Da Calafiori a Riccardi, la Roma Primavera torna a Trigoria tra sogni promozione e plusvalenze

Da Calafiori a Riccardi, la Roma Primavera torna a Trigoria tra sogni promozione e plusvalenze

Il campionato giovanile difficilmente ripartirà e la squadra di De Rossi da domani riprenderà a lavorare pensando al futuro che per molti è ancora incerto. Bove e Cardinali puntano all’ingresso in prima squadra, mentre Zalewski può esser sacrificato

di Dario Marchetti, @@dariomarchetti7

Cedere o valorizzare i talenti di casa propria: questo è il dilemma della Roma degli ultimi tempi. L’assenza di ricavi da Champions e il Covid-19 costringono il club a rivedere il calciomercato estivo e mai come questa volta la Primavera di Alberto De Rossi può tornare utile. Da Cardinali a Calafiori, passando per Bouah, Bove, Riccardi e Zalewski, sono tanti i giovani che potrebbero fare al caso di Fonseca o Petrachi, qualora la società decidesse o non di optare per una plusvalenza. Una cosa, intanto, è certa, da domani anche la Roma Primavera riprenderà ad allenarsi a Trigoria in attesa che venga comunicata ufficialmente l’impossibilità di proseguire il campionato in corso, ad oggi ancora sospeso a data da destinarsi.

Cardinali verso la promozione, su Calafiori attenzione a Psg e Manchester United 

Anche Fonseca, però, dovrà fare di necessità virtù in vista della prossima stagione e rivedere un dato che fino a questo momento conta sulle dita di una mano i giovani della Primavera convocati per le gare di campionato. Due nomi potrebbero fargli cambiare idea e sono quelli di Calafiori e Bouah. Il primo è considerato l’erede di Kolarov e la situazione precaria di Spinazzola potrebbe essere l’assist giusto per promuoverlo alle spalle del serbo. La Roma vorrebbe rinnovargli il contratto in scadenza nel 2022, ma Psg e Manchester United hanno messo da tempo gli occhi sul talento appartenente alla scuderia di Raiola. Calafiori, più di Bouah, potrebbe rappresentare una plusvalenza alla quale difficilmente il club giallorosso sarebbe in grado di dire “no” e chiarificatore sarà l’incontro tra l’agente del ragazzo e la società giallorossa. Per Devid la situazione è leggermente diversa perché le richieste (sopratutto in B) non mancano, ma l’infortunio avuto nel corso della stagione gli ha impedito di potersi esprimere ai massimi livelli. Restando in difesa c’è anche Cardinali, il cui futuro è legato a quelli di Mirante e Fuzato, ma le possibilità che diventi il terzo portiere della prima squadra sono comunque buone.

Riccardi non è incedibile, per Bove pronto il rinnovo 

D’attualità torna il nome di Riccardi. La scorsa estate fu a un passo dalla Juventus, dimostrando come anche il dieci della Primavera giallorossa possa lasciare la Capitale. La sensazione è che con un’offerta ritenuta congrua possa partire, ma per il momento alla finestra restano Torino, Sassuolo, Bologna e Cagliari. Con quest’ultime due si era ipotizzato di inserire il calciatore in un’operazione che avrebbe portato Tomiyasu o Joao Pedro in giallorosso, avvalorando la tesi della non incedibilità del ragazzo. Un altro sacrificio potrebbe essere rappresentato da Zalewski, talentuoso esterno sinistro e con 4 gol all’attivo in questa stagione. La Roma, però, per quel ruolo in prima squadra sta facendo altre valutazioni, mentre cambia radicalmente il pensiero della dirigenza su Bove, giocatore sul quale c’è la volontà di rinnovare il contratto mandandolo poi in prestito ma senza perderne il controllo oppure promuovendolo direttamente in prima squadra. Il mediano di Alberto De Rossi gode di grande stima all’interno del club e la Roma intraprendesse questa seconda strana ringiovanirebbe ancora di più una mediana che prevede già Diawara e Villar, entrambi ventiduenni. Insomma, il momento delle scelte in casa giallorossa è arrivato.

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