Chelsea, i senatori si ribellano agli allenamenti di Conte. Il manager: “Nel calcio può succedere di tutto”

L’allenatore dei Blues: “Lavoriamo il 70% in meno rispetto allo scorso anno, questo è il problema. Contro City e Roma l’impegno dei giocatori è stato buono”

di Redazione, @forzaroma

Non è un momento semplice per Antonio Conte, mai così in difficoltà dall’inizio della sua avventura londinese anche per i tanti infortuni. Inoltre i senatori del Chelsea, riporta il Daily Mail, si sarebbero lamentati per gli allenamenti troppo duri dell’allenatore italiano che hanno portato inoltre agli innumerevoli stop muscolari.”Non sono contento di cambiare la collocazione dei miei giocatori, ognuno ha il suo ruolo. Bisogna adattarsi ed essere pronti a pagarne le conseguenze – le parole di Conte nella conferenza stampa prima del Watford -. Allenamenti troppo duri? I miei metodi sono gli stessi dello scorso anno, forse stiamo lavorando il 70% in meno e magari il problema è questo. Stiamo giocando però ogni tre giorni, stiamo pagando questo fattore. Siamo concentrati partita per partita, ogni avversario è pericoloso per motivi diversi. Stiamo facendo tutto per provare a vincere, l’impegno dei giocatori contro City e Roma è stato molto buono”.

Conte prosegue: “Kanté a disposizione col Manchester United? E’ un’opzione ma se sarà disponibile prima di quella partita, contro la Roma, sarei molto felice. Spero di averlo il prima possibile, prima della sosta. Gli esami hanno dato risultati migliori. Ha iniziato a lavorare, ma non con il gruppo, per entrare in forma”. Su Drinkwater: “Sta migliorando molto, deve stare bene fisicamente perché se lo metto in campo rischio di non avere un giocatore in forma e di causargli un altro infortunio. Dobbiamo avere ancora pazienza e aspettare il momento giusto“. Sulle voci a proposito del suo futuro: “La cosa più importante è lavorare, sempre avendo entusiasmo. Non mi importa cosa succede intorno. Tutti gli allenatori devono sentire la pressione. Io cerco di dare tutto me stesso, quando torno a casa sono contento perché ho dato il massimo nel lavoro per i tifosi, la squadra e i giocatori. Nel calcio può succedere di tutto. Al momento, dopo due sconfitte e un pareggio sono contento dell’impegno dei miei giocatori. Guardando i risultati non sono soddisfatto”.

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