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Getty Images
Ultimi tre mesi di questa stagione 2025/26, che ormai si è già fatta calda, anzi caldissima. Perché i punti pesano sempre di più e i traguardi sono degli elastici, ovvero diventano più vicini o più lontani in base al momento o all'andamento di una partita. E se febbraio è stato ed è tuttora un mese potenzialmente favorevole alla Roma nella corsa Champions, lo stesso rischia di non potersi dire affatto per marzo. Aver evitato il playoff di Europa League, al netto delle parole di Gasperini, ha concesso più spazio e modo per recuperare ai giallorossi che hanno fatto i conti con diverse assenze. E proprio per questo il pareggio subito a Napoli nel finale fa aumentare il rammarico. Ma c'è ancora spazio per dare uno strappo il prossimo weekend, sulla carta positivo per la Roma che aspetta all'Olimpico una Cremonese in crisi. Mentre dall'altra parte ci sono due scontri diretti come Atalanta-Napoli e Juventus-Como.
La Dea e i bianconeri, tra l'altro, ci arrivano da due batoste come quelle in Champions nel playoff di andata che ha allontanato parecchio la qualificazione. Dalle gare di ritorno dipenderà molto anche della corsa al terzo e quarto posto della Roma. Perché in caso di eliminazione, ovviamente sia Atalanta che Juve avrebbero più energie da spendere sul campionato, senza più le coppe come il Napoli. Con la squadra di Conte in emergenza, ma con un calendario più morbido a marzo, fino alla pausa per le nazionali per il playoff Mondiale. Andiamo per gradi.
La Roma dopo la Cremonese è attesa da un mese niente male: con la Juve il primo marzo, poi a 'Marassi' col Genoa di De Rossi la settimana dopo (8 marzo) prima dell'andata degli ottavi di Europa League del 12 marzo. Quindi l'insidiosissima trasferta di Como e il ritorno europeo del 19. Il 22 marzo si chiude con il Lecce all'Olimpico, comunque agguerrito per la corsa salvezza. Al rientro Inter e Pisa, sperando tra l'andata e il ritorno del quarto di finale. Vediamo quindi il Napoli, che domenica va a Bergamo con l'Atalanta, poi sarà di scena a Verona e ancora Torino, Lecce e Cagliari una volta a settimana in virtù delle eliminazioni da Champions e Coppa Italia. Qui la squadra di Conte può provare a piazzare lo sprint, sperando di ritrovare nel frattempo qualche elemento. Anche la Juventus può sfruttare in teoria un mese meno indaffarato della Roma: dopo la sfida col Como di sabato c'è il ritorno col Galatasaray. Quello sarà l'ago della bilancia. Nel caso più probabile di una eliminazione (parte dal 2-5 di Istanbul), la squadra di Spalletti si troverebbe ad avere Pisa in casa l'8 marzo, poi l'Udinese e il Sassuolo. Se invece dovesse centrare una clamorosa rimonta, dovrebbe affrontare una tra Liverpool e Tottenham agli ottavi, previsti il 10-11 marzo e il 17-18 marzo.
Ad avere il calendario più complicato è sicuramente l'Atalanta, che ha pure la Coppa Italia con la Lazio. Ma anche qui dipenderà dalla Champions. Domenica si parte con lo scontro diretto alla New Balance Arena col Napoli, poi il ritorno col Borussia Dortmund dopo aver perso 2-0 in casa. Anche qui, partendo dall'ipotesi più probabile dell'eliminazione: Sassuolo in trasferta il primo marzo, poi ecco l'andata della semifinale all'Olimpico contro i biancocelesti il 4 marzo. Quindi Udinese in casa, l'Inter a San Siro il 15 e infine il Verona. Se invece la Dea dovesse tornare in Paradiso rimontando il Borussia comunque la attende agli ottavi una tra Arsenal e Bayern Monaco, fondamentalmente le due squadre più forti d'Europa al momento. Con l'andata tra Udinese e Inter, il ritorno tra Inter e Verona. Insomma, partendo 5 punti sotto la Roma quarta e 4 sotto la Juve: una gran bella montagna. Insomma, il mese di marzo sarà decisamente 'pazzerello' per la lotta Champions, più serrata e appassionante che mai. I giallorossi devono massimizzare il prossimo weekend e poi tenere botta fino alla pausa nazionali. L'obiettivo è ben chiaro a Trigoria.
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