Il derby è scontro tra le due squadre di Roma, ma anche uno speciale duello tra i centravanti che cercano la gloria nel match più importante per i tifosi. Ecco l'analisi degli attaccanti che hanno lasciato il segno nelle due squadre capitoline
BATISTUTA-SALAS
BATISTUTA
Stagioni nella Roma: 2000-2003Presenze e gol: 87 presenze e 33 gol
Uno dei più grandi acquisti della Roma, Gabriel Omar Batistuta. Settanta miliardi di lire per acquistare un 31enne e scucire dal petto lo scudetto dai cugini biancocelesti. Il “Re Leone” è arrivato a Trigoria nell’estate del 2000 con un solo obiettivo: vincere lo scudetto. E il bomber non ha deluso le aspettative. Venti gol in campionato, l’ultimo in quel Roma-Parma 3 a 1 che ha regalato il tricolore ai giallorossi. Da centravanti puro è arrivato a Roma con l’intenzione di prendere il 9 ma, dopo una lunga polemica con Montella che già aveva sulla schiena il numero, ha optato per il 18. In tre anni 87 presenze e 33 gol (le ultime due stagioni furono deludenti, anche a causa dei problemi alle ginocchia), una sola rete contro la Lazio nel derby terminato 2 a 2 nel marzo 2001.
SALAS
Stagioni nella Lazio: 1998-2001
Presenze e gol: 117 presenze e 48 gol
“El Matador”, come lo chiamavano per gli inchini che dedicava ai tifosi dopo i gol segnati. Marcelo Salas ha giocato nella Lazio dal 1998 al 2001, vincendo il campionato con i biancocelesti nella stagione 1999-2000 grazie anche ai suoi 15 gol in campionato. Centodiciassette presenze e 48 reti nella squadra di Formello, il suo bottino in biancoceleste però è da grande giocatore: 2 Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea (segnando la rete decisiva contro il Manchester United), uno scudetto e una Coppa Italia. Un’avventura in biancoceleste più che soddisfacente.
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