Francesco Totti è sparito dai radar, Daniele De Rossi allena il Genoa e ora anche Bruno Conti (tanto per citare Eugene Ionesco) non si sente tanto bene. L’anno del centenario della Roma rischia di passare senza bandiere di un certo livello a Trigoria. La notizia, confermata, dell’imminente divorzio tra Marazico e il club rappresenta un altro scossone nel mosaico del romanismo giallorosso. Tasselli enormi che cadono, spesso senza far rumore perché l’amore dei diretti interessati per la Roma è troppo grande. Rumore allora proviamo a farlo noi. Dopo 53 anni Bruno (ce ne è uno) è destinato a chiudersi alle spalle il cancello verde di Trigoria. Una scelta personale, ma come tutte le scelte che portano a una separazione dolorosa ci sono motivi seri alla base. Il primo è stato quello di essere stato relegato a un ruolo minore rispetto a quello del passato. Per demerito? Sarebbe almeno buffo pensarlo considerato che la Roma ha racimolato successi e soldi da scoperte come De Rossi, Aquilani, Calafiori, Bove, Pisilli, Scamacca, Romagnoli, Pellegrini, Zalewski, Frattesi e tanti altri. Il secondo motivo è dettato da un calcio giovanile in involuzione, fatto di procuratori e social. I risultati della Nazionale sono lì a dimostrare che qualcosa è sbagliato. Sta di fatto che nella Roma del centenario rischiano di mancare i tre giocatori più rappresentativi della storia. Dell’arrivo di Totti, infatti, non si parla più e lo stesso Francesco non ha ricevuto nuove chiamate. Di certo se si tornerà a farlo non sarà per un ruolo dirigenziale di primo livello. Un errore, quello di non fidarsi di chi certi ambienti li conosce bene, che ha fatto anche l’Italia rifiutando le idee di Roberto Baggio. De Rossi, invece, è stato cacciato dopo quattro giornate e le promesse di un progetto triennale. E anche papà Alberto è in scadenza di contratto e con parecchie nubi all’orizzonte. Ora il conto (scusate il gioco di parole) lo paga Conti mentre da tempo sono fuori dai cancelli altri simboli come Nela, Giannini o Aldair. Una hall of fame di rimpianti che di certo non fa bene ai cuori appesantiti di una tifoseria a secco di uno scudetto da ormai 25 anni. Altroché centenario, queste sono nozze di ruggine.
Forzaroma.info![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

news as roma


/www.forzaroma.info/assets/uploads/202304/8d047f04aa0a35f41259e561837cc8e0.jpg)