Giovane, competente e già esperto: un profilo che si sposa alla perfezione con le idee del tecnico piemontese
Mancini, un romanista nato a Pontedera
Matteo Tognozzi, l'architetto per gasp
Giovane, già esperto, già competente. Così potrebbe essere il nuovo direttore sportivo della Roma. Con l’addio di Massara sempre più vicino, a Trigoria è iniziato un vero e proprio casting per il suo successore. Nelle ultime settimane sono circolati diversi nomi - da Manna a Paratici - ma il cerchio, oggi, sembra essersi ristretto a tre profili: Sogliano, D’Amico e Tognozzi. Ed è proprio quest’ultimo, secondo le ultime indicazioni, a essere in pole per il ruolo. Classe 1987, Tognozzi rappresenta un profilo giovane ma già strutturato, con l’esperienza necessaria per guidare un club come la Roma. In questo momento si trova in Italia, ma sullo sfondo resta anche la Juventus, società in cui ha già lavorato. La Roma osserva e attende. Anche perché, con Gasperini, la sensazione è che il filo sia già tracciato. L’idea di lavorare con un direttore sportivo giovane potrebbe non dispiacergli. Anzi, potrebbe quasi essere la combinazione perfetta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA