Empoli-Roma, il web azzurro: “Roma impossibile da affrontare. Meglio una scampagnata…”

Quando tutto appare impossibile, c’è l’orgoglio a leggere i pensieri dei tifosi toscani.

di finconsadmin

 C’è voglia. Di calcio, di Serie A e di una grande impresa. Difficile tentare di esorcizzare la paura quando c’è una realtà durissima con cui fare i conti, all’alba di un campionato da vivere sul filo del rasoio ed alla vigilia di una partita il cui copione sembra già scritto .

Quando tutto appare impossibile, c’è l’orgoglio a leggere i pensieri dei tifosi dell’Empoli.

“La prima in casa contro la Roma…Che abbiamo da perdere?” Nulla, ovviamente, ma il primo vagito di una stagione “del riscatto” avrebbe dovuto riservare il meglio di una grande festa: per il web empolese tutto comincia dal Castellani, tabula rasa e sconfitta di Udine archiviata in fretta, pensiero fisso verso una celebrazione annunciata.

“Tremila tifosi romanisti in trasferta? Nessun problema, noi saremo diecimila e lo stadio riserverà un gran del colpo d’occhio…” Tanta gente nel pomeriggio toscano, a riprova di un entusiasmo che prescinde dai nomi in campo (gli abbonati sono 5500, polverizzato il record storico per onorare il decimo campionato in serie A) e che spera di rappresentare l’arma in più (il “dodicesimo leone”) contro la Roma di Rudi Garcia.

“Tra i tanti nazionali appena ritornati, qualche giocatore che non sta benissimo, magari la Roma potrà avere dei problemi. Speriamo ci snobbino…” Il calo di concentrazione come appiglio per rendere vulnerabile i giallorossi, una riflessione che abbraccia la disparità tra due mondi e due ambizioni diametralmente opposte: il lavoro di Rudi Garcia ha legato il proprio successo sulla ricerca della “fame primordiale”, elemento portante nella voglia di vincere sempre e comunque, congelando il blasone e la differenza oggettiva in funzione dell’equilibrio costante.

“Qualsiasi risultato diverso dalla sconfitta è impossibile. Meglio una bella scampagnata…” in tanti sposano questo esempio lampante di pessimismo sportivo, giusto per ricordare quanto l’Empoli e la Roma viaggino su binari di antitetica caratura. “In centro c’è Nottissima (una sorta di “notte bianca” ndr), forse là ci divertiamo…” un evento alternativo che fa gola a chi, inesorabilmente, si piega al gioco delle figurine tra i protagonisti in campo: “Tavano…Secondo voi lui potrebbe mettere in difficoltà la difesa della Roma??? Ma l’avete letta la loro formazione???” non proprio una resa, piuttosto una solida presa di posizione contro chi fantastica di “colpi di scena” nel risultato.

Il finale è per chi, tornando indietro nel tempo, lavora di tattica per suggerire la soluzione migliore per affrontare la Roma: “Semplice quanto efficace: mi ricordo l’Empoli di Gigi Cagni, sogno una gara così. Tutti dietro al pallone e speriamo nel meglio. Se ce la giochiamo a viso aperto ci fanno a brandelli…”

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