Di Francesco: “Passaggio di crescita importante. A Liverpool servirà più concretezza”

Le parole del tecnico giallorosso al termine della vittoria sulla Spal

di Redazione, @forzaroma

Esame Spal superato: nella prima gara della 34esima giornata, la Roma batte i ferraresi per 3 a 0 e vola temporaneamente a +3 sulla Lazio quarta in classifica. Al termine del match, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha rilasciato alcune dichiarazioni.

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Se avesse dovuto immaginare un risultato era questo.
Siamo stati bravi a interpretarla contro una squadra che stava facendo bene. Siamo stati subito aggressivi, i ragazzi mi sono piaciuti tantissimo, sono soddisfattissimo della prestazione.

Finalmente si può pensare al Liverpool.
Questa è la crescita che dobbiamo fare, siamo stati bravi a isolarci nel modo giusto. Al di là della vittoria, è la prestazione.

Schick.
E’ stato fondamentale, sappiamo delle sue grandi qualità, sono contento che abbia fatto gol è una cosa che aiuta.

Finalmente lo abbiamo visto sorridere.
Sta lavorando davvero bene, deve sorridere un po’ di più, io un po’ meno. Lo aiuta a fare prestazioni migliori.

Il secondo gol?
Schick ha detto che non l’ha toccata. E’ tutto di Radja che oggi ha tirato 20 volte in porta.

Sbagliate sempre troppi gol.
A fine primo tempo ho trovato i ragazzi un po’ demoralizzati di aver segnato solo un gol. Avere una squadra che crea così tanto è solo motivo di soddisfazione. Ovviamente dobbiamo migliorare dal punto di vista della concretezza. Ad Anfield servirà.

Cosa pensa della prestazione di Silva?
Partita intelligente da giocatore esperto, mi ha trasmesso sicurezza. Vorrei sottolineare la partita di Gonalons, una prestazione completa con grande presenza.

El Shaarawy si è messo in mostra prima del match di Anfield.
Ottima impressione, ma deve giocare bene non solo prima delle partite di Champions. Ho avuto la percezione che se avesse tirato 100 volte non avrebbe fatto gol (ride ndr). E’ stato un pizzico sfortunato. Ci sta dando una grande mano.

Il Liverpool ha qualche problema difensivo.
Sì ma se ne fai 3 e ne prendi 6 non va bene. Dovremo fare una grande prestazione di squadra partendo dal basso. Sappiamo che hanno qualità avanti, la gara di oggi non è molto indicativa. Dal punto di vista delle scelte sono altre le partite su cui concentrarsi.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Non era facile fare questa prestazione. Partita perfetta.
Tante cose positive, la Spal veniva da 8 risultati utili. Grandissimo approccio, abbiamo lavorato tantissimo sulla testa dei ragazzi e ho avuto grandi risposte. Contentissimo per Patrik che ha sorriso, è un calciatore che deve scendere in campo per divertirsi per poi fare grandi cose.

Sul turnover: è un valore aggiunto in questo momento?
Le prestazioni e i risultati danno forza a quello che sto proponendo. E’ un passaggio di crescita se vuoi diventare grande e competere in più competizioni facendo sentire il gruppo importante. E’ il mio modo di lavorare, sono soddisfatto della risposta di tutti, ho sempre lavorato per dare motivazioni al gruppo. Non abbiamo bisogno di un singolo, che in caso è un valore aggiunto, ma di un gruppo.

Il Liverpool oggi ha pareggiato.
Avevano una situazione diversa di classifica, non è una partita indicativa rispetto a martedì. Preferisco guardare in casa mia, dobbiamo prepararla con grande consapevolezza e rispetto di una squadra forte.

Quanto sei orgoglioso di una prestazione così?
La sottolineo, sono davvero contento. E’ un passaggio di crescita importante, spero che guarderemo sempre avanti. Questo modo di fare prima di una partita così, è l’atteggiamento di una grande squadra che ha più obiettivi, ha la capacità di guardare al presente, è un momento di grande soddisfazione.

Punterete sull’Olimpico anche in queste due partite oppure la partita decisiva resta ad Anfield visto che fate sempre bene in trasferta?
Passa soprattutto dalla prima, a volte si può avere un vantaggio. E’ una partita difficilissima, da preparare bene tatticamente per dare sicurezze alla squadra. Dobbiamo fare una grande partita difensiva, che non significa restare bassi ma lavorare bene come squadra ed essere pericolosi.

Ha registrato la partita del Liverpool di oggi?
Dà pochi spunti rispetto a martedì, Salah era un po’ pigro oggi, cercava solo il gol. Con noi sarà diverso, giocherà più a campo aperto. Noi non saremo così attendisti come il West Bromwich.

Ha già in mente la squadra per martedì?
Sì, ho tutto segnato ma non dirò niente. Dzeko gioca.

C’è una bella atmosfera però, sorridente. Che espressioni vede nello spogliatoio?
C’è grande entusiasmo ed euforia. Ho lavorato tantissimo su queste gare avendo grandi risposte. Ho visto grande disponibilità di tutti, il desiderio di lavorare insieme. Ci vuole la capacità di sorridere ed essere seri al momento giusto, è il nostro passaggio di crescita.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Risultato perfetto. E’ contento del risultato o della prestazione?
Della prestazione, ho visto come questo gruppo non ha sottovalutato queste partite che sembrano più facili. Sono stati tutti bravi, non solo i giocatori ma anche lo staff. In un contensto come Roma non è così semplice.

Gonalons?
Ha fatto una partita di spessore e qualità. Ha dato diverse belle palle ai compagni, ha lavorato tra i due centrali e se abbiamo giocato così bene è merito suo. Si mette sempre a disposizione della squadra.

Al centro si è giocato con un po’ di leggerezza.
Sì, ma abbiamo sbagliato una palla. E’ stata un’ingenuità individuale più che di squadra. E poi non dobbiamo sottovalutare la Spal, che qui ha fermato la Juventus.

Silva ha giocato bene.
Sono contento perché veniva da un lungo periodo di inattività. Ha lavorato tanto con la squadra e ha assorbito alcuni miei concetti. Ha fatto una partita di spessore e di qualità. In questo momento sono felicissimo per la prestazione e per la voglia di questo gruppo di restare unito e affrontare le difficoltà.

Partita perfetta e non molta faticosa. Ce lo regalate questo sogno col Liverpool?
Ci dobbiamo sperare, anzi dobbiamo crederci. Lo abbiamo già fatto, ma io non mi accontento. Io dico sempre: umiltà nel lavoro ma senza paura degli altri. Quindi dobbiamo rispettare il Liverpool, che è forte ha 3 attaccanti fenomenali, ma anche noi abbiamo dimostrato di potercela giocare e qualche squadra la abbiamo battuta.

Dicono che sia nel mirino del Chelsea. Per quanto riguarda la formazione di Anfield?
Ho in testa soltanto la Roma in questo momento. Non lo dico tanto per dire, sono concentrato sulle cose serie e noi stiamo facendo una cosa serissima. Per quanto riguarda la formazione, non vi dico nulla.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

La Roma è pronta per martedì?
La Roma deve essere pronta. Ha dimostrato che ha assimilato determinati concetti che voglio io, la capacità di preparare le partite in un certo modo e oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione perché siamo scesi in campo determinati, concedendo niente agli avversari tranne che per l’episodio iniziale, in area di rigore, su una nostra palla persa. Abbiamo dominato la gara, sotto tutti i punti di vista, con grande personalità e di questo sono molto contento.

Il turnover ha funzionato e anche l’esordio di Silva.
Quando si vince il turnover funziona sempre. Nella crescita generale della squadra dobbiamo essere bravi a cercare di ruotare determinati giocatori perché è impensabile farli giocare sempre gli stessi. Lo dico per l’ennesima volta, che per me questo turnover non esiste, esiste la Roma, una squadra, dove tutti i giocatori per il modo mio di lavorare devono sentirsi protagonisti. In questi giorni ne abbiamo avuto la dimostrazione.

Pomeriggio perfetto nonostante il caldo.
Quando si prepara una partita non si prepara solo con quelli che scendono in campo ma con tutto il gruppo di lavoro. L’abbiamo preparata nel migliore dei modi, siamo stati bravi a riportare l’attenzione sulla partita di Ferrara con una squadra che ha fatto benissimo nell’ultimo periodo e ha concesso pochissimo agli avversari. Oggi abbiamo vinto su un campo non facile e contro una squadra che ha un’identità e un modo di giocare continuo sul quale si vede la mano dell’allenatore. Noi siamo stati bravi a mostrare subito i denti in gara, essendo subito aggressivi e alti concedendo a loro tanti lanci lunghi ma poche giocate basse.

La giornata delle prime volte, Schick, Silva… Ha pensato anche di inserire Luca Pellegrini?
Si è scaldato ma ho fatto le mie valutazioni in base a chi doveva riposare e non volevo snaturare la squadra e cambiare completamente sistema di gioco. Luca avrà tempo di poter esordire in futuro anche perché ha le qualità. Contentissimo di Silva perché ha fatto una partita intelligente per uno che non giocava da tanto tempo. Non ha fatto cose straordinarie ma ha dato equilibrio alla squadra e si è messo a disposizione dei compagni.

Decima partita in trasferta senza subire gol.
Non subirne ma farne anche tanti e creare occasioni è questa la qualità che oggi ha avuto la squadra. A volte quando crei tanto qualche rischio te lo puoi concedere di poter prendere anche gol. Fa pensare che in casa non abbiamo vinto tante partite quanto fuori o perlomeno non abbiamo sempre fatto prestazioni all’altezza. In tante occasioni secondo me in casa abbiamo avuto un pizzico di sfortuna, in alcuni momenti delle gare non è andata come doveva andare. Sono felice che stiamo dando continuità in trasferta e mi auguro che anche la prossima trasferta sia di quelle positive.

Che ne pensa delle due decisioni arbitrali, su Antenucci e Pellegrini?
Sinceramente non lo so. Posso solo dire una cosa che l’episodio iniziale non l’ho valutato perché dalla panchina non l’ho nemmeno visto. Credo che dobbiamo basare la partita sulla prestazione e credo che la Roma abbia meritato per quello espresso in campo. Sarei sincero ma non l’ho visto, non vi potrei dare una risposta definitiva.

C’è un giocatore della Spal che vorrebbe nella sua Roma?
Se mi chiedi se mi piacciono alcuni giocatori, ti dico che ci sono giovani interessanti come quello che gioca sulla corsia destra (Lazzari, ndr). Il fatto che possa essere da Roma o no non lo so. Dico solo che Lazzari ha dimostrato di essere uno dei migliori giocatori per personalità e per il percorso che ha fatto. Mi piacciono questi ragazzi che crescono da soli, come lui, che ha dimostrato di valere anche in serie A dopo essersi fatto tutte le categorie.

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