Tiene banco la trattativa Unicredit-Cinese. Benatia: “Obiettivo Champions”

di finconsadmin

  ( di Marco Cantagalli )     In crisi. Stanca. Molle. Fuoco di paglia.  La Roma la dipingono così. Non è uno scherzo, è tutto vero.

Ogni quotidiano, dopo il pareggio contro il Cagliari, parlava di una Roma oramai seconda in campionato, che non riesce più a vincere. Addirittura, che non sa più vincere.

Le dieci vittorie consecutive ormai sono un ricordo lontano anche per chi fino a meno di un mese fà osannava gli undici gladiatori di Rudi Garcia.

CASA ROMA – La buona notizia per i tifosi giallorossi è il recupero certo di Miralem Pjanic in vista della delicata trasferta di Bergamo. All’uscita dal centro tecnico Fulvio Bernardini il bosniaco si è fermato per le foto di rito e per firmare autografi, e risponde ad un tifoso che gli chiede se domenica a Bergamo contro l’Atalanta giocherà.  “Si gioco”, la risposta secca. Poi ha alzato il pollice come a dire ‘sono pronto’. Sembra dunque definitivamente scongiurato il pericolo di un suo forfait.

Benatia a Bergamo ci sarà. Insieme a Castan, forma la coppia di centrali difensivi meno battuta d’Europa. Quindi, Morgan il Pirata potrà dormire sonni tranquilli.

Il difensore marocchino oggi ha rilasciato dichiarazioni importanti. Ecco le sue parole: “Ora dobbiamo raggiungere l’obiettivo del club, ovvero la qualificazione nella prossima Champions League. Se ho accettato di venire qua, è perché so che questa squadra è in grado di tornare nell’Europa che conta” .

Parole da vero leader. Parole da roccia. Parole da Benatia.

Oggi molti assenti a Trigoria, oltre al centrale marocchino, mancavano all’appello anche Balzaretti, Torosidis, Maicon, Bradley e Totti.

Per il laterale sinistro sembra improbabile una convocazione in vista della trasferta di Bergamo.

Tra un allenamento e l’altro Rudi Garcia torna a parlare. Ecco le sue parole  al quotidiano francese La Voix Du Nord: Sono arrivato alla Roma in poco tempo, ero a Marrakech appena dopo la fine del campionato e il mio agente mi chiama per dirmi che mi voleva la Roma, io gli dico di aspettare e lui mi fa ‘O domani o nulla‘ e quindi il giorno dopo alle sei del mattino mi sono imbarcato per Roma, ho incontrato Sabatini e firmato un contratto.  Sono arrivato alla Roma dopo la sconfitta con la Lazio, il clima era incredibile e fuori dal centro di allenamento c’erano striscioni offensivi e tifosi che insultavano, era una minoranza ma rifletteva comunque la disillusione che provavano i tifosi.C’era grande angoscia da parte dei tifosi, mi avevano avvertito e per questo volevo prendere giocatori nuovi anche per dare una scossa psicologica, che all’ambiente serviva eccome. Abbiamo iniziato benissimo, un percorso eccezionale finora con dieci vittorie e tre pari e un solo punto in meno della Juventus, il nostro obiettivo rimane l’Europa.” 

Chiusura obbligatoria sul Capitano: “Totti? Con tutti i giocatori mi sono sentito prima della presentazione e tutti mi hanno risposto che volevano vincere, ma Totti è veramente umile e al contempo grande. A 37 anni ha ancora fame di vincere. Qui a Roma ho davvero un bel gruppo e posso lavorare bene”

 

