Mancano poco più di 48 ore al big match decisivo in casa del Como. La Roma deve rialzarsi dopo la sconfitta contro Il Genoa se vuole continuare a credere nella Champions. La squadra di Fabregas è a quota 51, a pari punti proprio con i giallorossi, e la sfida di domani può già essere decisiva. Queste le parole del tecnico spagnolo in conferenza stampa:

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Como, Fabregas: “Contro la Roma serve una gara perfetta. Organizzati per vincere”
Con la Roma la decideranno i portieri? "Due grandi portieri, spero non sia una gara da portieri. Però è vero, sono due portieri che fanno la differenza. Ognuno alla sua maniera, tanto Svilar quanto Jean hanno salvato le loro squadre tantissime volte. Ma entrambi mi piacciono. Perrone? Sta meglio, ha fatto allenamento individuale e domani si allena con la squadra".
Tre punti con la Roma valgono di più? "Sono tre punti importanti, ma non c'è una motivazione di più. Solo una gara importante con la Roma, alla seconda stagione in Serie A e con la certezza giusta. Siamo pronti, organizzati per andare a vincere, sapendo che loro hanno fatto un mercato incredibile. La squadra che ha alzato più il livello con il mercato. Serve la gara perfetta".
È una partita da dentro o fuori però. "Dipende cosa vuole dire decisiva come partita. Per me è una partita in più, dobbiamo fare una grandissima gara, come abbiamo vinto a Napoli o con la Juventus. Bisogna giocare sempre bene, si gioca contro grandi giocatori e un grande allenatore, ad un alto ritmo di gara. Dobbiamo giocare alla nostra maniera però, poi il campo parlerà e valuteremo".
Perrone ce la farà? "Per ora 60% no, 40% sì. Però i giocatori con trattamento e vari strumenti possono anche migliorare. Magari domani si alza dal letto e sta benissimo, oggi si è allenato individualmente ed è andato bene. Ha preso una botta, aveva dolore, si è gonfiato molto. Ma bisogna solamente portare via sangue. Lui è spaventato, è stato fuori 3 mesi l'anno scorso dopo un colpo preso col Verona. Ha avuto un versamento. Però non è una cosa grave".
Su Gasperini. "Non voglio dire se ci sono differenze, ma idee simili. Cose diverse sì, ma l'identità di Gasperini si vede e si sente. Con giocatori diversi ma caratteristiche simili all'Atalanta prima. Ma è sorprendente quanto porti velocemente l'identità".
Le condizioni di Diao. "L'ho detto in tv, si era fermato 30 minuti prima dell'allenamento, ha sentito una scossa nella zona in cui si era fatto male. Poi si è allenato da solo domenica quando siamo tornati. Ha fatto tutta la settimana di allenamento con noi, benissimo, e domani se tutto va bene sarà tra i convocati. Ma non è grave".
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