Doumbia e Ibarbo, Garcia chiede pazienza: “Il campo dirà che abbiamo avuto ragione” – VIDEO

Domani la Roma al Bentegodi contro il Chievo è pronta a schierare il tridente leggero, senza punta. Scelte tecniche operate in base alle squalifiche, alle condizioni dei giocatori disponibili, ma non senza dare un occhio alla sfida di giovedì prossimo di Europa League. Ljajic alla ricerca del decimo gol in stagione

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

Seydou Doumbia prenderà parte alla trasferta di domani a Verona. E’ stato inserito nella lista dei convocati che Garcia ed il suo staff hanno diramato prima di prendere il volo che li ha condotti in Veneto. Il centravanti ivoriano, come noto, è arrivato nella capitale per sostituire Mattia Destro ma, complice la Coppa d’Africa prima e la lombalgia poi, finora è stato impiegato soltanto in due occasioni. Ancora non ha riscosso molti consensi dalla piazza, nonostante sia ingeneroso nei confronti di un giocatore che è a Roma da meno di un mese, ma nella conferenza di presentazione manifestò tutta la sua voglia di trasformare i fischi in applausi. E che questo avverrà ne è certo anche Rudi Garcia che ha definito così Doumbia: “Un giocatore polivalente, che può giocare in tutti e tre i ruoli d’attacco”. Parlando dell’ivoriano, che domani non è escluso possa trovare spazio a gara in corso, ha coinvolto nel discorso anche un altro acquisto di questo gennaio: Victor Ibarbo. “Possiamo rimettere i due al 100 per cento della loro possibilità fisica – ha detto riferendosi a Doumbia ed al colombiano – dopo sarà il campo che parlerà per loro. Noi abbiamo fiducia in loro, al 100 per cento e devono dimostrare che abbiamo avuto ragione a prenderli”. Salah alla Fiorentina, Gabbiadini al Napoli: gloriosi, recenti, esempi di quando il mercato invernale può imprimere una svolta alla stagione. La Roma invece aspetta che Doumbia e Ibarbo tornino al 100 per cento, e Garcia chiede di avere pazienza, anche perchè il primo si avvia a grandi falcate al top della condizione, ed il secondo dalla prossima settimana tornerà ad allenarsi insieme ai compagni. Domani, contro il Chievo di Maran, però sarà necessario dimenticare gli assenti e far sì che i presenti portino a casa i tre punti. Archiviata la gara con la Juventus, e ‘rassegnata’ al distacco sempre uguale di 9 punti, la Roma non può far altro che continuare a difendere il secondo posto dal Napoli che domani ospiterà al San Paolo l’Inter. “Il loro destino (quello della Juventus, n.d.r.) è nelle loro mani, sono primi a più nove. Noi, se loro vincono tutte le partite, non possiamo fare nulla. Noi siamo secondi e questo posto possiamo difenderlo al massimo, a partire da domani prendendo tre punti e difendendo bene questa posizione”Contro il Chievo Garcia nella conferenza pre-gara ha spiegato che “servirà il giusto atteggiamento in campo. Dobbiamo fare un mix tra la gara di Rotterdam, la prima mezz’ora di Verona e gli ultimi 25 minuti contro la Juve”.

 

MARAN: “SERVIRA’ LA PARTITA PERFETTA” – “Con la Roma bisognerà dare più del 100 per cento. Contro un avversario del genere dovremo andare oltre quello che è il nostro massimo. I giallorossi hanno grandissime qualità. Con la Juve hanno rimontato nonostante l’inferiorità numerica e questo la dice tutta sulle difficoltà che ci aspettano”. Rolando Maran in conferenza stampa è conscio delle insidie che riserverà la partita di domani pomeriggio. Il tecnico gialloblù non si fida del momento non brillantissimo della Roma che ultimamente ha dimostrato di riportare i risultati migliori in trasferta. Garcia probabilmente si affiderà al “tridente leggero”, senza punta almeno inizialmente. Adem Ljajic è stato uno dei marcatori della gara di andata che è finita con un secco 3-0 per la Roma. Ad aprire le marcature fu Destro, poi il serbo ed infine Totti dagli undici metri. Ljajic, attualmente il capocannoniere della Roma di Garcia di questa stagione, domani proverà a raggiungere la doppia cifra: sono nove le reti realizzate finora, otto in campionato ed una in Europa League. Un numero importante per l’esterno ex Fiorentina che terminò la scorsa stagione con 6 reti e, una volta raggiunta quota 10 gol si potrà lanciare verso un nuovo record personale in Serie A. Chiuse la sua ultima stagione in viola con 12 gol realizzati (11 in campionato ed uno in Coppa Italia), numero che, mantenendo alto il rendimento soprattutto sotto porta, ha la possibilità di raggiungere ed addirittura superare.

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