Il 15 ottobre del 2016 la doppietta alla squadra di Sarri ha dato il via ad una stagione piena di gol e di record infranti, per finire con la candidatura al Pallone d’Oro. Ecco il racconto dell’ultimo anno del bomber della Roma

Nuova stagione, nuovo boom

Altra stagione, altro allenatore. Spalletti lascia la Roma e a Trigoria arriva mister Eusebio Di Francesco, pronto a fare di Edin il killer dell’attacco giallorosso. All’inizio, però, le cose non vanno secondo i piani del bosniaco. Un “solo” gol nelle prime tre gare (quello nello sfortunato match contro l’Inter) lascia l’amaro in bocca a Dzeko, che dopo lo 0-0 in Champions contro l’Atletico si sfoga davanti alle telecamere: “Lì davanti sono più solo: mi mancano Salah e Totti, e Nainggolan gioca più dietro. Lo scorso anno ho fatto tanti gol ma quest’anno sarà più difficile”. Niente di più falso: nella settimana successiva Edin mette a segno 4 reti in 4 giorni (doppietta prima al Verona e poi al Benevento). Da lì non si ferma più: uno all’Udinese, uno al Qarabag e un altro al Milan. In tutto fanno 8 gol in 8 partite giocate tra campionato e Champions. Un mese da sogno, coronato dall’arrivo del suo secondogenito Dani, nato il 9 settembre.

Milan Roma Dzeko

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