Le sue parole: "Nel secondo tempo abbiamo trovato i gol e poi abbiamo avuto occasioni, sono contento perché chi non aveva tanti minuti ne ha trovati oggi"
Castro, punta in ombra. Gasperini ha bisogno anche di lui
Santiago Castro ha parlato ai microfoni di SkySport al termine del match vinto contro la Roma. Queste le sue parole:
Oggi primo gol con la Roma. “Son contentissimo, era troppo importante, una partita durissima perché De Rossi gioca bene uno contro uno, anche l’anno scorso è stato difficile. Nel secondo tempo abbiamo trovato i gol e poi abbiamo avuto occasioni, sono contento perché chi non aveva tanti minuti ne ha trovati oggi, i ragazzi hanno trovato anche fiducia da parte dello staff. Io sono più grande di 3 anni rispetto a Lulli, ma lui lavora come un cane, va e va, impara ogni giorno, è un ragazzo d’oro e se lo merita tantissimo”.
Lavezzi nel 2010 segnò un gol simile con uno scavetto, te lo ricordi? “Conosco il Pocho, l’ho visto alla partita di Leo, è una grande persona. Sono contento di aver fatto il primo gol, anche se ha tardato un po’, ho preso tanti pali, ho lavorato tanto, anche i ragazzi argentini e lo staff mi hanno dato tanta fiducia. Ed è importante perché hanno trovato minuti anche chi ne aveva avuti meno rispetto ai ‘titolari’, anche se nessuno si sente titolare. Siamo riusciti a vincere una partita difficile”.
CASTRO A DAZN
Che messaggio manda questa vittoria, a voi e al campionato? "Era quello che volevamo dare. Avevamo fatto una grandissima partita mercoledì e anche a Como, quando con l'uomo in meno abbiamo portato a casa un punto importante contro una squadra del genere. Oggi dovevamo vincere in casa e continuare su questa strada. Ora testa a martedì, abbiamo un'altra partita in Champions ed è troppo importante".
Prima presenza da titolare e primo gol: se non c'è Malen, c'è lei? "Ci siamo tutti. Non ho giocato per tre partite di fila, oggi ho giocato e mi è stata data la stessa fiducia che viene data a Donyell. Nessuno si sente in seconda linea, tutti lavoriamo al 100% per giocare queste partite. Me la sento, sono troppo contento. So di avere un fenomeno davanti ma so anche di poter imparare tantissimo da lui".
Più bello il suo gol o quello di Lavezzi contro il Milan? "Non lo so, lo deve dire la gente. Ma devo fare ancora tante cose prima di paragonarmi con Lavezzi".
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