02:01 min
forzaroma news as roma Dalle margherite a bordocampo all’apprendistato da impiegato: chi è Julian Brandt

news as roma

Dalle margherite a bordocampo all’apprendistato da impiegato: chi è Julian Brandt

Redazione
Il trequartista tedesco è in scadenza di contratto col Borussia Dortmund e non rinnoverà: la Roma ha allacciato i contatti con l'agente. Ecco come giocherebbe con Gasp

La sosta nazionali della Roma si accende nel nome di Julian Brandt. Il trequartista tedesco è in scadenza di contratto col Borussia Dortmund, ha deciso di non rinnovare con i gialloneri e gradirebbe la destinazione giallorossa. Sul classe '96 ci sarebbero anche Juventus e Como, ma intanto l'agente per l'Italia del 26enne di Brema ha già avuto più di un incontro e contatto telefonico con Massara. Brandt percepisce 3,5 milioni a stagione e con i bonus raggiungerebbe i 4 milioni, tetto fissato dalla Roma anche nel rispetto del Fair Play Finanziario.

Dalle margherite a bordocampo all'apprendistato da impiegato amministrativo: l'infanzia "normale" di Brandt

—  

Nato a Brema nel 1996, Brandt è cresciuto in una famiglia dove il calcio era pane quotidiano. Suo padre Jürgen è stato il suo primo allenatore e lo ha seguito in tutte le tappe della sua carriera, agendo addirittura da consulente per il Bayer Leverkusen. Fin da piccolo Julian mostrava una coordinazione fuori dal comune, tanto da entrare quasi subito nel settore giovanile del Wolfsburg prima di esplodere definitivamente con le Aspirine a soli 17 anni. È sempre stato il "ragazzo d'oro" del calcio tedesco, e con la Nazionale ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio 2016. Per Brandt, però, il calcio non è stata fin da subito un'ossessione: come raccontato nel 2023 nella video-serie "My Roots" ('Le mie radici') del Borussia Dortmund, club in cui è approdato nell'estate 2019, i compagni e gli allenatori del suo vecchio club a Brema, il SC Borgfeld, hanno raccontato come Julian nelle categorie U7/U9 era talmente "zen" che spesso si fermava a osservare i fiori o a raccogliere margherite mentre la partita gli scorreva intorno. L'infanzia, dunque, è stata quella di un ragazzo normale, anche quando il suo talento cristallino era a momenti dallo sbocciare: in un'intervista al quotidiano tedesco Express, infatti, Brandt ha raccontato di aver iniziato un percorso di apprendistato come impiegato amministrato durante l'esperienza al Wolfsburg, prima ovviamente di salire alla ribalta nazionale e internazionale. Nei 5 anni al Leverkusen, inoltre, disse 'no' al Bayern Monaco per giocare con continuità e non affrettare i tempi della sua "scalata". Una personalità, come si evince, riflessiva e pacata, lucida e pratica: un lavoratore silenzioso, che vive il calcio come il mestiere che ama ma non come l'unica ragione di vita. Tra le passioni extra-campo, oltre alla famiglia e agli amici, la cultura giapponese e gli anime, tanto da aver spesso festeggiato i gol con esultanze ispirate a One Piece.

Un tuttocampista offensivo a servizio di Gasperini: ecco come giocherebbe. E a Roma ritroverebbe Malen...

—  

Tornando al campo, Brandt non è l'ala classica che corre sulla fascia e va al cross. Julian è un "tuttocampista" offensivo, che vede linee di passaggio difficili e dialoga molto con i compagni. Nonostante sia alto 185 cm, poi, il classe '96 è un giocatore molto tecnico e fluido tanto da essere abile anche nei dribbling nello stretto. Queste caratteristiche gli permettono di essere molto duttile e di poter essere impiegato come esterno d'attacco, da trequartista o anche come mezz'ala d'inserimento. Non è un giocatore particolarmente rapido, ma compensa questa sua carenza (così come una non ottimale propensione al pressing e al tornare in difesa) con letture, qualità e capacità di smarcamento. Nel 3-4-2-1 di Gasperini, Brandt potrebbe sposarsi a meraviglia nel ruolo di uno dei due trequartisti dietro la punta. Come l'Ilicic dei tempi d'oro, Brandt ha un mix di fisico e tecnica che Gasp ha già saputo esaltare in carriera e soprattutto gli darebbe carta bianca sulla libertà di inventare e infilarsi tra le linee. Inoltre Julian a Roma ritroverebbe Malen, con cui già ha condiviso 4 anni a Dortmund. I due comporrebbero una coppia gol dal valore indiscutibile. Con Brand sulla trequarti l'attuale attaccante giallorosso (non sempre da titolare) ha segnato 39 gol, mentre Brandt ne ha messi a referto altri 34 prima della partenza dell'olandese verso la Premier. I due insieme hanno giocato 107 partite dalla stagione 2021/22 al campionato 2024/25, con 7 gol in compartecipazione: 2 del trequartista tedesco su assist del centravanti e 5 di Donyell su passaggio vincente di Julian.