Fattore Olimpico: fino a Natale quattro gare per raggiungere Juve e ottavi. Astori: “E’ il nostro obiettivo”

Cinque partite separano la Roma dalla sosta natalizia. Quattro di queste saranno all’Olimpico e la squadra giallorossa dovrà far valere il fattore casa: in campionato per tentare l’aggancio alla Juve, e in Champions per conquistare gli ottavi

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

“Il nostro obiettivo è arrivare a Natale con più punti possibile e qualificarci per la Champions League. Arrivare alla sosta invernale con tre punti o raggiungendo la Juventus sarebbe un ottimo risultato”. Davide Astori è consapevole della posta in palio. La Roma si gioca molto a dicembre tra campionato e Champions League. Cinque gare separano la squadra di Rudi Garcia dall’impegno contro l’Inter (partita in programma domenica sera) alla pausa natalizia: quattro di Serie A e l’ultimo impegno della fase a gironi di Champions. Di questi cinque appuntamenti, quattro saranno disputati in casa, a Roma, allo stadio Olimpico: Inter, Sassuolo, Manchester City e Milan (unica trasferta: Genoa-Roma il 14 dicembre). L’impianto capitolino dovrà farsi ancora fortezza, i tifosi sono chiamati a rispondere ‘presente’ più volte per dare quella spinta che ha reso la Roma, in campionato, una squadra imbattibile.  “Il gruppo ha molto entusiasmo, sa di essere in gara per entrambe le competizioni” ha ricordato Astori nel corso dell’intervista a Roma Tv. E per restare nell’Europa che conta ha bisogno di un risultato netto contro il City, quando sarà atteso un nuovo sold out all’Olimpico, mentre per continuare a procedere al passo della Juve deve ottenere il massimo da ogni gara di campionato e provare a fare cifra tonda in casa: 9 punti, con licenza di salire e magari aumentarli con una prestazione convincente al Marassi. Rudi Garcia non è solito fare calcoli a lungo termine ed ora il suo unico pensiero, e dei suoi uomini, riguarda l’Inter di Roberto Mancini. “Sicuramente il cambio di allenatore dà entusiasmo in più e una scossa iniziale – ha commentato Astori a due giorni dalla gara contro i nerazzurri – sappiamo che Mancini è bravo e che la squadra ha le potenzialità per stare ad alti livelli. Sarà una partita impegnativa”.

La sberla russa dovrà servire come ulteriore stimolo, al contrario di quanto successo dopo il Bayern Monaco, per rilanciare la Roma su entrambi i fronti; “Il gruppo è coeso  – prosegue il centrale ex Cagliari – e fino al 94′ ha lottato su ogni pallone, il calcio è questo, leva e toglie. La convinzione è sempre la stessa ed è ancor maggiore. Dopo queste partite la squadra c’è. E da queste piccole scosse – assicura – diventa ancora più unita”. Ad Astori piace il talent X Factor. La Roma è chiamata a sfruttare al massimo il suo personale, unico fattore X, quel qualcosa che regala un’intangibile ma effettiva forza in più: il suo stadio, il suo pubblico pronto e voglioso di condividere nuove gioie.

 

MAICON C’E’ E SI VEDRA’ – Manca da tempo, ma ora è sul punto di riappropriarsi della corsia destra. Maicon anche oggi si è allenato insieme ai compagni (partitella compresa) il che prelude non solo ad una suo convocazione contro l’Inter ma anche ad un suo impiego. Difficile che sia per tutti e novanta i minuti, ma è invece possibile una staffetta con il giovane Michele Somma oppure ancora con il ‘retrocesso’ Alessandro Florenzi. Domani, quando per Garcia e i suoi sarà tempo di rifinitura, prenderà parte anche alla parte tattica della vigilia, quei momenti blindati dell’allenamento in cui il tecnico mette in pratica i dettami tattici da applicare nella gara del giorno dopo, e proprio in questa occasione il tecnico potrà avere la definitiva certezza di utilizzare Maicon: e la situazione sarà Torosidis out, Maicon in. Con il terzino brasiliano la Roma ha un ottimo rendimento ed una media-punti di oltre 2 a partita. Numeri imponenti. E così si muoverà ancora lo scacchiere giallorosso, e Florenzi potrà tornare nel ‘suo’ ruolo dopo l’ottima parentesi nei panni di terzino. A sinistra si rinnova il ballottaggio tra Cole e Holebas, mentre al centro la scelta è ancora obbligata. Durante l’allenamento pomeridiano odierno Leandro Castan si è allenato in parte insieme al gruppo, mentre Yanga-Mbiwa si è dedicato ad un lavoro differenziato. In difesa comunque l’emergenza è soltanto arginata, non definitivamente risolta. Il mercato di gennaio porterà nella capitale altri elementi in grado di permettere alla Roma di farsi trovare pronta agli appuntamenti clou della seconda metà del campionato e, anche se spesso passa inosservata, di Coppa Italia.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy