Coronavirus, Cutrone racconta: “Un incubo, ero spaventato ma la situazione è migliorata subito”

Il giocatore della Fiorentina sui momenti legati alla malattia: “Ad inizio marzo ho accusato i sintomi. Ero preoccupato per me, i miei parenti e i miei compagni”

di Redazione, @forzaroma

C’è anche Patrick Cutrone tra i giocatori della Serie A che hanno contratto il coronavirus. L’attaccante della Fiorentina racconta la malattia ai microfoni del ‘Sun’: “Ad inizio marzo ho accusato sintomi come febbre alta e mal di gola, poi ho fatto un test e mi sono reso conto che si trattava di Coronavirus. All’inizio ero spaventato perché questo virus è subdolo e nessuno lo conosce bene. Ero preoccupato per me stesso, per i miei parenti e per i miei compagni di squadra ma per fortuna dopo i primi giorni la situazione è lentamente migliorata“. Il giocatore cresciuto nel Milan e arrivato a gennaio dal Wolverhampton è poi uscito dal tunnel: “Alla fine quando i dottori mi hanno detto il risultato dell’ultimo test era negativo mi sono sentito sollevato, questo incubo mi stava lasciando”.

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