DiFra ancora senza De Rossi: “Potrei cambiare modulo”. Gol, magie e ricordi: la Russia ai piedi di Totti

Il tecnico giallorosso benedice la fine del mercato: “Ora Dzeko è più sereno”. A Mosca la Legends Cup: lo storico capitano dà spettacolo in maglia azzurra tra punizioni e pallonetti

di Francesco Iucca, @francescoiucca

Il calciomercato si è concluso e l’attenzione può tornare interamente sul campo. La prossima tappa per la Roma si chiama Hellas Verona: nel pomeriggio i giallorossi sono partiti verso il Veneto, domani alle 12.30 va in scena al Bentegodi il lunch match contro la squadra di Pecchia. Come di consueto Eusebio Di Francesco ha preso la parola nella conferenza stampa della vigilia: “Vogliamo riconquistare la stima e la fiducia di tutti. Ad ora però sento tantissimo la fiducia della società“. Il tecnico della Roma ha parlato poi di uomini e moduli: “Senza De Rossi potrei anche provare altri sistemi di gioco. Under può partire titolare insieme a uno tra Perotti ed El Shaarawy“. Su Dzeko: “È sempre stato disponibile, ora che è finito il mercato è più sereno e convinto. Non ci sono spaccature all’interno della squadra, è arrivata l’ora dei fatti. Silva? Lo seguivamo anche in estate, credo di averlo in gruppo tra 15 giorni, può essere il futuro della Roma”. Infine su Nainggolan: “Mi piacciono le parole d’amore nei confronti di questa squadra, ma poi ci devono essere sempre i fatti”.

DAL CAMPO – Dopo la conferenza del mister, la Roma è scesa in campo per la seduta di rifinitura: lavoro individuale per De Rossi, Gonalons, Schick (può rientrare col Benevento), Silva e Karsdorp. Tutti e cinque non fanno quindi parte della lista dei convocati diramata da Di Francesco, che invece potrà contare su Perotti, El Shaarawy e il rientrante Capradossi. Scelte quindi quasi obbligate per il tecnico abruzzese, che si affiderà anche e soprattutto a Radja Nainggolan, ormai sempre più innamorato della Roma e con in testa sempre l’obiettivo Mondiale. Il belga si è raccontato in una lunga intervista tra origini, carriera, famiglia, Totti e futuro. In casa Hellas invece rifinitura sotto gli occhi del presidente Setti, tra focus su rapidità, tattica e partitella finale.

TOTTI ZAR – Capitolo a parte merita la giornata di Francesco Totti, mattatore e stella alla Legends Cup in corso a Mosca. Lo storico capitano giallorosso sta infatti partecipando in Russia a un torneo molto atteso da media e tifosi, che possono ammirare così tanti campioni del passato. Il numero 10 per eccellenza è tornato a indossare la maglia azzurra insieme a molti ex compagni mettendo a segno 4 gol in 2 partite ma soprattutto dando spettacolo dentro e fuori dal rettangolo di gioco, con il pubblico in visibilio: “C’è solo un capitano!”

Francesco Totti è riuscito ancora una volta a monopolizzare le attenzioni di tutti anche in tv, dove si è raccontato in un’intervista: “Dopo il mio addio le parole più importante sono arrivate da tutta la mia famiglia. E’ stato un giorno difficile, ma sono contento per quello che ho fatto in questi 25 anni. Io sono un giocatore di Roma, rimanere sempre con la stessa maglia è una responsabilità. Spalletti? Gli auguro buona fortuna. Meglio un gol nel derby o una cena romantica con mia moglie? La cena”. Il dirigente della Roma ha colto anche l’occasione per riabbracciare un vecchio compagno come Alenichev: “È stato emozionante rivederlo, gli ho chiesto se volesse fare l’allenatore in futuro ma mi ha risposto che ora vuole solo rilassarsi con il calcio, ha detto il russo. Un Totti a 360°, che ha voluto anche dare coraggio a un giovane della nazionale russa, costretto ai box per un infortunio ai legamenti proprio a pochi mesi dal Mondiale in patria: “Mariani è uno dei migliori, ce la farai a giocarlo”.

LE ALTRE NEWS – È tornato a parlare il nuovo commissario della Figc Roberto Fabbricini, a proposito della polemica sulle parole di Pecoraro: Io sono romanista, la domenica sto attaccato al televisore e seguo. Alle 5 del pomeriggio però dopo la partita finiscono i miei pensieri per la Roma e penso al da farsi. Ognuno di noi ha una passione. Arbitri? Ci sta un settore arbitrale governato da Nicchi. Per quella passione che ho ogni tanto anche io sono portato ad alzare la voce. Tutti possiamo sbagliare, anche loro, in questo momento sono molto fiscali. Io sono a favore del Var, basta che non diventi War”. Prima vittoria nella preparazione per lo Shakhtar Donetsk, prossimo avversario della Roma in Champions League, che batte in amichevole lo Slavia Praga per 3-2: gol di Ismaily e doppietta di Ferreyra. Infine dalla Spagna rilanciano l’interesse di Monchi per il centrocampista del Real Madrid Mateo Kovacic.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy