- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
news as roma
Getty Images
La Roma si prepara alla sfida contro il Bologna valida per l'andata degli ottavi di Europa League. I giallorossi sono reduci dalla sconfitta in campionato contro il Genoa e devono ritrovare continuità anche in vista del match decisivo di domenica contro il Como. Una settimana chiave per le ambizioni stagionali della Roma. Accanto a Gasperini, in conferenza stampa ha parlato anche Mile Svilar direttamente dallo stadio Dall'Ara e anche in onda su Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni:
SVILAR IN CONFERENZA STAMPA
La Roma ha subito 7 gol nelle ultime 3 di campionato. Proprio nel momento in cui l'attacco ha iniziato ad ingranare. "Penso che sia un caso. Speriamo sempre di segnare di più e prendere meno gol. Nelle ultime settimane è andata un po' peggio ma andrà meglio da qui in avanti".
Cosa temi del Bologna? Vuoi dire qualcosa a Kinsky? Il portiere del Tottenham. "Gli ho già mandato un messaggio su Instagram. Sono cose che succedono, se un portiere sbaglia prende gol. È un peccato. Deve andare avanti con forza e qualche anno fa è successo anche a me. Dura un po' ma se lavori lo dimentichi e fa parte del calcio. Il Bologna è una bella squadra e la affronteremo al massimo".
La tua crescita è partita da una notte europea come contro il Feyenoord. Cosa pensi di dover ancora migliorare? "Stimoli ne ho tanti. Nessuno mi deve motivare, sono ambizioso di mio. Puoi migliorare su tutto ma cambia in base alla partita. La rivedo da solo e col mister per vedere dove dobbiamo migliorare. Il bello di questo gioco è poter migliorare fino a fine carriera".
Tu eri lì a Budapest, voi avete quel senso di rivalsa di andarsi a prendere questa Europa League? "Certo, si cerca sempre di vincere. Le notti europee danno emozioni speciali. Cercheremo di fare passo dopo passo e di passare questo turno".
SVILAR A SKY SPORT
Hai voluto mandare un messaggio a Kinský, portiere del Tottenham. Spiegaci perché. "No, perché ho avuto un po' la stessa situazione otto anni fa, dove anch'io ho fatto un errore nel debutto in Champions. Poi sono passato sopra dopo qualche anno, però un portiere quando fa un errore evidente prende gol, quindi è sempre un po' più delicato. Però ovviamente mi dispiace per lui, però l'ho già visto giocare tante volte e secondo me sarà un grandissimo portiere. Quello che è successo ieri lo aiuterà a diventarlo".
Che momento è per la Roma? Adesso avete subito 5 gol nelle ultime due partite, è qualcosa di normale, un assestamento? Che momento è? "No, è un momento dove questo può succedere, succede a tutti in una stagione lunga. Dall'altra parte stiamo facendo anche più gol, quindi possiamo concentrarci anche su questa cosa, che stiamo segnando di più. Poi la nostra difesa è stata solida da tanto tempo, quindi… Tornerà a essere così".
Ti chiedo un'ultima cosa, con Gasperini cosa è cambiato nel ruolo, soprattutto con i piedi, che avevi rispetto a precedenza ad esempio a Ranieri? "No, penso che al mister piaccia un gioco più diretto, quindi non ci fa fare tanti passaggi da dietro per poi non essere concreti. Mi piace più che la palla vada in avanti, che siamo là, che ce la giochiamo là, perché abbiamo la qualità per farlo".
Abbiamo preparato delle immagini, una parata che sembra pazzesca su Malynovski? Riesce a coprire praticamente più di metà della porta. Non so tu come abbia fatto. "No, sì, è una bella parata, però è un peccato che, sì, che non ha aiutato per il risultato, perché il portiere è un ruolo dove la gloria personale, diciamo, è poca, perché comunque se fai una parata del genere, un'altra parata e non vinci, viene un po' dimenticata. Quindi per me è più un peccato per il risultato. Mi piacerebbe di più non fare questa parata e vincere 5 a 4 fino a fine stagione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA