City-De Rossi, una storia tutta italiana

di Redazione, @forzaroma

(di Mirko Porcari) – 18 agosto 2012, mentre la maggior parte dei quotidiani italiani si affretta a coprire colonne intere sul caso De Rossi e sulla presunta trattativa tra il suo entourage e la dirigenza del Manchester City, in Inghilterra non c’è traccia alcuna di movimenti o possibili sviluppi: tutti i tabloid d’oltremanica sono impegnati a celebrare l’approdo di Robin Van Persie al Manchester United, la vera notizia dell’estate inglese, ma su Daniele De Rossi non compaiono né articoli né trafiletti; singolare, senza dubbio, vista la grande attenzione che i media britannici hanno riservato al calciatore romanista durante il lungo periodo di trattative per il rinnovo con i giallorossi, quando un suo passaggio alla corte di Mancini sembrava effettivamente un’eventualità concreta.

Dai Citizens trapela poco e niente, la stima di Mancini per il calciatore è risaputa e sono altrettanto chiare le lacune in un mercato che per i campioni di Inghilterra è stato a dir poco deludente, almeno fino ad ora: la pista De Rossi è quindi la più facile da percorrere, dal punto di vista giornalistico soprattutto, senza però evidenziare che il clamore è costruito in casa nostra, incentrato su lusinghe ed offerte virtuali e non su tangibili dimostrazioni economiche.

Basta fare un confronto tra le prime pagine dei quotidiani sportivi italiani e quelle dei giornali inglesi: il sospetto è che, in un mercato da cui la nostra Serie A è uscita a pezzi rispetto alla concorrenza europea, si voglia a tutti i costi perdere l’ennesimo gioiello per calcare la mano sull’evidente stato di crisi in cui versa il calcio ( e non solo) italiano.

“Ho bisogno della Roma per giocare a pallone come voglio io” le parole di De Rossi subito dopo il rinnovo sono la certezza più grande, il resto sono solamente chiacchiere da bar.

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