Le parole dell'ex bianconero: "Ormai tutti i momenti sono decisivi e si possono perdere punti contro squadre che non hanno nulla da chiedere"

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Alessandro Del Piero, leggenda della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista all'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Tra i temi affrontati anche quello relativo alla corsa Champions con l'ex calciatore campione del Mondo che ha dato la sua personale lettura. Ecco le sue parole.

FC Internazionale v AC Milan - Italian Super Cup Final

Il weekend sarà stranissimo, domani ci saranno cinque partite alle 12. Chi sono le favorite in questa corsa all'Europa? "Non ne ho la più pallida idea, è un discorso troppo complicato. Bisognerebbe essere dentro ogni squadra per capire il termometro reale di tutte".

Quali saranno i momenti decisivi? "Tutti, ormai mancano due partite e si possono perdere punti contro squadre che non hanno nulla da chiedere. Guardate la Juventus con il Verona...Nel calcio non c'è nulla di scontato".

Juve e Roma hanno qualche chance in più per il loro momento di forma? "Se dobbiamo fotografare il momento, sì, Juve e Roma arrivano con più brio rispetto alle avversarie che hanno rallentato. Questo ha creato un intasamento in classifica che rende tutto più eccitante".

Il nostro calcio non sa più che cosa sia un numero 10. La fantasia in Italia è morta? "La fantasia non è morta, è sempre presente anche qui, magari in altri sport più che nel calcio. La si riscoprirà anche sui nostri campi, lavorando nel modo più opportuno. Il calcio giovanile ha bisogno di altre priorità, perché un tempo ci si divertiva di più. La sconfitta insegna più della vittoria, se dentro di te la vivi senza vergognarti. Molti ragazzini invece ora, davanti alla sconfitta, fanno un passo indietro. Chi riuscirà a farli divertire riscoprira il talent"».

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