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Eintracht, Toppmöller: “Un sogno giocare contro la Roma all’Olimpico. Sarà dura”

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Le parole dell'allenatore tedesco: "Non è il momento di adagiarci, dobbiamo fare sempre meglio e non sottovalutare la partita di domani. La Roma è una squadra molto forte e con grande esperienza"
Redazione

Alla vigilia della sfida di Europa League di domani contro la Roma, l'allenatore dell'Eintracht Francoforte Dino Toppmoller ha parlato in conferenza stampa. Accanto a lui anche Tuta, difensore classe '99 che domani giocherà molto probabilmente dal primo minuto. Ecco le parole del tecnico e del giocatore brasiliano:

TOPPMOLLER IN CONFERENZA STAMPA

Sulla partita di domani."Siamo impazienti di giocare domani, si tratta di due squadre molto forti. Ci aspettano 60mila spettatori e vogliamo sfruttare questa occasione per dimostrare cosa sappiamo fare".

Come vede la situazione della classifica? "Non è il momento di adagiarci, dobbiamo fare sempre meglio e non sottovalutare la partita di domani. La Roma è una squadra molto forte e con grande esperienza in campo internazionale".

Come ci si prepara per affrontare una squadra come la Roma e come si motivano i giocatori? "Per noi è un sogno che diventa realtà giocare in uno stadio sold out contro una squadra fortissima e questo ci basterà per trovare la giusta motivazione. Noi ci alleniamo sempre al massimo e cerchiamo di fare del nostro meglio per vivere serate così".

Questo è lo stadio in cui la Germania è diventata Campione del Mondo. Che sensazioni le provoca? "Questo stadio mi riporta alla mente tantissimi ricordi, la Roma ha una grandissima storia alle spalle e vogliamo fare bella figura. Tra di loro ci sono vari giocatori che sono diventati campioni del mondo e ci teniamo a fare bene. Il ricordo dei mondiali è stupendo. Un altro ricordo che ho legato all’Olimpico che a 12 anni ero ossessionato nel venire qui e sono venuto a vedere una partita della Lazio contro la Juventus".

Che tipo di partita si aspetta domani? "Sicuramente con Ranieri la Roma ha ottenuto molta più stabilità grazie a una difesa a 3. Gestiscono molto bene il possesso palla e affrontiamo una partita che per la Roma è come una finale per accedere ai playoff di Europa League. Sarà dura".

Sui giocatori non disponibili. "Dobbiamo vedere come riusciamo a schierare la squadra in campo, sicuramente ci sarà una rotazione e ci saranno giocatori in grado di fare male alla Roma. Dobbiamo lavorare sul possesso palla e non dobbiamo rimanere chiusi nella nostra metà campo e lavorare bene di contropiede. È importante fare un gioco di transizione e togliere a loro il pallone".

Tuta giocherà domani? "Se porto un giocatore in conferenza stampa è perché è probabile che giochi. Per noi è un calciatore importante e dopo il Ferencvaros lo abbiamo fatto tornare in campo".

Quella di domani sarà simile alla partita di Lione? "La Roma ha giocatori come Paredes, Dybala e Pellegrini. Sono giocatori molto forti, quello che dobbiamo fare è chiudere gli spazi e le ripartenze in transizione. L’atmosfera non ci deve condizionare e dobbiamo fare la nostra partita per continuare il nostro percorso di crescita".

Nella conferenza stampa della Roma, Ranieri ha parlato anche di Hummels. Potrebbe essere un giocatore decisivo domani? "È un difensore fantastico e ha una visione di gioco incredibile. Per affrontare Mats in campo i calciatori devono essere furbi e attaccare lo spazio nel modo giusto. Per noi è importante mantenere il controllo e controllare anche i suoi inserimenti".

TUTA IN CONFERENZA STAMPA

Che emozioni stai provando? “Una grande emozione essere qui per me oggi, da piccolo sognavo di giocare in questi stadi. Per me domani sarà un sogno che si avvera”.

Come ti senti fisicamente? “Mi sento bene, ho cercato di recuperare il più velocemente. Vorrei giocare ogni partita, ma ci vuole tempo per recuperare”.

Domani affronterai il tuo ex compagno di reparto Ndicka.  “È un mio caro amico. Il calcio è così, un giorno compagni e uno avversari. È stato uno dei migliori al Francoforte, è un bravo giocatore ed una brava persona. Sarà un piacere affrontarlo”.