Astra Giurgiu, Sumudica: “La Roma capita una volta nella vita”. Niculae: “Vogliamo rovinare la festa a Totti”

Il tecnico dei rumeni ha tenuto la conferenza stampa prepartita insieme al calciatore Niculae

di Redazione, @forzaroma

Il tecnico dell’Astra Giurgiu Sumudica ha parlato in conferenza stampa insieme all’attaccante Niculae. Per l’allenatore la partita contro la Roma rappresenta un’occasione importante per mostrare la capacità della sua squadra:

Quali sensazione per la partita di domani?
“Con riferimento alla partita di domani sarà difficile. E’ importante rimanere concentrati sulla partita, non è importante il modulo della Roma”.
Risponde Niculae: “Vogliamo rovinare la festa di Totti in questa partita di Europa League”.

Cosa vede dalla prospettiva dell’Astra anche a seguito dei problemi economici del club?
“Vogliamo dimostrare e passare oltre i problemi finanziari anche se abbiamo dovuto vendere alcuni giocatori. Anche se usciremo sconfitti, l’importante è che faremo una bella figura”.

Cosa pensa della sua squadra?
“E’ un anno che guido questo gruppo. La forza della squadra è sempre uscita vincente in qualunque situazione. Non è importante avere delle star, l’importante è che dal primo all’ultimo ognuno dia il meglio di se stesso”.

Cercherà di imporre il proprio gioco o contenere la Roma?
“Non so quanto ma l’importante per noi è fare gol. L’anno scorso siamo stati l’unica squadra che in 40 partite solo in 2 non ha segnato”.

Domanda per il giocatore: cosa significa per te giocare all’Olimpico?
“Per noi è un occasione unica. Giocare contro Totti sarà unico. Com’è percepito a Roma? Un bell’uomo”
Sumudica: “Sta scherzando, Totti è un campione assoluto, ho letto in un articolo dove c’era scritto che poteva andare al Real Madrid o al Milan ma la madre si è opposta impedendoglielo e lui è rimasto a Roma”.

La Roma è favorita?
“E’ favorita, non ci deve interessare che ha perso col Torino 3-1, in casa ha vinto con Udinese, Sampdoria e col Crotone 4-0. In casa sono temibili ma anche noi abbiamo le carte vincenti. La stessa cosa ci è capitato quando abbiamo giocato a Londra contro il West Ham. Tutti pensavano che i miei ragazzi diventassero vittime, sono diventati eroi”.

Cosa ne pensa del fatto che Spalletti si sia interessato alla sua squadra?
“Spalletti è un allenatore professionista, è ovvio che lo faccia. La cosa importante è che noi giochiamo per vincere e far vedere che non siamo in vacanza. Anche se giochiamo tre volte a settimana non dobbiamo sbagliare, anche perché la Roma capita solo una volta”.

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