De Rossi gol, la Roma placa le polemiche. De Sanctis: “Colloquio con la Curva? Le istituzioni non si lamentino”

Ora campionato in pausa e spazio agli impegni Nazionali. Dieci elementi della rosa di Garcia con le rispettive selezioni (più Verde, Pellegrini, Calabresi e Capradossi). Florenzi unico giallorosso convocato da Conte; De Rossi ‘metabolizza’ col gol vittoria a Cesena l’esclusione del ct

di Guendalina Galdi, @Guend4lina_G

La sostenibile pesantezza del gol di Daniele De Rossi. Il capitano giallorosso di ieri a Cesena, con la rete segnata ai bianconeri emiliani, ha riportato la Roma alla vittoria, ha fatto esultare di nuovo i tifosi giallorossi (anche quelli, forse, che fino a pochi giorni prima l’avevano sommerso di critiche dopo l’errore in Europa League che ha portato al gol della Fiorentina), ed ha metabolizzato così l’esclusione dalla Nazionale di Antonio Conte. Un 1-0 che ha fatto placare le polemiche intorno alla squadra che non vinceva più e che ha mantenuto al terzo posto una Lazio uscita vittoriosa dalla sfida interna contro il Verona. La rete di De Rossi “ci ha permesso di vincere in un momento particolare per la squadra e per lui”, le parole di Francesco Totti sul suo sito dopo il match al quale il capitano non ha preso parte. “Ha dimostrato ancora una volta – il pensiero del capitano per il numero 16 – di essere un grande uomo e un grande calciatore. Daniele De Rossi è e sarà sempre la Roma”. Dichiarazioni simili a quelle rilasciate da Garcia poco tempo fa in cui ha ribadito quale campione sia De Rossi e la sua importanza nella Roma di oggi e in quella di domani. Nonostante le sirene da oltreoceano.

Ieri è stata anche la partita d’esordio per Salih Ucan, battezzato da Garcia e De Sanctis come un vero talento, e per Lorenzo Pellegrini. Quest’ultimo sta vivendo un grande momento: dopo l’ottima prestazione in Youth League (contro il City valsa la qualificazione alla semifinale della Champions ‘dei giovani’), ha vissuto l’esordio in Serie A ed ora si appresta a vivere l’avventura nella Nazionale azzurra di categoria. Il campionato infatti sarà fermo il prossimo fine settimana. Quindici giorni di pausa per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali tra amichevoli e gare di qualificazione ad Euro 2016. I giallorossi convocati dalle rispettive selezioni sono ben dieci (Florenzi, Holebas, Manolas, Torosidis, Gervinho, Doumbia, Ljajic, Nainggolan, Pjanic e Ucan con l’Under 21 turca) ed in più Verde, Pellegrini, Calabresi e Capradossi con l’Under 19.

 

DE SANCTIS REPLICA AL VIMINALE “Le istituzioni non devono lamentarsi di quello che è successo. Erano presenti: se non volevano potevano dirci di non andare. Siamo andati anche per spegnere la veemenza dei tifosi, il nostro gesto ha alleggerito il lavoro delle istituzioni stesse. Io sono anche consigliere federale, di questo vorrei parlare con Tavecchio”. Morgan De Sanctis (a margine dell’incontro annuale tra gli arbitri della CAN A, dirigenti, capitani e allenatori delle società di Serie A) ha spiegato i motivi che hanno portato una delegazione di calciatori della Roma sotto la Curva Sud al termine della gara di Europa League Roma-Fiorentina di giovedì scorso. Definita dai più una ‘gogna’, il portiere giallorosso invece ha parlato di quel momento come un modo per placare l’ira dei tifosi al termine di una partita insoddisfacente. Episodi del genere non sono nuovi nel mondo del calcio, uno degli ultimi, in ordine di tempo, è stato quello che ha visto Marek Hamsik dialogare con Genny ‘a Carogna sotto la Curva Nord dell’Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia della scorsa stagione. Nel tardo pomeriggio si è verificato un incontro tra la Roma, rappresentata dal direttore generale Mauro Baldissoni e lo stesso De Sanctis (già consigliere federale), ed i rappresentanti dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, e rappresentanti del Coni, della Lega di Serie A, della Federcalcio e dell’Assocalciatori, presso il Viminale.

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