Countdown Garcia, si gioca tutto con il Genoa. Pranzo Sabatini-Pozzo, Iturbe va al Watford

Queste potrebbero essere le ultime 48 ore di Garcia come allenatore della Roma. I tre punti sono fondamentali ma potrebbero non bastare per salvarlo. Iturbe prepara le valigie e va in Inghilterra

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Garcia domani alle 13.15 dovrà aspettarsi una conferenza stampa di fuoco, incentrata più sulla crisi Roma e la sua posizione a rischio, piuttosto che sul match di domenica pomeriggio contro il Genoa. Perché il tecnico francese non è mai stato così vicino all’esonero, complici i risultati dell’ultimo mese, sia in campionato che in Champions (il pari con il Bate poteva costare gli ottavi) e l’eliminazione dalla Coppa Italia. È Luciano Spalletti il nome che la Roma, nel giorno del giudizio post Spezia, ha contattato con più insistenza per sostituire Garcia. Il tecnico di Certaldo, come riportato da Leggo questa mattina, è disponibile a tornare, ma ci sono nodi da sciogliere sulla durata del contratto da 2,5 milioni circa: lui chiede 2 anni e mezzo, la Roma ne offre uno e mezzo. In ogni caso bisognerà aspettare il 22 dicembre quando scadrà il contratto con lo Zenit e quando il tecnico potrà ultimare il pagamento delle tasse in Russia. Resta comunque in piedi l’ipotesi Lippi come traghettatore, per poi cercare di arrivare a giugno ad Antonio Conte.

MANIFESTI – Roma che dovrà cercare di regalare un nome capace di far infiammare di nuovo la piazza, mai come in questo momento in profondo contrasto con il club. Dopo la contestazione con lanci di uova avvenuta ieri sera, fuori dal locale dove i giocatori presenziavano alla cena natalizia, questa mattina sono apparsi manifesti a Trigoria contro la squadra e la società: “Non meritate questa maglia e questa città, indegni. Tutti colpevoli, giocatori e società” e poi: “Noi romani e romanisti vi urliamo: indegni! Ominicchi senza palle, solo la maglia!!!”

IMG_1664

TRIGORIA – Manifesti apparsi questa mattina quando i giocatori erano in congedo dal ‘ritiro’ imposto dalla società. Nel pomeriggio poi il ritorno al centro sportivo “Fulvio Bernardini” per l’allenamento, iniziato poco dopo le 15.00 con un riscaldamento tecnico. A seguire i giallorossi hanno lavorato divisi per reparti e hanno poi concluso la seduta con delle esercitazioni sulle finalizzazioni. Totti ha svolto l’allenamento con il gruppo, così come Gervinho che con molte probabilità verrà convocato per la sfida di dopodomani. Garcia contro il Genoa si giocherà le ultimissime chance di rimanere sulla panchina giallorossa, di conseguenza schiererà la formazione migliore per cercare di portare a casa i tre punti, anche mostrando una ripresa nel gioco. Tra i pali tornerà Szczesny, difeso dalla linea a quattro composta da Florenzi, Manolas, Rüdiger e Digne. Centrocampo titolare con Pjanic, De Rossi e Nainggolan, mentre in attacco Dzeko verrà supportato dalle ali Iago Falque e Salah.

ITURBE – L’attaccante egiziano quindi dal primo minuto contro il Genoa e non Manuel Iturbe, anche per un discorso di mercato. E’ infatti è vicinissimo l’accordo del passaggio dell’argentino al Watford, il club di Gino Pozzo che ieri mattina è atterrato a Ciampino e ha avuto due incontri con Sabatini, uno ieri e un altro oggi a pranzo (1,5 milioni per il prestito, 15/18 per il riscatto). Possibile che nella conversazione tra i due si sia parlato anche di Victor Ibarbo, giocatore in prestito al club inglese ma che fino ad ora ha giocato solamente 42 minuti e che potrebbe rientrare alla base, proprio in sostituzione dell’ex Verona. Un altro attaccante destinato alla cessione a titolo definitivo è Seydou Doumbia. Oggi il suo agente ha parlato in merito alle voci che lo vogliono a gennaio verso la Cina, quando il scadrà il prestito al Cska Mosca: “Doumbia è un giocatore di alto livello, che interessa a molti allenatori e Dan (Petrescu, allenatore del Jiangsu Sainty, NdR) non fa eccezione, è ben consapevole di questa possibilità e non è contrario a questa ipotesi. Ma al momento non ci sono trattative per lui e non sappiamo quale sarà la politica della società riguardo il mercato”.

TELETHON – Ancora una volta la Roma sposa la campagna benefica e per il terzo anno consecutivo vedrà il marchio di Telethon comparire sulle divise nella settimana dedicata all’iniziativa #nonmiarrendo. I giallorossi nella partita contro il Genoa avranno il logo della ‘television marathon’, alla quale poi doneranno una serie completa di maglie.

RomaAs

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy