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È crisi nera: l’Inter di Dzeko umilia la Roma 3-0 – FOTO

Getty Images

Segnano Calhanoglu, Dzeko e Dumfries. I giallorossi restano a 6 punti dal quarto posto, con una partita in più dell'Atalanta. Mancini e Zaniolo prendono un giallo che gli costerà la squalifica con lo Spezia

Valerio Salviani

La peggior Roma della stagione dura un quarto d’ora contro l’Inter, poi si fa travolgere con un netto 3-0 che non lascia spazio all’immaginazione. Nel giorno del ritorno di Francesco Totti all’Olimpico, i giallorossi, con l’alibi delle tante assenze importanti, regalano una prestazione indecente. Il match lo sblocca Calhanoglu con un tiro da calcio d’angolo che sorprende Rui Patricio. Raddoppia l’ex (fischiato) Dzeko. Chiude la sfida Dumfries a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa l’Inter deve solo gestire il vantaggio. La Roma resta a 25 punti, potenzialmente ottava e sempre più fuori dalla lotta per il quarto posto. L'Atalanta è ancora distante sei lunghezze, ma con una partita in meno.

Roma da incubo: dopo 45 minuti l’Inter ha già chiuso il match

Carles Perez alza bandiera bianca all’ultimo, così Mourinho contro l’Inter è costretto a confermare il 3-5-2, schierando Ibanez sull’out di destra. L’atmosfera è da brividi. La presenza di Totti sugli spalti carica i tifosi. La Roma parte fortissimo: alla prima azione Zaniolo scappa a sinistra e crossa in mezzo per Shomurodov, che di testa non riesce a girare verso la porta. Prima del decimo minuto i giallorossi sono pericolosi ancora con due contropiedi. Al 10’ Vina calcia bene dal limite ma trova la respinta di Skriniar. Al 15’ il match gira improvvisamente. Su calcio d’angolo Calhanoglu tira diretto in porta e sorprende Rui Patricio. Malissimo il portiere portoghese, che non mette l’uomo sul palo e vede scappare la palla sotto alle gambe. La Roma accusa il colpo, l’Inter raddoppia. Al 24’ è ancora protagonista Calhanoglu, che stavolta serve un assist perfetto a Dzeko.

Per il bosniaco, lasciato libero di calciare, è un gioco da ragazzi mettere in porta. Due a zero Inter, a metà del primo tempo la Roma è già in ginocchio. I giallorossi sembrano un pugile stordito, l’Inter prova a sferrare il colpo di grazia. Prima ci va vicino ancora Calhanoglu da calcio d’angolo, che per poco non replica il gol dell’1-0. Poi è di nuovo Dzeko a mettere in difficoltà i suoi ex compagni, ma stavolta Rui Patricio è bravo a opporsi alla conclusione del numero 9. La Roma si sveglia alla mezz’ora e va vicina all’1-2 con un tiro di Mkhitaryan, ma soprattutto con Vina, che calcia un rigore in movimento sul quale Dumfries si oppone salvando il risultato. Sul versante opposto, due minuti più tardi arriva il gol del 3-0 dell’Inter che chiude di fatto il match. I protagonisti sono gli stessi di poco, ma il risultato è diverso: Bastoni cerca Dumfries sul secondo palo, l’olandese scappa a un distratto Vina e di testa insacca. Roma senza risposte, il pubblico fischia e canta: “Fuori le palle”.

Nessuna reazione: nel secondo tempo l’Inter gestisce e vince 3-0

Nel secondo tempo la partita ha ovviamente un’altra intensità. L’Inter entra in campo con l’obiettivo di gestire il vantaggio e le forze. La Roma prova ad attaccare, ma senza convinzione alcuna. Ci prova Mkhitaryan con un tiro da fuori area al 54’, ma trova la schiena di Skriniar e un angolo, poi non sfruttato. Mourinho non ha molte armi per provare a dare una scossa ai suoi. Dalla panchina si alza Bove, che prende il posto di Kumbulla. Nell’Inter si fa male Correa e al suo posto c’è invece Sanchez. Esce anche Barella, lasciando spazio a Vidal. La Curva continua a cantare incessante, ma la partita è indirizzata. I giocatori della Roma girano la palla aspettando la fine dell’agonia. Mancini si fa ammonire a centrocampo e si chiama così fuori per lo Spezia. Stessa sorte poco più tardi per Zaniolo, ammonito per un fallo di foga.

Al 30esimo del secondo tempo Dzeko lascia il campo a Vecino. Lo stadio applaude, la Curva invece fischia sonoramente. Lui, forse un po’ deluso, esce a testa bassa. Zaniolo protesta per un’uscita spericolata di Handanovic in area che poteva costare il calcio di rigore. Poi, con un’azione personale e un tiro secco dal limite dà l’illusione del gol a parte dei tifosi. All’86’, mentre la Curva Sud continua a cantare senza sosta regalando il solito spettacolo, Sensi si divora il gol del 4-0 sparando alto un tiro da distanza ravvicinata. Finisce 3-0 un match senza storia.

 

Il tabellino di Roma-Inter 0-3

Marcatori: 15’ Calhanoglu, 24’ Dzeko, 39’ Dumfries

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla (62’ Bove); Ibanez, Cristante, Veretout (91’ Volpato), Mkhitaryan, Vina; Zaniolo, Shomurodov. A disp.: Fuzato, Boer, Reynolds, Ndiaye, Calafiori, Diawara, Villar, Darboe, Zalewski, Borja Mayoral. All.: Mourinho

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, A. Bastoni (76’ Di Marco), D'Ambrosio; Dumfries, Barella (59’ Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko (76’ Vecino), Correa (59’ Sanchez). A disp.: Radu, Cordaz, Cortinovis, Gagliardini, Sensi, Carboni, Lautaro Martinez. All.: S. Inzaghi.

Arbitro: Di Bello. Guardalinee: Palermo e Perrotti. 

NOTEAmmoniti: 47’ Barella, 63’ Mancini 75’ Zaniolo Spettatori 51.185 Incasso €1.762.000