PALLOTTA UNICREDIT E IL CINESE.. – La Roma aveva annunciato un comunicato distensivo, Chen Feng ora è più tranquillo. Sempre che prima non lo fosse. Adesso gli uomini di Pallotta ammettono di essere al corrente dell’interesse di un investitore cinese per le azioni dell’As Roma aggiungendo  però che non c’è alcuna proposta ufficiale. L’accoglienza «con favore» a nuovi partner di ogni origine e provenienza, la loro introduzione nel progetto che resta «rendere la Roma uno dei club più prestigiosi al mondo» . A patto, naturalmente, che si lavori alla cessione delle quote di Unicredit nel  silenzio che gli americani, e se è per questo anche i cinesi, considerano indispensabile alla buona riuscita delle trattative. Questa la terza puntata di una telenovela abbastanza strana. Ricapitolando: prima esce fuori lo scoop di una Roma pronta ad avere come socio un cinese ricco a dire poco, che sta per comprare buona parte della quota Unicredit. Poi succede che il presidente americano con un comunicato dice che non ne sa niente, che non si sta facendo il bene della Roma e sembra , senza usare un eufemismo, adirato a dire poco. Ieri notte il comunicato della proprietà americana che calma , con classe , una situazione che era diventata scomoda e poco opportuna. 

La Roma e il modello-Thohir. Il mercato asiatico, che significa Cina e Giappone, Indonesia e altro. Due miliardi di potenziali tifosi e clienti, ovvero un mercato che può aprire prospettive diverse, e fin qui inesplorate, per il calcio italiano. Come è accaduto a Milano, nel club nerazzurro, sta succedendo nella capitale in quello giallorosso.

Oggi su CentroSuonoSport è stato intervistato il giornalista del Sole24Ore che qualche giorno fa scrisse l’articolo sul ricchissimo imprenditore cinese pronto ad investire nella Roma, creando lo scoop della settimana. Ecco le dichiarazioni di Carlo Festa“Diciamo che la Consob non poteva fare altrimenti visto che è tenuta a controllare le società quotate , e la Roma essendo quotata ha avuto due strappi in Borsa negli scorsi giorni . Non poteva fare altrimenti la Consob. Pallotta si è arrampicato sugli specchi, era già a conoscenza della trattativa, anche perché Unicredit doveva informare il socio di maggioranza, quindi Pallotta. E’ stato il gioco delle parti, in quanto questo socio di Hna Group è l’ultimo dei tentativi nell’ultimo anno di trovare il nuovo azionista per la Roma, ora si è concretizzata con il gruppo cinese.. Il presidente della Roma sta giocando al rialzo, vuole che entri un socio con un certo governance … Ipotizzo che Pallotta resterà nella Roma per un po di tempo, ma in questi casi, quando entrano dei soci così, tra magari un paio di anni, non ci giurerei che sia lo stesso il presidente. Ora la Roma è molto appetibile a livello internazionale come marchio”

I tifosi sognano, ed è giusto così. Gennaio è alle porte, e significa mercato. Sabatini è più carico che mai per rinforzare una rosa forte che ora si trova a lottare, inaspettatamente fino due mesi fà, per lo Scudetto, contendendosi il titolo con la Juventus dei record. Infatti, ecco nel mirino del ds Walter Sabatini e di Rudi Garcia il centrocampista del Newcastle CabayeIl francese piace molto alla Roma del suo ex tecnico Garcia, che però deve fronteggiare una concorrenza di primo livello: sul francese ci sono anche Arsenal, Psg e Monaco.

 

BRUTTI RICORDI – Franco Baldini vs Villas Boas. Tottenham in crisi nera. I due ai ferri corti, mentre Lamela è bersagliato dai tabloid inglesi. Per il tecnico portoghese c’è un esonero che si avvicina sempre di più. L’ex direttore generale della Roma, non sembra essere così fortunato nei club. Che sia stato anche per colpa sua, e per le sue scelte poco azzeccate, che la Roma non riusciva a decollare?

Nel frattempo,nella top 10 che anche quest’anno si contenderà il titolo di Bidone d’Oro 2013, concorso del blog del Guerin Sportivo, ci sono ben tre giocatori che nella passata stagione hanno vestito la maglia della Roma: Mauro Goicoechea (in testa al momento), Ivan Piris e Panagiotis Tachtsidis. Oltre a loro, a concorrere per il titolo di flop dell’anno, ci sono anche Anelka e Bendtner (Juventus), Rolando (Napoli/Inter), Saha (Lazio), Silvestre (Inter/Milan), Traorè (Milan) e Zarate (Lazio).

 

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