Il numero 92: "La passione dei tifosi in campo si sente forte e chiara... E ci aiuta. Sempre. Pressioni? In una squadra importante è giusto che ci siano"
Raduno Roma, un bagno di folla accoglie l'arrivo a Trigoria di El Shaarawy
In queste settimane Stephan El Shaarawy si appresta a chiudere un lungo e importante capitolo della sua vita calcistica e personale, quello con la Roma, per aprirne però un altro altrettanto rilevante nella sua sfera privata, il matrimonio con Ludovica Pagani. In una lunga intervista doppia concessa a SportWeek, i due convoleranno a nozze a Frascati negli ultimi giorni di giugno. Nello stesso periodo, per il Faraone saranno gli ultimi giorni in giallorosso: il 30 giugno, infatti, scadrà il suo contratto con il club capitolino. Proprio del legame con la Roma ha parlato il numero 92: "Questa città mi ha accolto non una ma due volte, la prima nel 2016 e poi quando sono tornato dalla Cina. L'affetto che era rimasto tra la gente mi ha colpito tanto. Poi qui ho costruito le mie amicizie, ho comprato casa, Roma è il posto del cuore. Così come la Roma. Il club in cui sono cresciuto, come uomo e calciatore. Mi ha dato tantissimo e di certo mi mancherà". Parlando di 'fede' calcistica, Ludovica Pagani è stata protagonista di una simpatica battuta: "Sono di Bergamo, simpatizzavo per l'Atalanta. Però vedi, ho tirato Gasperini di qua! La verità è che tifo solo per lui, ovunque andrà sarò sempre lì a vederlo. Certo, il pubblico romanista non l'ho mai visto da nessuna altra parte". E arriva la conferma di Stephan: "Tutta quella passione anche in campo si sente, si sente forte e chiara... E ci aiuta. Sempre. Pressioni? In una squadra importante come la Roma è giusto che ci siano". Un ritorno nella Capitale è possibile? Assolutamente sì, stando al Faraone: "Il desiderio di entrambi è quello di tornare qui quando smetterò di giocare. E' questa la nostra casa, la mia, quella di Ludovica, e sarà anche quella dei nostri figli".
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