Europa League, Siviglia-Roma si giocherà a porte chiuse per il coronavirus

Europa League, Siviglia-Roma si giocherà a porte chiuse per il coronavirus

Non ci saranno né tifosi romanisti né di casa: l’annuncio ufficiale dal ministro della salute Salvador Illa, confermato dal club giallorosso e da quello andaluso

di Redazione, @forzaroma

Siviglia-Roma di Europa League si giocherà a porte chiuse a causa del coronavirus. La decisione arriva direttamente dal Consiglio interterritoriale del sistema sanitario nazionale coordinato dal Ministero della Salute e della famiglia spagnolo. Scelta confermata anche ufficialmente dal ministro della salute Salvador Illa nella conferenza stampa: “Le autorità sanitarie della Comunità andalusa hanno deciso che la partita Siviglia-Roma dev’essere giocata a porte chiuse. Sarà integrata con altre misure a partire da domani”. Non ci saranno quindi tifosi né di casa né ospiti giovedì prossimo (12 marzo alle 18.55) al Sanchez Pizjuan per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Anche il club giallorosso e quello andaluso hanno confermato la notizia.

La notizia era già nell’aria da ieri, quando la polizia andalusa aveva inoltrato la richiesta di chiudere l’impianto ai tifosi a una delegazione del governo. Tutto da stabilire anche in vista del ritorno: lo sport in Italia si fermerà con ogni probabilità fino al 3 aprile, ma le competizioni internazionali sono sotto la giurisdizione dell’Uefa, che dovrà prendere una decisione sul dove disputare la partita.

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