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Da Abraham a Felix passando per Veretout e Mancini: Mou riporta la Roma in Nazionale

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Felix è pronto a partire per la coppa d'Africa. Merito della cura Mourinho che ha riportato in nazionale Abraham e compagni e punta ora a favorire l'ascesa di altri calciatori

Redazione

Mourinho ha sempre detto che gli sarebbe piaciuto allenare una Nazionale. Più avanti però, non adesso. Ora sta facendo le prove generali, (ri)portando i giocatori della Roma a trovare la convocazione con la squadra della propria nazione. Sotto la gestione dello Special One, da soli sei mesi a Trigoria, in tanti sono stati scelti per rappresentare il paese d'appartenenza: Veretout ha vinto la Nations League con la sua Francia, Abraham ha ritrovato la Nazionale inglese con continuità (oltre a un infortunio nel match contro l'Ucraina), Mancini (Gianluca) sembra ormai avere addosso gli occhi di Mancini (Roberto). E a questi si aggiunge il pallino di Mou, il ghanese Felix Afena-Gyan che ha già bruciato le tappe, ricevendo la sua prima convocazione (rifiutata, preferendo restare a Roma per crescere) con la Nazionale maggiore. E attendono al varco pure Karsdorp con l'Olanda e Ibanez in odore di azzurro. E magari anche Smalling ed El Shaarawy in vista del possibile Mondiale.

Abraham, Mancini e Veretout, una Roma interNazionale

Le presenze di Gianluca Mancini con la Nazionale azzurra sono 6, tutte maturate tra il 2019 e il 2020. Sembrava in rampa di lancio l'ex Atalanta, con il CT Mancini che avrebbe puntato su di lui anche all'Europeo appena trascorso. Ma, dopo esser stato inserito nella lista dei pre convocati, Gianluca è stato messo da parte. Forse l'indole troppo 'pragmatica', che porta spesso il 23 giallorosso a prendere cartellini, ha portato lo staff azzurro a fare altre scelte. Con Mourinho però, il centrale toscano ha trovato una tranquillità e una concretezza che l'hanno portato a essere convocato nuovamente con l'Italia. E per i prossimi spareggi validi per la qualificazione mondiale, uno come Gianluca potrebbe fare davvero la differenza in fase difensiva.

Così come Deschamps ha (finalmente) deciso che Jordan Veretout può essere un elemento in più per la sua Francia. Il CT dei transalpini ha cominciato a mettere il centrocampista giallorosso sulle mappe a settembre, quando l'ha fatto esordire contro la Bosnia a Strasburgo. Dopo aver percorso tutte le trafile con le varie 'under' dei galletti, dopo esser stato dimenticato tra infortuni e scelte tecniche, Jordan è arrivato a vincere la Nations League a San Siro contro la Spagna lo scorso ottobre. A dimostrazione che il lavoro operato alla Roma e la diminuzione degli infortuni, sta permettendo all'ex Fiorentina di brillare ancora di più.

Chi da subito è entrato negli schemi del proprio CT, bruciando le tappe come sempre ha fatto, è stato Tammy Abraham. Con Southgate, il centravanti ex Chelsea ha esordito nel 2017, giocando a corrente alternata fino al 2019. Da qui in poi, tra Covid ed Europei, Tammy ha ritrovato soltanto a ottobre la Nazionale (l'ultima presenza risaliva a novembre 2020), grazie sia al suo talento, sempre più evidente, e a un Mourinho che lo sta valorizzando sempre più. Adesso, con la coppia d'attacco formata da lui e Zaniolo, Abraham avrà ancora più spazio per dimostrare le sue caratteristiche da centravanti di razza, che gli ha già permesso di superare Dzeko nella classifica dei gol fatti al suo primo anno di Roma. Nazionali di "vecchia" data sono invece Rui Patricio, Vina, Mkhitaryan, Pellegrini, Cristante, Kumbulla, Diawara, Darboe, Spinazzola e Shomurodov. E poi occhio ai giovanissimi.

 

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Felix e Zalewski giovani stelle. E ora sperano in tanti

Quando è stato inserito nella lista dei convocati per la partita contro il Cagliari, non era nient'altro se non un mistero. Nessuno conosceva Felix Afena-Gyan, le notizie su di lui sono state date in corso d'opera. La sua storia è molto particolare: l'amore per la Roma, le prime partite in Ghana, la madre che l'ha spinto a inseguire il suo sogno. Insomma, la storia di chi, per ora, sembra avercela fatta. E la convocazione con il Ghana dimostra le qualità evidenti del giocatore, così come il suo talento cristallino e la sua abnegazione al lavoro. Infatti Felix ha rinunciato alla sua prima esperienza con la Nazionale maggiore, preferendo restare a Trigoria e migliorare dopo averne parlato con il suo allenatore. Quello che crede in lui, che l'ha lanciato e che lo sta facendo maturare sempre di più. Un altro giovane che ha trovato la Nazionale è Zalewski che ha esordito con la Polonia di Paolo Sousa pochi mesi fa.  Ha ritrovato la Nazionale anche Nicolò Zaniolo, mai in dubbio negli schemi di Mancini, escluso sempre e soltanto a causa degli infortuni che lo hanno costretto a fermarsi. Il nuovo schieramento tattico della Roma però, potrebbe addirittura regalare nuove idee al CT azzurro, magari provando ad avvicinare il centrocampista giallorosso all'area di rigore avversaria, in una posizione più avanzata. Teorie da mettere in pratica, in attesa che Mou regali altri giocatori alle Nazionali. In fila, come detto, ci sono: Karsdorp, Smalling, El Shaarawy e Ibanez. 

 

Simone Biondi