Donadoni: “La Roma ci ha colpito quando la partita poteva essere messa in discussione”

di finconsadmin

Queste le parole del tecnico del Parma Donadoni in sala stampa e su Sky:

 

DONADONI SALA STAMPA

 

Una sconfitta con la Roma può starci anche se il Parma ha dimostrato di avere qualità
Ognuno di noi raccoglie le esperienze vissute che un allenatore cerca di trasmettere ai propri giocatori. È un momento dove stiamo giocando spesso e abbiamo pochi ricambi, soprattutto in difesa. Per me avere una rosa al completo in queste circostanze fa la differenza. Chi ha giocato ha fatto il proprio dovere, possiamo però migliorare. Il discorso della mentalità questa squadra l’ha acquisito bene. È un momento complicato dal punto di vista dei risultati, dobbiamo rimboccarci le maniche e affidarci a noi stessi, guardando in avanti con ottimismo.

 

Un rapporto tra Juve e Roma?
Quando le squadra giocano molte qualcosa può lasciare. La Juve ha un margine importante. Se devo fare un paragone sulle due partite giocate, l’ago della bilancia pende verso la Roma. Conosco il carattere della squadra bianconera anche se quello che sta facendo la Roma è straordinario.

 

Tre sconfitte consecutive, quale è la dimensione del Parma?
Non abbiamo una dimensione specifica, la nostra è quella di tirare il massimo da ogni singola gara. Gli ultimi due risultati sono stati troppo penalizzanti , adesso dobbiamo guardare avanti perché i punti non ce li ridà nessuno.

 

Un primo tempo importante del Parma, dove si è staccata la partita?
Quando rimedi il 3-1 diventa tutto più difficile, soprattutto contro una squadra che sa gestire con la Roma. Se stavamo ancora sul 2-1 tutto poteva essere messo in discussione. Il terzo gol ha condizionato il proseguo della partita. Dal punto di vista dell’impegno non posso dire nulla, bisogna riconoscere il valore dell’avversario e il fatto che ci hanno colpito quando la partita poteva essere messa in discussione.

 

DONADONI A SKY

E’ mancata determinazione in mezzo al campo?
La Roma ha giocatori bravi. Ha fisicità, tecnica, giocatori importanti. Potevamo dare qualcosina in più sul piano dell’aggressività, ma venivamo da tante giornate, con giocatori costretti ai lavori forzati. Posso imputare poco ai miei giocatori. Peccato perché sul 2 a 1 potevamo giocarci la partita fino in fondo. Alla fine abbiamo fatto anche il secondo gol. Andiamo avanti, sono soddisfatto.

 

Approccio un po’ molle nelle ultime due partite?
No, oggi no. Forse contro la Lazio sì, un po’ di superficialità, ma oggi direi proprio di no. E’ chiaro che poi ci sono anche degli errori, e certe soluzioni sono da interpretare in maniera diversa e poi gli altri sono bravi ad approfittarne. Ma l’approccio non è stato male, abbiamo avuto subito un’occasione importante. Se riesci a sbloccare subito il risultato la partita può prendere una strada diversa, poi vai sotto di un gol ed è chiaro che le cose si complicano.

 

Ci credete all’Europa League?
Siamo lì, ci giocheremo le nostre carte fino in fondo. Siamo in corsa per fare quello che i ragazzi si sono costruiti fino ad oggi. Quando abbiamo tutta la rosa a disposizione diventano superiori le nostre possibilità. Ci crediamo tutti e quindi continueremo sulla nostra strada.

 

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