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Di Francesco: “Abbiamo avuto il pallino del gioco per un’ora. Peccato per il gol di Totti in fuorigioco”

Al termine della gara il tecnico neroverde ha parlato di Roma-Sassuolo 2-2

Redazione

Al termine di Roma-Sassuolo il tecnico neroverde Eusebio Di Francesco ha parlato della gara intervistato dai giornalisti presenti. Queste le sue dichiarazioni:

DI FRANCESCO A RADIO RAI

Ancora una volta il Sassuolo fa vedere le streghe alla Roma con partita eccellente

"Contentissimo, per i primi 60 minuti abbiamo avuto il pallino del gioco, poi belle azioni e giocate. Solo una disattenzione sul gol di Totti che era partito in fuorigioco. Complimenti ai miei ragazzi".

Squadra duttile...

"Una squadra corta come piace a me".

Che Roma hai visto?

"Sapevo che hanno giocatori forti, ma ero certo anche della forza dei miei giocatori e così voglio godermi questa nostra vittoria".

In tribuna c’era Squinzi…

"Sì, il presidente ha anche detto che potevamo vincere 3-1 ma credo che sarà contento anche così".

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Ottimo risultato questo pareggio all'Olimpico?

“Contentissimo della prestazione della squadra, della personalità. Era normale soffrire un po’ negli ultimi minuti. Di questo passo potremo toglierci grandi soddisfazioni, di questo sono convinto. Prima di tutto dobbiamo arrivare a quota 40 punti, poi potremo pensare a divertirci. A me piace fare i complimenti per come interpretano le gare i miei ragazzi, e non ai singoli.”

DI FRANCESCO IN SALA STAMPA

Un altro 2-2. Primo tempo meglio il Sassuolo, nel secondo meglio la Roma.

"Avevano la voglia di portare a casa i 3 punti. Sono in salute, l'hanno dimostrato con il Barcellona. Ma anche noi siamo in salute e consapevoli di quello che stiamo facendo. Contento dell'atteggiamento della squadra, di non buttare via la palla, come nel primo gol di Totti. Da questo tipo di atteggiamento sono nate tante azioni importanti. Nel secondo tempo siamo calati, e c'era Defrel coi crampi perchè ha giocato tantissimo. Contento della personalità con cui è scesa in campo la mia squadra"

Il Barcellona è interessato a Berardi. E' concentrato sul Sassuolo?

"Oggi ha giocato 15 minuti. E' concentrato ma è in squadra da giovedì perchè viene da un infortunio che lo ha tenuto fuori da un mese. Non mi meraviglia il fatto che lo segue il Barcellona, mi meraviglia il fatto che se ne siano accorti troppo tardi"

Più o meno ha la stessa squadra dell'anno scorso. Con questi risultati sarà lei poi a cambiare?

"Quarantanove punti non sono pochi al secondo anno in A. Ho scelto di non prendere in considerazione nessuno da maggio. Sono contento di allenare il Sassuolo perchè ha margini di miglioramento, ma ora mi godo il presente pensando ad allenare. Dove allenerò non lo so, l'ambizione però c'è, come quando giocavo a calcio"

Sul gol di Totti nessuno di voi ha protestato.

"A protestare dalla panchina si fa fatica. Vedo dopo quello che è accaduto. Lo dico perchè non uso questo atteggiamento, anzi mi arrabbio quando protestano i miei"

Avete battuto il Napoli, pareggiato contro la Roma. Cosa significa per il futuro del Sassuolo?

"Che mercoledì a Palermo dobbiamo confermare queste prestazioni e non dobbiamo accontentarci. Il nostro ambiente non è come quello romano con tante televisioni e giornali, non c'è la stessa pressione, ma allo stesso tempo non dobbiamo abbassare la guardia. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo e per un allenatore è una grandissima soddisfazione"

Allenatore o addestratore?

"Mi piace il campo ma poi ci sono situazioni in cui devi essere psicologo. Non è facile ma ho fatto il calciatore e mi sforzo ad entrare nelle loro teste"

L'azione del gol di Defrel è stata spettacolare: un giudizio su questo attaccante.

"Fino all'altro giorno avevamo dubbi sul fatto che potesse fare l'attaccante E' una scommessa mia e della società, ha altre caratteristiche rispetto a Zaza. Non sta ancora al top, sta entrando ora in condizione. L'azione del gol? Da allenamento. Per me è una grande soddisfazione, è un giocatore che può far male agli avversari, specialmente in queste gare"

Cambiano gli interpreti in attacco ma il Sassuolo ha sempre straordinarie soluzioni offensive. Qual è il segreto?

"Il lavoro, il dare continuità in allenamento. I giocatori metabolizzano e ripropongono. Il calcio è fatto di tempo e spazio e noi cerchiamo di sfruttare questa cosa"