Da Napoli a Milano, il ritorno del numero 10. De Rossi: “Voglio riprendere la prima”

di finconsadmin

(di Guendalina Galdi) Non c’è due senza tre. Per la terza volta da inizio campionato la Roma sarà regina del lunedì sera. Lunedì 16 settembre si è imposta 3-1 al Tardini di Parma, il 25 novembre è uscita dall’Olimpico con un pareggio a reti inviolate contro il Cagliari. Lunedì prossimo sarà ospite alla Scala del calcio, un teatro dove il miglior interprete dell’arte del pallone, colui che è “la storia viva del calcio italiano”, tornerà dopo l’infortunio sul palco verde del Meazza, dove la Roma non vince da tre anni. Riflettori dunque sul numero 10 giallorosso che dopo quasi due mesi di assenza torna in campo, anche se era già in panchina dalla scorsa giornata.

 

Dal capitano a chi quella fascia l’ha indossata, onorata e spugnata di sudore in tutto questo periodo di assenza di Totti. Daniele De Rossi ha rilasciato in giornata un’intervista esclusiva al canale tematico giallorosso, Roma Channel. Ogni singola parola del centrocampista dovrebbe esser stata condivisa da ogni romanista. Con sincerità, serenità e leggerezza (intesa come purezza di intenti, non certo superficialità) De Rossi ha spiegato e commentato il momento attuale della Roma, il passato, il 26 maggio, il presente e la trasferta di Milano, il futuro e gli obiettivi di stagione. Un’intervista molto simile alle sue corse verso la Sud: col cuore in mano. Con la Roma nel cuore, con la testa alla prossima partita ma col pensiero più a quanto la sua Roma in classifica sia vicina alla prima, piuttosto che lontano dalla terza.

 

 

LA ROMA A MILANO – Ci andrà in seguito alla conferenza stampa di mister Garcia, in programma domani mattina. La Roma, dopo i maghi, ritrova l’amuleto che nel capoluogo lombardo si esalta. Squadra al completo per Rudi Garcia, tranne Balzaretti che anche l’allenamento odierno lo ha dedicato ad una seduta fisioterapica, e Pjanic squalificato. L’allenatore d’oltralpe molto probabilmente si affiderà a Bradley come terzo di centrocampo, insieme ai diffidati De Rossi e Strootman.

Il periodo pre-natalizio è da venti anni a questa parte dedicato alla ricerca contro le malattie genetiche. Per questo motivo, in tempo di raccolta fondi, la Roma scenderà in campo con la maglia bianca da trasferta sulla quale dominerà il logo di Telethon, al fine di sensibilizzare tifosi e spettatori; successivamente quelle maglie saranno messe all’asta ed il ricavato andrà alla stessa fondazione.

 

ROMA CONTRO MILANO – Si sono già incontrate (o scontrate) in due occasioni queste due squadre in data 16 dicembre. La cornice però è stata sempre quella dello stadio Olimpico, fortezza dalla quale la Roma nel 1990 uscì con uno 0-0, e nel 2001 con una vittoria di misura. L’1-0 che consegnò i tre punti ai giallorossi dodici anni fa porta la firma di Francesco Totti. Da quella partita sono cambiati tutti gli interpreti, in campo ed in panchina, tranne, neanche a dirlo, Totti per la Roma ed Abbiati sponda rossonera.

Lunedì la Roma troverà un Milan in ripresa rispetto al recente passato, caricato anche dal passaggio di turno in Champions League e dal ‘tesoretto’ che ha fatto sorridere i forzieri di Milanello. Domani il presidente Berlusconi sarà insieme alla squadra, per caricarla, per far sì che si concentri sul campo piuttosto che sulle vicende societarie consumatesi recentemente. Perchè “contro la Roma sarà sfida-chiave”. Il Milan cerca la rimonta, la Roma continua la corsa verso il primo posto ma, ancora una volta, con il risultato della Juventus già acquisito e, Sassuolo permettendo, trascorrendo la notte tra domenica e lunedì a -6. Oppure a -4. Oppure ancora, perchè la matematica permette di sondare anche questa eventualità, a -3.

 

 

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