Dall’Inferno al Paradiso: il 2013 per il ruolo del portiere nella Roma

di finconsadmin

(di Guendalina Galdi) Da tempo la Roma cercava un portiere che blindasse i propri pali. Un vero numero uno, capace di fare la differenza in campo come il miglior bomber, perchè a volte una parata vale come o più di un gol. Insomma uno in grado di salvare un risultato e che resti attento per 90 minuti più recupero perchè forse l’unica parata la deve fare al 93′ e può essere quella decisiva.   In estate si diceva che la Roma dal 1982 circa non fosse più riuscita ad avere un portiere con la P maiuscola; l’ultimo a poter essere considerato tale è stato, appunto, Franco Tancredi, che alla Roma è rimasto fino al 1990, per come si è posto nella realtà romana come atleta e come uomo, sul campo e nello spogliatoio.   Ora a Trigoria hanno finalmente trovato una figura con queste caratteristiche. Non nella prima parte del 2013, quando i pali giallorossi se li sono contesi, con scarsi risultati, Stekelenburg, Goicoechea e Lobont. Il riferimento è alla seconda parte dell’anno, alla nuova stagione calcistica. Il nome è quello di Morgan De Sanctis, il numero di maglia è il 26 e i suoi numeri in campo con la maglia della Roma sono sinonimo di record.   Il portiere poi non deve essere solo un grande professionista, ma anche un pilastro dello spogliatoio nonchè un titolare inamovibile. Certo, anche lui ha i suoi cambi e una squalifica è in grado di fermarlo per un turno ma, per il ruolo che ricopre, è preferibile che resti titolare in ogni occasione. Non solo, ha anche il compito di dialogare e coordinare i movimenti dei quattro (o tre) difensori davanti a lui, affinchè quel reparto, di cui lui è l’estremo elemento, diventi una roccaforte impenetrabile.   Nella prima parte di questo anno che sta per chiudersi la difesa giallorossa si è rivelata tutt’altro che invalicabile. La prima vittoria dell’anno arrivò solo il 16 febbraio, contro la Juventus. Prima di questa data la Roma riportò il magrissimo bottino di quattro sconfitte e due pareggi. L’anno fu inaugurato dalla partita casalinga contro il Napoli (allora squadra di De Sanctis) in cui la Roma incassò quattro reti. In porta c’era (c’era?) Mauro Goicoechea. Il portiere uruguaiano nel 2013 ha difeso la porta giallorossa per cinque gare consecutive, dalla ripresa dopo la sosta natalizia fino al 1 febbraio, quindi fino alla gara interna contro il Cagliari che terminò 4-2 per gli isolani e coincise con il clamoroso autogol proprio di Goicoechea e, subito dopo, con l’esonero di Zeman.   Dalla gara successiva la Roma fu affidata ad Aurelio Andreazzoli. Cambio in panchina, ma non cambiano i risultati. Il 10 febbraio si gioca al Ferraris Sampdoria-Roma. Altro disastro. Al 90′ è 3-1 per la squadra di casa. In porta non c’era più Goicoechea, ma Maarten Stekelenburg, in panchina Andreazzoli al posto di Zeman, ma ancora si parla di una ‘Rometta’ che non sa vincere. Contro i blucerchiati molta tensione, Osvaldo tira un rigore al posto di Totti e lo sbaglia, Delio Rossi si distingue mostrando il dito medio in direzione di Burdisso, i tifosi ne hanno abbastanza. Nelle successive nove gare, che hanno visto il portiere olandese titolare, la Roma ha subìto altri 9 gol, uno a partita. Il Roma-Pescara del 21 aprile, però, fu l’ultima partita in giallorosso di Stekelenburg perchè colto da un infortunio muscolare che porterà poi tra i pali della Roma, per il finale di stagione, Bogdan Lobont.     Il numero uno rumeno trovò infatti il suo esordio stagionale il 28 aprile nel successo interno sul Siena. Lobont giocò quattro partite intere più il solo primo tempo di Fiorentina-Roma (poi sostituito da Goicoechea). In questi 405′ subì solo 2 reti, calcolando solo le prestazioni in campionato quindi senza tenere conto di quella subita nella finale di Coppa Italia. Arriva l’estate. Afoso spartiacque non privo di forti contestazioni verso giocatori vecchi, nuovi, in procinto di rimanere o di lasciare di li a poco la Capitale. Nessuno risparmiato, nemmeno il neo-allenatore. Ma il 2013 è stato un anno segnato da grandi cambiamenti, un anno bifronte in cui la Roma, nella seconda metà, ha cambiato tendenza, risultati, elementi.     Circoscrivendo il rendimento a quello del solo nuovo numero uno della Roma, è sotto gli occhi di tutti che De Sanctis si aggiudica le migliori prestazioni di quest’anno, nonostante abbia militato con la maglia giallorossa solo da fine agosto, dall’inizio di questo campionato. Sempre titolare, 17 presenze all’attivo e solo 7 reti subite che hanno conferito a lui e alla Roma il primato di miglior difesa d’Europa. Imbattuto per sette partite consecutive, tra il gol di Biabiany e quello di Cerci sono trascorse oltre sei settimane e 744 minuti di gioco. Numeri da campione, quale è il portiere abruzzese con la P maiuscola che finalmente la Roma ha trovato.     Portieri AsRoma 2013: Maarten Stekelenburg: 900′ / 12 reti subite (media di 1,2 gol a partita) Mauro Goicoechea: 495′ / 13 reti subite (media di 2,36 gol a partita) Bogdan Lobont: 405′ / 2 reti subite (media di 0,44 gol a partita) Morgan De Sanctis: 1530′ / 7 reti subite (media di 0,41 gol a partita)     – Anno 2013 – stagione 2012/2013: 6 gennaio 2013 Napoli-Roma 4-1 (Goicoechea vs De Sanctis) 13 gennaio 2013 Catania-Roma 1-0 (Goicoechea vs Andujar) 20 gennaio 2013 Roma-Inter 1-1 (Goicoechea vs Handanovic) 27 gennaio 2013 Bologna-Roma 3-3 (Goicoechea vs Agliardi) 1 febbraio 2013 Roma-Cagliari 2-4 (Goicoechea vs Agazzi) 10 febbraio 2013 Sampdoria-Roma 3-1 (Stekelenburg vs Romero) 16 febbraio 2013 Roma-Juventus 1-0 (Stekelenburg vs Buffon) 24 febbraio 2013 Atalanta-Roma 2-3 (Stekelenburg vs Consigli) 3 marzo 2013 Roma-Genoa 3-1 (Stekelenburg vs Frey) 9 marzo 2013 Udinese-Roma 1-1 (Stekelenburg vs Brkic) 17 marzo 2013 Roma-Parma 2-0 (Stekelenburg vs Mirante) 30 marzo 2013 Palermo-Roma 2-0 (Stekelenburg vs Sorrentino) 8 aprile 2013 Roma-Lazio 1-1 (Stekelenburg vs Marchetti) 14 aprile 2013 Torino-Roma 1-2 (Stekelenburg vs Gillet) 21 aprile 2013 Roma-Pescara 1-1 (Stekelenburg vs Pelizzoli) 28 aprile 2013 Roma-Siena 4-0 (Lobont vs Pegolo) 4 maggio 2013 Fiorentina-Roma 0-1 (Lobont (1′ st Goicoechea) vs Viviano) 8 maggio 2013 Roma-Chievo 0-1 (Lobont vs Puggioni) 13 maggio 2013 Milan-Roma 0-0 (Lobont vs Abbiati) 19 maggio 2013 Roma-Napoli 2-1 (Lobont vs Rosati) TOT:  20 partite: 27 reti subite   – Anno 2013 – stagione 2013/2014: 25 agosto 2013 Livorno-Roma 0-2 (De Sanctis vs Bardi) 1 settembre 2013 Roma-Hellas Verona 3-0 (De Sanctis vs Rafael) 16 settembre 2013 Parma-Roma 1-3 (De Sanctis vs Mirante) 22 settembre 2013 Roma-Lazio 2-0 (De Sanctis vs Marchetti) 25 settembre 2013 Sampdoria-Roma 0-2 (De Sanctis vs Da Costa) 29 settembre 2013 Roma-Bologna 5-0 (De Sanctis vs Curci) 5 ottobre 2013 Inter-Roma 0-3 (De Sanctis vs Handanovic) 18 ottobre 2013 Roma-Napoli 2-0 (De Sanctis vs Reina) 27 ottobre 2013 Udinese-Roma 0-1 (De Sanctis vs Kelava) 31 ottobre 2013 Roma-Chievo 1-0 (De Sanctis vs Puggioni) 3 novembre 2013 Torino-Roma 1-1 (De Sanctis vs Padelli) 10 novembre 2013 Roma-Sassuolo 1-1 (De Sanctis vs Pegolo) 25 novembre 2013 Roma-Cagliari 0-0 (De Sanctis vs Avramov) 1 dicembre 2013 Atalanta-Roma 1-1 (De Sanctis vs Consigli) 8 dicembre 2013 Roma-Fiorentina 2-1 (De Sanctis vs Neto) 16 dicembre 2013 Milan-Roma 2-2 (De Sanctis vs Abbiati) 22 dicembre 2013 Roma-Catania 4-0 (De Sanctis vs Frison) TOT: 17 partite: 7 reti subite     

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