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Chimanguinho: “Olimpus, torno il più forte e ti porto in alto. La fascia un onore”

Chimanguinho: “Olimpus, torno il più forte e ti porto in alto. La fascia un onore”

L'italo-brasiliano a Forzaroma.info: "Non avevo mai pensato di poter essere il capitano, proverò a fare il meglio. Siamo costruiti per vincere, raggiungiamo le Final Eight e poi si vedrà"

Valerio Salviani

La prima volta non si scorda mai. L'Olimpus Roma questa sera farà il suo esordio in Serie A di futsal contro il Sandro Abate ad Avellino (fischio d'inizio alle 20.30). A guidare una rosa che deve ancora svelare il suo potenziale c'è un capitano nuovo di zecca. Ieri l'ufficialità dell'elezione di Chimanguinho. Oggi l'italo-brasiliano ci ha raccontato sensazioni ed emozioni per la fascia e l'esordio. "Voglio tornare a essere il pivot più forte d'Italia. La fascia non me l'aspettavo, ma è un onore. Siamo costruiti per vincere" le sue parole a Forzaroma.info. Di seguito l'intervista completa:

Domani l’esordio in Serie A, un campionato che tu hai già giocato e vinto. Ci racconti le tue sensazioni? "Sono felice di tornare a giocare la Serie A. Sono pronto, carico e con la testa giusta per iniziare questa stagione. Questa serie la conosco molto bene, mi piace tanto giocarci. È un campionato di alto livello, dove ogni passo è importante per arrivare fino in fondo".

Che squadra è l’Olimpus che hai ritrovato in questo pre-campionato? "Quest’anno abbiamo una rosa fortissima. La società non è salita in Serie A per participare, la squadra è costruita per vincere qualcosa e abbiamo tanti giocatori di qualità per raggiungere questo traguardo".

La dirigenza vuole puntare subito alle zone alte della classifica. Tu sei d’accordo? "Certamente, non si entra in campo per perdere. Come ho detto prima, la società ha fatto una squadra per vincere e noi sul campo proviamo a fare il massimo per arrivare più in alto possibile".

Da oggi sei ufficialmente il capitano. Arrivi dopo Di Eugenio, che all’Olimpus è stato un simbolo. Te lo aspettavi? Che responsabilità è? "Non avevo mai pensato di poter essere il capitano. La società mi ha dato questo “compito”, ho accettato con orgoglio e sono onorato di mettere questa fascia al braccio. Federico è stato il simbolo, la bandiera di questa squadra, io non devo provare a essere alla sua altezza come capitano, perché sarà impossibile per la storia che ha fatto lui qui. Comunque farò il mio meglio come capitano e come giocatore per aiutare la squadra dentro e fuori dal campo".

Quanto aiuta secondo te avere così tanti brasiliani in rosa? "La verità è che non importa se ci sono tanti brasiliani, italiani o tedeschi, basta che dentro al campo con la palla ai piedi parliamo la stessa lingua. Ognuno deve aiutare l’altro, e cosi corriamo nella stessa direzione per raggiungere nostri obiettivi".

Qual è il tuo obiettivo per la stagione? "Il mio primo obiettivo è portare l’Olimpus alla Final Eight e playoff. Dopo aver raggiunto questi due obiettivi penseremo agli altri. Il mio obiettivo personale è tornare a essere il pivot più forte d’Italia".

Tu sei in Italia da tanti anni. Da quest’anno il futsal è anche su Sky. Senti che il movimento sta crescendo? "Certamente, il calcio a 5 qui in Italia sta crescendo ogni anno. E quest’anno con Sky a seguirci abbiamo fatto un grande passo.  Speriamo di continuare cosi e diventare nel futuro un sport professionista".