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Getty Images
Poco meno di 24 ore all'andata degli ottavi di Europa League tra Bologna e Roma. Derby tricolore per i giallorossi che affronteranno la squadra di Italiano al Dall'Ara alle ore 18:45. Come di consueto, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match direttamente dallo stadio dei rossoblù, accanto a lui anche Mile Svilar. Tanti i dubbi di formazioni viste le assenze a cui si aggiungono anche Mancini (squalificato) e Venturino (fuori lista UEFA), in difesa torna invece Hermoso. Di seguito le parole del tecnico anche ai microfoni di Sky Sport:
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Sulle condizioni di Hermoso. Può giocare dal 1' domani? "Vediamo domani. Se è convocato è in grado di poter giocare, vedremo se dall'inizio. Potrebbe ma con la previsione di fare una sostituzione ma è disponibile".
Domani Europa League, domenica il Como. Ha priorità rispetto a questi impegni? Le scelte di domani saranno influenzate dalla partita di domenica? "No, ogni partita è importantissima. Domani per l'Europa League, domenica per il campionato e poi di nuovo Europa. Non faremo calcoli e penseremo a fare il massimo in ogni partita".
Sulle condizioni di Pellegrini. Ha parlato con lui del suo futuro? "Il rinnovo non è un argomento da affrontare ora, è un momento importante della stagione. L'attenzione di tutti e la sua in primis è rivolta alle partite. Ci sono gare dove puoi giocare meglio o peggio ma questo rientra nella normalità di tutti".
La priorità per la Roma è ancora il campionato come disse prima del Panathinaikos? Malen è sembrato solo a Genova, può cambiare modulo domani? "Giochiamo sempre in 11... non credo sia quello un problema. Stiamo facendo più gol, il problema è dettato dalle gare, a volte costruisci di più o di meno. Il trend è positivo grazie all'arrivo di Malen che ci ha donato pericolosità davanti. Non ricordo di aver detto così ma le priorità sono tutte e due. Anche la Coppa Italia era una priorità, non abbiamo mai pensato di lasciare nulla. Non vedo come si possano fare delle scelte, non è che si può giocare un po' meno. Si cerca di passare i turni in Europa e di fare punti in campionato. Se non ci riusciamo non è per scelta".
A che punto è l'inserimento di Zaragoza? "Davanti abbiamo perso tanti giocatori rispetto all'andata. Però abbiamo Malen che ci ha dato valore aggiunto. Sui numeri stiamo cercando di aggiungere giocatori come Zaragoza. Non ha giocato l'ultima partita ma è sempre entrato. Non è facile per nessuno a gennaio arrivare e fare quello che ha fatto Malen. Di solito l'inserimento di chi arriva a gennaio è difficile. Zaragoza a Napoli ha fatto un assist. Spero che nelle prossime partite sia protagonista in positivo. Chi arriva a gennaio ha sempre più difficoltà. In quel ruolo stiamo ruotando diversi giocatori con le assenze di Dybala e Soulé. Pellegrini è quello che sta giocando di più, El Shaarawy ha ripreso da poco ed è stato fuori tanto. Zaragoza e Vaz stanno cercando di inserirsi".
Cosa pensa del calcio italiano e della partita di ieri tra Atalanta e Bayern? Chi passa tra Bologna e Roma può avere la forza di arrivare fino in fondo? "Almeno una italiana passa sicuro... quest'anno è ancora più negativo di altri anni. Soprattutto in Champions e in Europa League... la Roma ha vinto la Conference ma le altre due coppe mancavano da tanti anni in Italia. Quest'anno è ancora peggio e va in sintonia con i problemi della Nazionale. Non è una casualità, abbiamo delle difficoltà. Siamo tutti coinvolti: allenatori, società è probabilmente anche l'informazione nell'individuare le cause. È un problema profondo che deriva anche dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre. Se la realtà è questa il problema va affrontato".
Malen può giocare tutte le partite da qui alla pausa? "In attacco siamo in emergenza da tempo. Abbiamo perso 5 giocatori. Di attaccanti veri come Malen ora c'è Vaz che è giovane e Arena che non è in lista Uefa. Abbiamo un'emergenza ma i numeri sono migliorati. Cerchiamo di completarci, di giocare le nostre gare e fare risultati come stiamo facendo".
Col Genoa la Roma si è ritrovata a giocare con Malen e Vaz a fine partita. Possono giocare insieme anche dal 1'? "Si può fare tutto, se ho scelto così è perché ritenevo fosse la scelta migliore. Vaz da quando è arrivato ha già fatto parecchie presenze. Se faccio altre scelte è perché penso che in quel momento siano migliori".
GASPERINI A SKY SPORT
Oggi Italiano ha detto che lei è un esempio per tutti gli allenatori. Lei cosa pensa del Bologna di Italiano? "Parlano risultati e prestazioni. Hanno entusiasmato la città, non era facile raccogliere l'eredità di Motta e lo ha fatto nel modo migliore, raggiungendo il consenso di tutti, anche con prestazioni di qualità".
La sua Roma sa ripartire: 12 sconfitte, ma ogni volta la Roma ha rialzato la testa. Quanto incide la positività nelle analisi? "Incide la capacità di reazione dei giocatori, ho trovato un gruppo con grandi motivazioni, con voglia di ripartire, guardare avanti. Questo calcio in cui si gioca con continuità, devi avere questa capacità, le partite dipendono da piccoli episodi contrari. A Genova abbiamo perso..."
Zaragoza ha segnato al Bologna tre mesi fa, potrebbe essere un'idea? "Zaragoza è appena arrivato, sta giocando in un modulo completamente diverso da quello a cui era abituato, sta cercando di migliorare la sua condizione, non è facile inserirsi in un nuovo ambiente, ma ha già fatto un assist importante a Napoli. A parte Genova è sempre subentrato o giocato dall'inizio, nelle prossime settimane ci potrà dare un aiuto".
Malen, le ricorda qualcuno? A me viene in mente ed è Muriel. "Sì, soprattutto per certe accelerazioni, per la prontezza di calciare rapidamente, anche lui aveva questa capacità di tirare in una frazione di secondo. Ci sono somiglianze. Un po' anche Milito. Non solo nei numeri dei gol. Milito si muoveva di più ma era immediato nelle giocate".
Freuler ha parlato bene di lei e ha ricordato un balletto. "Speriamo di farne sempre di più. Quando si vince...balletto poi, sono tre passi! Le nuove generazioni arrivano e la prima cosa che fanno è guardare il telefono, ma almeno 5' di soddisfazione tra di noi quando si vince".
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